LIFESTYLE
Ci sono alberghi che cambiano completamente volto e memorie alla vacanza ed uno di questi è il Pacific Resort Aitutaki; indimenticabile proprietà nell'omonima isola - famosa per la laguna più bella del mondo - ed che uno dei boutique hotel più quotati dell’Oceania. Il Pacific Resort Aitutaki è parte degli Small Luxury Hotels, ha poco più di venti bungalow – tutti con vista mare – costruiti nello stile tradizionale delle Isole Cook ed è l’unica struttura a cinque stelle di questo affascinante arcipelago dei Mari del Sud. [caption id="attachment_5545" align="alignnone" width="650"] Villa nella natura polinesiana[/caption] [caption id="attachment_5540" align="alignnone" width="640"] Bungalow al Pacific Resort[/caption]   Tuttavia, ciò non vuol dire che dovrete accendere un mutuo o vendere la vostra macchina per soggiornarvi come invece potrebbe accadere per un resort dalle qualità analoghe a Bora Bora, Huahinè o alle Fiji nonostante tutte le più autorevoli pubblicazioni di viaggi e lifestyle internazionali descrivano il Pacific Resort Aitutaki come un’eden senza eguali al mondo. [caption id="attachment_5541" align="alignnone" width="650"] Riflessi dorati al pacific resort aitutaki[/caption] Ed effettivamente è davvero difficile trovare un luogo che unisca eleganza, under statement, servizi ai massimi livelli, gentilezza, sorrisi, armonia e comfort con le acque più incredibili che possiate immaginare. Se la laguna davanti all’albergo è irradiata da una luce speciale ed osservarla al mattino dalla terrazza delle colazioni è un’esperienza da pelle d’oca, i colori del mare attorno agli atolli di Aitutaki sono di sconvolgente bellezza. [caption id="attachment_5542" align="alignnone" width="640"] Colazione con vista Laguna[/caption] A questo proposito, il personale del Pacific Resort sarà felice di organizzare per voi il servizio di water-taxi con il quale in circa mezz’ora di navigazione si raggiungono i paradisiaci motu di Honeymoon e One Foot Island. [caption id="attachment_5543" align="alignnone" width="650"] Villa con vista al Pacific Resort[/caption]   In realtà però, le escursioni aspetteranno almeno qualche giorno perché una volta arrivati ed avvolti dal più totale benessere, sarà davvero difficile lasciare la proprietà. Al Pacific Resort ci si addormenta al suono del Pacifico che colpisce il reef, la spiaggia di sabbia candida e sottile è da due passi dal bungalow, le camere trasmettono serenità, colazione e cena sono un inno al romanticismo ed al più casual Black Rock Cafè preparano dei tacos di pesce strepitosi da gustare al tramonto con una buona birra locale per dormire alle Isole Cook non esiste davvero nulla di meglio. [caption id="attachment_5544" align="alignnone" width="640"] laguna del pacific resort[/caption] [caption id="attachment_5546" align="alignnone" width="480"] Local Cook Island Beer[/caption]  

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L'Hotel Sport Hotel Sole è uno degli indirizzi storici della Val Gardena e l'albergo con più fascino dell'Alpe di Siusi; maestoso altipiano circondato dalle spettacolari Alpi dolomitiche e parte del fantastico comprensorio Dolomiti SuperSki.  Nell'ultimo decennio, le strutture recettive dell'Alpe sono spuntate come funghi, ma per posizione, charme e ospitalità, lo Sport Hotel Sole resta una garanzia. [caption id="attachment_5456" align="alignnone" width="650"] Una delle suite dell'Hotel Sole[/caption] Il più grande bonus dell'Hotel Sole è la straordinaria vista da buona parte delle stanze e dagli spazi comuni quali sala colazioni, terrazza e zona benessere.  L'albergo è proprio davanti ad una pista da sci - dalla quale partono tutti i collegamenti per l'Alpe di Siusi -  ed accanto alla seggiovia (quindi è comodissimo per arrivare a Ortisei). Inoltre, dalle cinque del pomeriggio in poi, quando gli impianti chiudono e gli sciatori tornano a valle, gli ospiti possono godersi in santa pace gli straordinari panorami che circondano l'albergo. [caption id="attachment_5457" align="alignnone" width="650"] Vista dai balconi dello Sport Hotel Sole[/caption] Solo pernottando all'Hotel Sole si possono organizzare escursioni in slitta al tramonto o passeggiate al chiaro di luna per poi tornare nelle calde e comode stanze dell'albergo. Ristrutturato un paio di stagioni con un ampio utilizzo di legno e vetri, i i lavori hanno reso lo storico albergo della famiglia Burgauner ancora più elegante, confortevole e lussuoso. [caption id="attachment_5459" align="alignnone" width="650"] Junior Suite dell'Hotel Sole[/caption] Da alcune stanze, i panorami del'Alpe di Siusi sono visibili anche dalla vasca; il riscaldamento è integrato nel pavimento e tutte le camere sono dotate di spazi open space con qualche tocco di design nord europeo. In altre parole allo Sport Hotel Sole si sta che è una bellezza. Gli sciatori hanno il circuito Dolomiti SuperSki a cinque metri dall'alloggio, gli amanti della natura possono cimentarsi in meravigliose passeggiate e chi sogna di poltrire troverà armonia, silenzio ed un'eccellente spazio wellness con vista del Passo Sella, Sasso Lungo, Sasso Piatto e Sciliar. [caption id="attachment_5460" align="alignnone" width="650"] Piscina con vista[/caption] [caption id="attachment_5461" align="alignnone" width="650"] Zona Welness[/caption] Ultimo e non meno importante, lo Sport Hotel Sole è un affascinante indirizzo per tutte e quattro le stagioni  - rimosso dal caos e dal frastuono quotidiano - e che mette i propri ospiti a stretto contatto con una natura magica e ancora incontaminata. [caption id="attachment_5462" align="alignnone" width="650"] A spasso per l'Alpe a pochi passi dall'Hotel Sole[/caption]  

