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Il Futuro dell'Energia? Le Risposte al Maxxi
Scritto il 2013-09-27
da Matteo Morichini
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Fonte: Matteo Morichini

È un’ovvietà certo, ma vale la pena sottolinearlo: Il mondo a cui siamo abituati, di cui fanno parte cose come viaggio, ricerca, costruzioni, comunicazioni, riscaldamento, stampa, navigazione, trasporto pubblico, volare, guidare, spostarsi, e anche scrivere questo articolo al pc, è reso possibile, direttamente o indirettamente, dai carburanti. L’era moderna è spinta e si evolve grazie all’energia, e senza di essa non esisterebbero meraviglie come il Maxxi, la scultorea Aston Martin Vanquish, e tantissime altre cose che arricchiscono la nostra vita a livello culturale, estetico, logistico, sociale.

Fonte: Matteo Morichini

Coperina Aston Maxxi

Molti, un po’ a casaccio, dicono come tutto sarebbe più bello se invece delle raffinerie, dai giacimenti petroliferi, e dai condotti di gas, l’energia arrivasse solo ed esclusivamente da fonti rinnovabili, dimenticandosi, per esempio, che per trasportare una pala eolica in cima ad un crinale, serve un tir e poi una gru, o forse un elicottero. Ed un chopper spinto dall’idrogeno compresso o un camion elettrico non sono stati ancora inventati e forse non esisteranno mai. E lo stesso discorso relativo a trasporto e costruzione, riguarda gli impianti fotovoltaici, che assieme ad altre energie alternative, possono sicuramente essere di grande aiuto, ma non possono, non a corto termine, sostituire in toto il petrolio. Neanche applicando alla lettera il condivisibile slogan “consumare meno consumare tutti”.

Fonte: Matteo Morichini

modern beauties maxxi aston

In questo post, parte del viaggio in Aston Martin nel cuore della sezione aurea, v’invitiamo ad approfondire l’annosa e attuale questione energie del futuro vistando la mostra Energy – Architettura e Reti del Petrolio e del Post-Petrolio al Maxxi, il Museo delle Arti del XXI secolo a Via Guido Reni, Roma, (prorogata fino al 10 Novembre ndr). La mostra esplora il rapporto ed i percorsi tra energia, architettura e paesaggio, con interessanti incursioni  negli ultimi sessant’anni della storia italiana – il dopoguerra, il boom economico, l’ascesa dell’automobile – per arrivare a visionari e, speriamo, realizzabili, progetti per un futuro a basso impatto ambientale, come l’autostrada che fornisce energia lungo tutto il suo percorso.

Vi lasciamo con questa breve intervista video al Senior Curator del Maxxi Pippo Ciorra dove si parla anche della relazione tra auto, arte e architettura partendo dall’iconica Citreon 2 cavalli, a cui  OnTheRoad abbiamo dedicato un ampio servizio dall’isola di Milos che potete leggere qui http://ontheroad.comunicablog.it/2013/08/milos-e-la-2cv-bellezze-intramontabili/