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Se Queenstown è diventata una meta di alto livello, è anche grazie all'incantevole lusso dell'Eichardt's Private Hotel; intimo albergo cinque a stelle affacciato sul lago Wakatipu  e parte della sofisticata collezione Small Luxury Hotels.  Costruito nel 1860 durante il gold rush l'Eichardt's è diventato uno degli edifici più iconici di Queenstown ed uno degli indirizzi più premiati della hotelerie neozelandese. L'albergo conta appena cinque stanze  - tutte arredate in stile classico e dalle finiture impeccabili - irradiate di luce naturale grazie alle ampie finestre con vista lago e montagne. [caption id="attachment_5430" align="alignnone" width="650"] L'Eichardts Private Hotel visto dal lago[/caption] Eichardt's è uno degli indirizzi più cool del paese per una lunga serie di ragioni legate alla storia, alla posizione ma anche alla qualità dei servizi offerti. Nell'elegante Parlour situato al prima piano, ci si rilassa degustando i Pinot Neri dell'Otago e  brandy selezionanti. [caption id="attachment_5432" align="alignnone" width="650"] Una delle suite dell'Eichardts Private Hotel[/caption] [caption id="attachment_5433" align="alignnone" width="650"] The Parlour[/caption] L'Eichardt's Bar serve una raffinata colazione seguita da deliziose tapas rielaborate utilizzando i migliori ingredienti neo zeolandesi; tutti i piatti del menù sono eccellenti, ma il manzo affumicato con cioccolato, chili, cannella e purea di rape bianche è semplicemente straordinario. [caption id="attachment_5434" align="alignnone" width="650"] Le Tapas dell'Eichardt's Bar[/caption] Avendo appena cinque stanze, l'Eichardts ha ampliato la sua offerta con i Lake Fronts Apartments;  vere e proprie case con vista lago ed interior design a cura di Virginia Fisher dove la camera da letto è leggermente rialzata rispetto al salotto e la veranda. Gli appartamenti - belli da vedere e da vivere - uniscono comfort, praticità, lusso ed una grande cura dei dettagli. Tutto è ai massimi livelli; come al The Spire Hotel; struttura di quelle giuste che vi racconteremo a breve su queste pagine, [caption id="attachment_5435" align="alignnone" width="650"] Rose rampicanti su vetrate ed acciai degli appartamenti con vista lago di Eichardts[/caption] [caption id="attachment_5436" align="alignnone" width="650"] Gli interni dei Lake Front Apartments[/caption]  

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Per un soggiorno a Monaco di Baviera all'insegna del lusso, puntate dritti al Muenchen Palace è il posto per voi; boutique hotel a cinque stelle di proprietà della famiglia Kuffler a Bogenhausen. Un quartiere molto chic a pochi minuti a piedi dall'Englischer Garten ed a dieci minuti di metropolitana dal centro città. Il Palace ha 74 stanze - tra cui 7 suite regali - arredate con un stile classico ed elegante. [caption id="attachment_5385" align="alignnone" width="650"] Terrazzo con vista sui tetti della città[/caption] [caption id="attachment_5386" align="alignnone" width="650"] il bellissimo giardino interno dell'albergo[/caption] Tempio del benessere dove rifugiarsi dopo una lunga giornata in giro per la città, il Palace è dotato di tutti i comfort possibili e gli ospiti possono usufruire gratuitamente (cosa mai scontata) del Minibar, wifi, quotidiani e delle biciclette messe a disposizione dei clienti per scoprire la città in modo più spigliato. All'interno dell'Hotel si nasconde un meraviglioso giardino - vera oasi di quiete e silenzio- che diventa ancora più magico d'inverno quando cade la neve. Sul tetto invece ci sono sauna finlandese e palestra con accesso diretto all'enorme terrazza da cui ammirare i tetti della città. [caption id="attachment_5387" align="alignnone" width="650"] LaJjunior Suite[/caption] Le stanze sono raffinate e molto accoglienti. Luci soffuse, sfumature di grigio, ardesia e beige rendono l'atmosfera avvolgente e invogliano al relax più totale. Ogni stanza è stata arredata diversamente, ma hanno tutte il parquet e dei raffinati bagni in marmo. Completano l'offerta dell'albergo una zona wellness, un ristorante con cucina tradizionale di alto livello e una sontuosa colazione. [caption id="attachment_5388" align="alignnone" width="650"] Il ristorante del Palace[/caption] Testo e contenuti di Clio Morichini

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Il 2015 è stato avaro di ponti ma il riscatto sta per arrivare con la Festa dell'Immacolata dove avremo a disposizione ben quattro giorni (dal 4 all'8 Dicembre) da dedicare a ozio, cibo e turismo. Un'ottima occasione per prenotare subito una camera in uno di questi dieci stupendi indirizzi di charme nel nord Italia. [caption id="attachment_5292" align="alignnone" width="650"] Adler Mountain Lodge[/caption] 1: Alpe di Siusi - Con la neve o senza, l'Alpe più grande d'Europa resta un luogo di grande bellezza e suggestioni.  Prenotate una camera all'Hotel Sole - indirizzo storico della Val Gardena - oppure all'Adler Mountain Lodge. Due magnifici alberghi d'alta quota e avvolti dal silenzio e aria frizzantina per ricaricare le batterie tra lusso, natura e benessere. [caption id="attachment_5293" align="alignnone" width="650"] Auberge de la Maison a Entreves[/caption] 2: Cogne e Courmayeur - Dall'Alto Adige ci spostiamo in Valle d'Aosta e più precisamente a Cogne, per un soggiorno all'Hotel Bellevue; elegantissimo Relais&Chateaux  al cospetto del Gran Paradiso con una delle Spa più belle d'Italia. A Courmayeur invece l'indirizzo da non perdere è l'Auberge de La Maison di Entreves. [caption id="attachment_5296" align="alignnone" width="650"] Lobby di Palazzo Parigi[/caption] 3: Milano - La città meneghina sta vivendo un nuovo rinascimento e adesso che l'Expo è stato consegnato ai posteri, sarà più facile trovare posto nello sfarzoso Palazzo Parigi della collezione The Leading Hotels of the World oppure al sempre straordinario Four Seasons. [caption id="attachment_5297" align="alignnone" width="650"] La lobby dello storico Gritti di Venezia ha opere d'arte d'inestimabile valore[/caption] 4: Venezia - Sulla ressa che invade quotidianamente la Serenissima c'è ben poco da fare ma il Belmond Hotel Cipriani alla Giudecca e il fascinoso Hotel Gritti affacciato sul Canal Grande sono due sontuose oasi dove trascorrere qualche ora di lussuosa quiete nella città più preziosa del mondo. [caption id="attachment_5298" align="alignnone" width="650"] Royal Suite Giuseppe Verdi al Majestic già Baglioni di Bologna[/caption] 5: Emilia Romagna - Le squisite specialità regionali sono perfette per gli ultimi scampoli d'autunno. Le città d'arte abbondano e se scegliete di pernottare a Bologna, l'indirizzo di riferimento è l'Hotel Majestic "già" Baglioni; unico cinque stelle dell'Emilia dove vengono dedicate particolari attenzione alla qualità del sonno degli ospiti. [caption id="attachment_5299" align="alignnone" width="650"] Il Four Seasons di Firenze; un tuffo nel XV secolo[/caption] 6: Firenze - Meta scontata, certo, ma non per questo meno appetibile. Con più giorni a disposizione, oltre al capoluogo Toscano con la sua infinita lista di beni culturali, potete visitare in giornata Fiesole, il Chianti e il Mugello. E per restare in tema con i capolavori circostanti e dormire in atmosfere rinascimentali, consigliamo il Four Seasons oppure Villa San Michele.

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Sottrarsi alla frenesia che accompagna Halloween potrebbe anche essere cosa buona e giusta, quasi snob; ma se volete a tutti i costi un fantasma con voi sotto il piumone ecco una lista di tre hotel dove trascorrere la notte di una festività celtica trasformata in luna park dell'horror. 1: Le Pavillon a New Orleans: Un cinque stelle a pochi minuti a piedi dal French Quarter e ben più attinente posseduto da spiriti con la possibilità d'intravedere figure deformi aggirarsi tra letto e bagno. Se invece, come probabile e in barba ai ricercatori dell'esoterico che qui hanno captato presenze incerte, nessuno turberà il vostro sonno, consolatevi con la magica New Orleans e lo sfarzo dell'hotel. [caption id="attachment_5209" align="alignnone" width="650"] Le Pavillon, New Orleans[/caption] 2: Hotel Old Bell - La zona è quella dei Cotswalds, Malmesbury, UK e l'edificio storico, infestato da circa 800 anni, risale al 1220. L'Old Bell è infatti uno degli alberghi più antichi di tutta l'Inghilterra dove si aggira effimera una "Grey Lady" e le stoviglie cadono da sole. [caption id="attachment_5211" align="alignnone" width="650"] The Old Bell[/caption] 3: Stanley Hotel, Colorado - Un edificio da pelle d'oca, circondato dalle Montagne Rocciose e, camera 418 su tutte, casa di fantasmi e strani presagi. Le luci della ribalta sono arrivate con il libro di Steven King "The Shining"; la fama planetaria quando Kubrick vi ha girato l'omonimo film. Serve aggiungere altro? Si. Non perdetevi il Night Ghost Tour e Paranormal Activity. [caption id="attachment_5216" align="alignnone" width="650"] Atmosfere da Stanley Hotel[/caption] Ringraziamo Lastminute.com per gli spunti.

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Frazione Poreta  è un delizioso paesino a pochi chilometri da Spoleto e distante anni luce dal turismo. Qui, tra valli verdi, silenzio e ulivi secolari sorge il Borgo della Marmotta Farm Resort; albergo diffuso dall'impareggiabile eleganza ed assoluto comfort contraddistinto da arredi un pò rustici e molto chic per un feeling intimo e sofisticato. [caption id="attachment_5146" align="alignnone" width="650"] La piscina con vista valle[/caption] Non a caso, il Borgo della Marmotta - gestito con impeccabile savoire faire da Filippo Montani  - è uno dei pochi alberghi del centro Italia ad essere inserito nella short-list del sofisticato sito di turimo Mr&Mrs Smith. Aperto da Aprile a fine Ottobre, il "Borgo", relais curato in ogni angolo e dettaglio tanto che spesso sembra quasi di essere in Provenza,  è il luogo perfetto in cui rilassarsi e ritrovare la serenità rimanendo a stretto contatto con la natura ed i bellissimi paesaggi di un Umbria meno conosciuta ma non per questo meno splendida. [caption id="attachment_5147" align="alignnone" width="650"] Il Cortile del Borgo[/caption] Da Frazione Poreta i paesi di Trevi, Spello, Campello sul Clitunno, Foligno e Assisi, sono a pochi minuti di auto; e così per la storica Via Francigena ma il problema, se di problema si può parlare, è che una volta arrivati al Borgo della Marmotta e lasciati i bagagli nelle spaziose camere - dove l'interior design è stato supervisionato con dovizia e buongusto da Filippo - diventa veramente difficile lasciare l'albergo. [caption id="attachment_5149" align="alignnone" width="650"] Camera al Borgo della Marmotta[/caption] Il benessere prosegue con rilassanti passeggiate nel parco della tenuta oppure tuffandosi nell'ampia piscina con vista su valli e borghi antichi per un rinfrescante bagno. Altro grandissimo bonus di un soggiorno al Borgo della Marmotta, è l'ottimo ristorante dell'Hotel dove i sapori sono schietti e gustosi ed in cucina si utilizzano solo con prodotti del territorio (dai latticini alle carni) tra cui il fantastico Olio Cerquepapa prodotto a Poreta con metodo biologico. [caption id="attachment_5151" align="alignnone" width="650"] Antipasti d'autore[/caption] Al giorno il ristornate è ideale per una leggera pausa pranzo mentre al calar del sole e con le luci soffuse, lo spazio diventa accogliente e romantico. [caption id="attachment_5152" align="alignnone" width="650"] dettagli del Ristorante al Borgo della Marmotta[/caption] Insomma che sia primavera, estate o inizio autunno, il Borgo della Marmotta a Frazione Poreta è un indimenticabile rifugio per chi è alla ricerca di quiete, relax, riposo e ritmi slow avvolti da storia, lusso e tradizione. [caption id="attachment_5155" align="alignnone" width="650"] Provenza? No, Borgo della Marmotta a Frazione Poreta[/caption]    

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Dalla disabitata e meravigliosa Poliegos nelle Cicladi passiamo ad un'altra isola di proverbiale bellezza come la Sardegna per scoprire l'Hotel Romazzino; una delle strutture a cinque stelle più affascinanti d'Italia. Commissionato dall'Aga Khan e costruito negli anni 60' dall'architetto Busirivici, il Romazzino è, insieme al Cala di Volpe e all'Hotel Cervo, l'indirizzo ideale per scoprire e vivere al meglio la Costa Smeralda. [caption id="attachment_5060" align="alignnone" width="650"] Vista aerea dell'Hotel Romazzino[/caption] L'Hotel Romazzino è infatti situato a pochi minuti d'auto da tutte le maggiori attrazioni e da leggendari lidi di sabbia bianca e sottile lambita da acque turchesi come Capriccioli, Liscia Ruja e la Spiaggia del Principe. Ma anche la spiaggia dell'albergo - come potete vedere dalla foto sopra -  è piuttosto sensazionale ed anche meno affollate delle altre in'alta stagione. Detto questo, se potete soggiornare al Romazzino nei mesi di Maggio/Giugno o Settembre/Ottobre l'esperienza sarà ancora più memorabile. [caption id="attachment_5061" align="alignnone" width="650"] Vista dalle terrazze del Romazzino[/caption] Perche in bassa stagione, oltre ai prezzi più accessibili, del traffico estivo non vi è più traccia, la Costa Smeralda torna ad essere deserta e selvaggia mentre mare e sole saranno ancora caldi. L'unica costante nell'alternarsi delle stagioni - oltre ai maestosi paesaggi di questo angolo di paradiso - è l'impareggiabile eleganza del Romazzino. [caption id="attachment_5064" align="alignnone" width="650"] Una camera dell'albergo[/caption] Circondato da un magnifico giardino d'hibiscus e fiori, con il profumo del mirto nell'aria e straordinari esempi di macchia mediterraena tutto intorno, Il Romazzino ha 77 camere, 17 suites e sei ville tutte con vista mare ed arredate con mobili creati dai migliori artigiani dell'isola.  L'albergo, uno di quei posti dove quando entri vorresti non uscire più, è dunque perfettamente integrato nel territorio circostante con colori e tonalità che non solo si esaltano al cospetto della luce della Sardegna ma riprendono anche le tonalità della natura circostante. [caption id="attachment_5065" align="alignnone" width="650"] Interior deign al Romazzino[/caption] Di conseguenza l'Hotel Romazzino è un luogo di assoluta armonia e totale benessere. Le terrazze osservano i paesaggi della Costa Smeralda, il giardino è un magnifico luogo in cui rilassarsi, il servizio è attento, discreto e impeccabile e le stanze, arredate con grande classe, sono confortevoli, luminose e dotate di tutti i comfort. [caption id="attachment_5066" align="alignnone" width="650"] Il Romazzino visto dal mare[/caption] Che sia per un breve weekend o una lunga fuga dalla ressa quotidiana, il Romazzino rientra negli hotel da visitare almeno una volta nella vita. [caption id="attachment_5067" align="alignnone" width="650"] Scorci dell'Hotel Romazzino[/caption]    

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Il così chiamato Caronte è in arrivo ed i troppi siti dedicati al meteo - sempre più sensazionalisti, allarmisti e insopportabili - non vedono l'ora che l'ennesima ondata di caldo implacabile s'impossessi della penisola per fare incetta di click. Chi invece ha ben poco da gioire per le temperature luciferine previste, può trovare conforto prenotando subito una di queste tre fortezze - che sono a tutti gli effetti dimore storiche - avvolte dalla brezza marina e con vista del Mediterraneo. [caption id="attachment_4878" align="alignnone" width="650"] Una suite della Masseria Montenapoleone[/caption] 1: Il Guardian ha appena eletto la Puglia come regione più bella del mondo e tra le tante residenze di charme della Valle d'Itria, la Masseria Montenapoleone a Pezze di Greco è una delle più eleganti e scenografiche. Costruita nel 1600 s'un antico insediamento rupestre e tornata all'originale splendore dopo un accurato restauro, la Masseria fortificata vanta una corte interna, un magnifico giardino di ulivi, fichi e agrumi, prodotti del territorio ed una monumentale piscina. Come da titolo, il mare Adriatico è visibile da ogni angolo e finestra delle confortevoli camere e suite; ognuna diversa dall'altra ed arredate con mobili costruiti a mano. [caption id="attachment_4870" align="alignnone" width="650"] La F Type S alla Torre di Talamonaccio[/caption] 2: Utilizzata più volte da OnTheRoad per i servizi fotografici (vedere foto sopra) di alcune fuoriserie, la Torre di Talamonaccio è un sogno ad occhi aperti ed uno dei posti dove soggiornare almeno una volta nella vita. Costruita s'un promontorio a picco sul Tirreno, la struttura fortificata del XIII secolo - circondata da agavi e macchia mediterranea - ha una discesa a mare privata ed osserva l'Isola del Giglio, Talamone, l'Argentario e il tramonto. [caption id="attachment_4872" align="alignnone" width="650"] Il salotto della Torre accanto alla terrazza[/caption] [caption id="attachment_4873" align="alignnone" width="642"] Una stanza della Torre[/caption] E anche quando il caldo colpisce duro, il refrigerio è garantito dalla brezza marina e dalla pietra che mantiene le quattro raffinate camere fresche d'estate e calde (più o meno) d'inverno. Tutta la torre può essere affittata a settimana. [caption id="attachment_4874" align="alignnone" width="650"] Vista aerea del Fortino Napoleonico a Portonovo[/caption] 3: Per rimanere in tema con l'ultimo servizio pubblicato sul Parco del Conero e la sua riviera, il posto giusto dove dormire nella baia di Portonovo è il Fortino Napoleonico con la tipica forma perimetrale a lanterna; innalzato come fortezza nel 1810 dal ViceRè d'Italia Eugenio de Beauhamais e adagiato sulla famosa spiaggia di ciottoli bianchi, il Fortino è anche uno dei gioielli artistici della baia insieme ai suggestivi scogli conosciuti come "le due sorelle" e la Chiesa Romanica di Santa Maria.

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Tra le perle del "chiantishire" c'è sicuramente il Castello del Nero nei pressi di Tavernelle in Val di Pesa e parte dei The Leading Hotels of the World che proprio in questi giorni festeggia il suo nono anniversario con una cena (prevista per il 26 Giugno ndr) sulla grandiosa terrazza panoramica; terrazza affacciata sui 300 ettari di vigne, colline, boschi e uliveti che rendono la già monumentale proprietà ancora più speciale. [caption id="attachment_4723" align="alignnone" width="650"] I panorami dalla Terrazza[/caption] [caption id="attachment_4722" align="alignnone" width="650"] Primo piano del Castello[/caption] Il Castello, costruito nel XII secolo, è oggi un santuario di lusso, quiete e benessere all'interno del quale - e motivo in più per visitarlo - c'è anche l'eccellente Ristorante la Torre (1 Stella Michelin) con piatti elaborati dallo Chef Giovanni Luca di Pirro, dove tra servizio impeccabile e sale arredate con grande gusto, spiccano dei piccoli tortellini commoventi per consistenza e sapore. [caption id="attachment_4736" align="alignnone" width="650"] I tortellini del Maestro Luca di Pirro[/caption] [caption id="attachment_4730" align="alignnone" width="650"] Spazi comuni al Castello del Nero[/caption] All'interno della struttura - tornata agli antichi fasti dopo un meticoloso (e immaginiamo piuttosto oneroso) restauro che ha mantenuto inalterata l'architettura originale riportando alla luce e valorizzando molti dei suoi elementi distintivi - c'è anche la  faraonica ESPA. Il centro benessere del Castello è infatti considerato tra i più esclusivi di tutta la Toscana. [caption id="attachment_4731" align="alignnone" width="650"] La piscina con vista colli del Chianti[/caption] E dunque gli ospiti, tra alta cucina, trattamenti rigeneranti, panorami da "se è un sogno non svegliatemi", il parco della tenuta dove passeggiare accompagnati dai suoni della natura, l'enorme piscina con vista e la prossimità con meravigliose città d'arte come Siena e Firenze, hanno una lunga serie di validi motivi per visitare o soggiornare in quella che è a tutti gli effetti una delle dimore storiche più scenografiche del Chianti. [caption id="attachment_4732" align="alignnone" width="650"] La Deluxe Suite del Castello[/caption] Poi, oltre alla magnifica posizione, i regali spazi comuni e tutti i servizi di un 5 stelle lusso, ci sono le camere; spaziose, esteticamente sublimi, arredate con mobili d'epoca e complete di tutti i comfort contemporanei. [caption id="attachment_4734" align="alignnone" width="650"] Angoli di lusso[/caption] La più scenografica è la Deluxe Suite dalle tonalità verde acqua marina dove il camino, gli intarsi nel soffitto a cassettoni, i delicati affreschi sulle pareti ed i bagni in marmo e mosaici proiettano chi ha la fortuna di soggiornarvi indietro nel tempo, avvolgendo l'ospite con atmosfere intime, ricercate, eleganti e sofisticate in ogni angolo, forma e dettaglio.  [caption id="attachment_4733" align="alignnone" width="650"] Altra suite del castello[/caption]    

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Se Scott Fitzgerald avesse avuto affinità elettive con Cape Cod invece di New York e Long Island, probabilmente il Grande Gatsby avrebbe scelto Chatham Bars Inn per i suoi "party". Questa è infatti la frase che trovate sul sito dell'hotel ed è la stessa identica cosa che mi è passata per la testa non appena entrato nella sontuosa hall con arredi di sopraffina eleganza ed enormi vetrate affacciate sull'Oceano e banchi di sabbia (i bars appunto) di Chatham Beach. [caption id="attachment_4708" align="alignnone" width="650"] Chill out con vista Atlantico[/caption] Considerato uno dei Leading Hotels of the World più belli e affascinanti d'America, Chatham Bars Inn è - per ciò che concerne lusso, servizi, posizione e arredi - l'indirizzo più scenografico e ambito della penisola di Cape Cod. Non a caso, in'estate, la struttura è completamente prenotata dall'aristocrazia del Massachusetts, del Maine, di Rhode Island e di NYC. [caption id="attachment_4709" align="alignnone" width="650"] La Main Hall dell'albergo[/caption] Se cercate il fascino e la vera essenza del New England, Chatham Bars Inn è una tappa obbligata. Costruito nel 1914 come riserva di caccia per i bostoniani più facoltosi, Chatham è stato uno dei primi alberghi degli Stati Uniti ad offrire ai clienti luce elettrica, telefono e riscaldamento a vapore. [caption id="attachment_4710" align="alignnone" width="650"] Relax e servizi impeccabili[/caption] Nel corso dei decenni, la tradizione legata ad un'ospitalità dai contenuti impeccabili e regali, è proseguita con la costruzione di un campo da golf a nove buche e splendidi cottage dislocati lungo la spiaggia fino alla recente ristrutturazione da 100 milioni di dollari, che ha consacrato Chatham Bars Inn come uno dei migliori resorts del mondo. [caption id="attachment_4711" align="alignnone" width="300"] Cottage Master Suite[/caption] Il consiglio di OnTheRoad è di soggiornarvi a metà primavera o nei primi mesi dell'autunno; quando i prezzi sono più accessibili, l'atmosfera è ugualmente chic ed affascinante, ma intorno a voi tutto sarà più quieto e rilassato. [caption id="attachment_4712" align="alignnone" width="650"] Il Cottage Day Break[/caption] Per dormire, le stanze appena rinnovate all'interno della struttura principale sono confortevoli e splendidamente rifinite, ma se avete la possibilità prenotate uno dei cottage - il più fantastico è probabilmente Day Break - dove ci si sveglia al suono delle maree ed al cospetto di un'Atlantico maestoso e scintillante, con i banchi di sabbia che emergono come una visione dalle acque. [caption id="attachment_4713" align="alignnone" width="650"] Una delle zone relax adiacente alla spiaggia di Chatham[/caption]

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Diciamolo subito e senza troppi giri di parole; Le Sirenuse di Positano è un posto straordinario ed uno degli alberghi più belli non solo della Costiera Amalfitana ma di tutto il pianeta terra. La storica proprietà appartiene alla famiglia Sersale che ha saputo trasmettere a tutto lo staff dell'hotel classe,  garbo ed un impareggiabile eleganza. Le Sirenuse, è dunque essere gestito come meglio non si potrebbe ed è uno di quei posti che colpisce dritto al cuore, lasciando nell'anima dei viandanti ricordi onirici e indelebili. [caption id="attachment_4693" align="alignnone" width="650"] L'eleganti sale interne de Le Sirenuse[/caption] Prima di visitare la Costiera Amalfitana avevo più volte sentito parlare della bellezza di questo spettacolare angolo della Campania e di come Le Sirenuse fosse Positano, ed erroneamnente avevo accolto quanto sopra con un certo scetticismo immaginandomi l'esasperazione del turismo e prezzi fuori controllo. Ma dopo una notte a Le Sirenuse ho capito perchè le persone attraversano il mondo - dall'America all'estremo oriente - per soggiornare in questo meraviglioso albergo parte dei The Leading Hotels of the World. [caption id="attachment_4690" align="alignnone" width="650"] Piscina con vista a Le Sirenuse[/caption] [caption id="attachment_4698" align="alignnone" width="650"] Guardando a sud dalla camera 43[/caption] Ogni angolo della struttura è infatti un omaggio a tutto ciò che è bellezza e armonia. Dalla piscina, come dalle camere e dalla sala colazioni, c'è la vista di Positano più bella e illuminante che possiate immaginare dove un singolo sguardo cattura le primordiali rocce su cui è appollaiato il paese, la basilica con la cupola di piastrelle, poi la spiaggia, il mare e l'Isola dei Galli che appartenne al ballerino Nureyev e che nella mitologia secondo Omero fù uno dei luoghi del canto delle sirene nell'Odissea. [caption id="attachment_4694" align="alignnone" width="650"] Camere de Le Sirenuse[/caption] A Le Sirenuse, storia ed epica convivono con arredi di un'eleganza sopraffina e nelle stanze, dominate dal bianco per meglio riflettere la maestosa luce del Mediterraneo, si potrebbe restare per ore a contemplare non solo l'unicità della vista, ma anche pavimenti e pareti impreziositi dalle ceramiche locali  e la perfezione di ogni singolo elemento e dettaglio. [caption id="attachment_4688" align="alignnone" width="650"] LeSirenuse; stanza n 22[/caption] Tutto - dai materassi  all'ultima zampa del tavolino - è ai massimi livelli e rifinito con gusto e attenzione. I regali bagni dispongono di enormi vasche idromassaggio dalle quali si osserva l'infinito e le camere hanno lenzuola e asciugamani firmati Frette e tutti comfort e le tecnologie contemporanee. Gli spazi comuni poi sono un alternarsi di salette, terrazzi e corridoi impreziositi da soavi maioliche, mobili d'epoca e quadri storici. E nulla all'interno delle mura è forzato, vistoso o pacchiano. C'è un predominante senso di ricchezza e benessere ovvio, ma non di ostentazione. [caption id="attachment_4696" align="alignnone" width="650"] Uno dei salotti all'interno dell'albergo[/caption] Le Sirenuse è ambasciatore di un lusso autentico, di grandissimo fascino ma non certo convenzionale e visitare Positano senza dormire nella storica proprietà è un pò come andare a Roma e perdersi Pantheon e Colosseo; perchè la Sirenuse prima di essere albergo era la casa privata della Famiglia Sersale ed all'interno della struttura si respira ancora la storia e la magia del luogo, che trova espressione negli arredi, nei dettagli, nella cortesia del personale e nell'eleganza di un architettura perfettamente integrata con uno dei paesaggio più belli del mondo. [caption id="attachment_4697" align="alignnone" width="650"] Le Sirene de Le Sirenuse[/caption] Ed infine, quando cala il sole e Positano diventa un presepe, oltre allo Champagne&Oyster Bar si può scegliere di mangiare nel ristorante La Sponda (una stella Michelin) illuminato da 4oo candele.    

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Finestre come dipinti di Central Park; arredi classici, ricercati e mai pacchiani, servizi oltre l’impeccabile costruiti attorno alla clientela più esigente del mondo ed una posizione che descrivere esclusiva è riduttivo. Perché, tanto per rendere l’idea, nel quartiere dell’Upper East Side di New York dove sorge The Pierre Hotel, è concentrata quasi il 55 percento della ricchezza mondiale e l’edificio che dal 1930 ospita l’albergo si sviluppa in verticale svettando verso il cielo dal pavimento di Fifth Avenue. [caption id="attachment_4597" align="alignnone" width="647"] La regale Lobby al The Pierre Hotel[/caption] Ed una volta al suo interno, bastano pochi minuti per capire che l’elegante The Pierre è tutto ciò che un 5 stelle dovrebbe essere; un luogo protetto, accogliente, tirato a lucido senza apparire farlocco, dove convivono tradizione e modernità, lusso e discrezione, alta cucina, massimo comfort e tutto il fascino di quello stile old world newyorkese sempre più a rischio estinzione. [caption id="attachment_4595" align="alignnone" width="647"] La Tata Suite; tributo al proprietario del gruppo Taj Hotels[/caption] In una metropoli implacabile e frettolosa, che cambia incessantemente pelle e indirizzi, The Pierre, parte dei The Leading Hotels of the World e gestito dal gruppo Taj Hotels, è un rassicurante punto fermo. E’ il grande classico che non passa mai di moda infischiandosene dei trend hipster, shabby chic, urban cool e via discorrendo che invece, a cadenza regolare, cessano di essere appetibili come molti indirizzi della Grande Mela partiti forte e scomparsi presto. Il Pierre non ha nulla da dimostrare – è completamente prenotato il novantacinque percento dell’anno - ed i clienti abituali includono attori, rockstar e Capi di Stato, uomini d’affari, personalità dal mondo della moda, del design e della editoria. [caption id="attachment_4598" align="alignnone" width="647"] Camera city view al Pierre Hotel[/caption] Molti utilizzano il Pierre e le sue raffinate stanze - che possono essere grandi come appartamenti, e chi conosce New York ed i prezzi degli affitti in relazione agli spazi capirà l’assoluto valore di ciò – come residence, pernottando per mesi e mesi consecutivi. Impossibile arrivare a tale fidelizzazione, soprattutto in una città con l’offerta di Nyc, senza essere speciali, preparati e pronti ad assistere ogni richiesta e trovare una soluzione ad ogni esigenza. [caption id="attachment_4591" align="alignnone" width="647"] The Pierre Hotel[/caption] Ovviamente, al magistrale savoire-faire di chiunque lavori nella struttura, The Pierre aggiunge il massimo assoluto in termini di finiture e qualità degli interni (appena restaurati e riportati al primo splendore) l’alta cucina del Ristorante “Sirio”, dove a colazione credo di aver mangiato gli eggs benedict (uova in camicia, muffin, prosciutto cotto, salsa hollaindese) migliori della mia vita, una sfarzosa sala da ballo spesso utilizzata per charities, matrimoni e convegni che solo raggiungerla è un viaggio nell’aristocrazia con passaggi tra statuarie scalinate di marmo, velluti, tappeti persiani, opere d’arte e lampadari di Murano. [caption id="attachment_4601" align="alignnone" width="650"] Sfarzo, lusso e cristalli nella Sala da Ballo del The PIerre[/caption] E poi ci sono le camere; alte, silenziose, perfette per funzionalità, soavi nell'interior design, con letti comodi anche per lo standard di un Imperatore e una vista unica a mondo sugli alberi di Central Park e lo skyline di Manhattan. [caption id="attachment_4593" align="alignnone" width="646"] La vista dalle finestre del The Pierre Hotel[/caption]

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Un gioiosa ed illuminante esplosione di forme, visioni e colori. Capolavori in sequenza; all'interno di in una maestosa Villa del 1500 - che tra l'altro è l'unico esempio di architettura rinascimentale in Valpolicella - firmati da Sol LeWitt, Rebecca Beecroft, Damien Hirst, Alighiero Boetti, Anish Kapoor ed altri mostri sacri dell'arte moderna e contemporanea. Le sculture sono dislocate anche nel giardino, che in alcuni angoli riporta alle atmosfere di "Alice nel Paese delle Meraviglie" con una zampillante fontana circondata da rose rosse che nel loro insieme formano un enorme cuore. Ed accanto ad essa, dopo lo scenografico viale d'accesso, c'è l'Orchidea gigante di Marc Quinn. [caption id="attachment_4506" align="alignnone" width="640"] L'ingresso di Villa Amistà[/caption] Benvenuti al Byblos Art Hotel Villa Amistà; che è uno degli alberghi di lusso più speciali d'Italia (e forse del mondo) non che uno splendido luogo dove rilassarsi, scoprire l'eccellenza eno-gastronomiche del territorio (Valpolicella e Lago di Garda) e visitare gli straordinari beniculturali presenti nella città di Verona. [caption id="attachment_4508" align="alignnone" width="640"] Regina di Cuori[/caption] I servizi del Byblos Art Hotel sono ai massimi livelli; e così per gli spazi comuni, nella piscina, nel ristorante come nell'elegante spa. La monumentale hall è di una bellezza più unica che rara dove tra fregi del seicento e lampadari di Murano, troneggiano opere d'arte dal valore inestimabile, affreschi, specchi e le creazioni di design dell'architetto ed innovatore Alessandro Mendini (che potete vedere nella foto di copertina). [caption id="attachment_4510" align="alignnone" width="650"] Chillin Zone[/caption] [caption id="attachment_4511" align="alignnone" width="650"] Psychedelic colours[/caption] Quello che più stupisce del Byblos Art Hotel è l'attenzione ai dettagli, la cura dei particolari, la joie de vivre degli ambienti (tutti molto diversi tra loro senza nulla sottrarre a proporzioni e scenografia)  e l'armonia complessiva del progetto. Cosa mai facile quando la convivenza è tra arredi, elementi e stili architettonici teoricamente agli antipodi. Se non per dormire (esperienza consigliatissima) Villa Amistà merita comunque una visita per l'aperitivo pomeridiano o per fare due passi nel rigoglioso giardino della tenuta dove abbiamo fotografato la VW New Beetle. [caption id="attachment_4513" align="alignnone" width="650"] Colori esplosivi ed armonia delle forme[/caption] [caption id="attachment_4514" align="alignnone" width="650"] Dettagli di Villa Amistà in Valpolicella[/caption]

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Cashel House - con il suo giardino segreto, gli arredi del diciannovesimo secolo ed  una posizione strategica per esplorare la straordinaria regione del Connemara - è  uno di quegli alberghi di charme dove non appena varcata la soglia, ci si sente subito come a  casa. Cortesia del gentilissimo personale, dei tanti intimi angoli in cui leggere, scrivere, osservare la natura circostante e anche dell'ottima cucina tipica, preparata solo con prodotti locali certificati bio e servita nell'elegante sala da pranzo con vista parco.  [caption id="attachment_4452" align="alignnone" width="650"] La colazione a Cashel House[/caption] E tra le tante cose indimenticabili di Cashel House c'è sicuramente la raffinatissima colazione dove le marmellate e il pane fatto in casa, come le uova strapazzate da galline allevate a terra, vengono servite assieme a caffè, tè e spremute tra argenteria e cristalli. [caption id="attachment_4449" align="alignnone" width="650"] Cashel House cozy reading room[/caption] Costruita nel 1840 e diventata con gli anni meta di villeggiatura prediletta di molte personalità (tra cui Charles de Gaulle), Cashel House è un luogo suggestivo, riservato,  in qualche modo arcaico e sicuramente accogliente come pochi altri hotel storici al mondo. Non a caso la struttura è segnalata anche dall'ottima guida Ireland's Blue Book, che raccoglie solo il meglio - in termini di dormire e mangiare - dell'Irlanda. [caption id="attachment_4453" align="alignnone" width="650"] Il ristorante e la sala colazioni di Cashel House[/caption] [caption id="attachment_4450" align="alignnone" width="650"] La Garden Suite di Cashel House[/caption] E Cashel House è davvero uno dei luoghi migliori - per posizione, architettura, cibo e atmosfera - come base di partenza per le tante escursioni che il Connemara offre, dove si spazia da fiordi, montagne, laghi, bog, cottage tipici, castelli e graziosi villaggi con vista oceano. Che s'intravede anche dalla villa, anche se le camere che osservano il parco - curate, comode, pulite ed anch'esse arredate con mobili antichi - trasmettono benessere e serenità. Infatti a Cashel House si dorme alla grande ed avvolti da quella piacevole  sensazione di essere completamente rimossi dal flagellante caos a cui siamo abituati. Le uniche sollecitazioni sono infatti quelle che uno sceglie di avere. La villa sembra costruita appositamente per il chill-out ma al tempo stesso tutte le attrazioni naturistiche, gastronomiche e culturali sono a pochi minuti di macchina (questa si essenziale per godersi la zona ndr) e, dulcis in fondo, il conto per una notte in camera doppia con prima colazione inclusa non vi rovinerà affatto il soggiorno, ma anzi lo renderà ancora più speciale. Il che significa che in Irlanda (paese non esattamente economico da visitare) ma non solo, Cashel House è uno dei migliori alberghi di charme anche in termini di rapporto qualità prezzo.  [caption id="attachment_4455" align="alignnone" width="650"] La Mini Cooper SD del viaggio in Irlanda parcheggiata davanti a Cashel House[/caption]

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