LIFESTYLE
Tutti i Post
Diciamolo subito e senza troppi giri di parole; Le Sirenuse di Positano è un posto straordinario ed uno degli alberghi più belli non solo della Costiera Amalfitana ma di tutto il pianeta terra. La storica proprietà appartiene alla famiglia Sersale che ha saputo trasmettere a tutto lo staff dell'hotel classe,  garbo ed un impareggiabile eleganza. Le Sirenuse, è dunque essere gestito come meglio non si potrebbe ed è uno di quei posti che colpisce dritto al cuore, lasciando nell'anima dei viandanti ricordi onirici e indelebili. [caption id="attachment_4693" align="alignnone" width="650"] L'eleganti sale interne de Le Sirenuse[/caption] Prima di visitare la Costiera Amalfitana avevo più volte sentito parlare della bellezza di questo spettacolare angolo della Campania e di come Le Sirenuse fosse Positano, ed erroneamnente avevo accolto quanto sopra con un certo scetticismo immaginandomi l'esasperazione del turismo e prezzi fuori controllo. Ma dopo una notte a Le Sirenuse ho capito perchè le persone attraversano il mondo - dall'America all'estremo oriente - per soggiornare in questo meraviglioso albergo parte dei The Leading Hotels of the World. [caption id="attachment_4690" align="alignnone" width="650"] Piscina con vista a Le Sirenuse[/caption] [caption id="attachment_4698" align="alignnone" width="650"] Guardando a sud dalla camera 43[/caption] Ogni angolo della struttura è infatti un omaggio a tutto ciò che è bellezza e armonia. Dalla piscina, come dalle camere e dalla sala colazioni, c'è la vista di Positano più bella e illuminante che possiate immaginare dove un singolo sguardo cattura le primordiali rocce su cui è appollaiato il paese, la basilica con la cupola di piastrelle, poi la spiaggia, il mare e l'Isola dei Galli che appartenne al ballerino Nureyev e che nella mitologia secondo Omero fù uno dei luoghi del canto delle sirene nell'Odissea. [caption id="attachment_4694" align="alignnone" width="650"] Camere de Le Sirenuse[/caption] A Le Sirenuse, storia ed epica convivono con arredi di un'eleganza sopraffina e nelle stanze, dominate dal bianco per meglio riflettere la maestosa luce del Mediterraneo, si potrebbe restare per ore a contemplare non solo l'unicità della vista, ma anche pavimenti e pareti impreziositi dalle ceramiche locali  e la perfezione di ogni singolo elemento e dettaglio. [caption id="attachment_4688" align="alignnone" width="650"] LeSirenuse; stanza n 22[/caption] Tutto - dai materassi  all'ultima zampa del tavolino - è ai massimi livelli e rifinito con gusto e attenzione. I regali bagni dispongono di enormi vasche idromassaggio dalle quali si osserva l'infinito e le camere hanno lenzuola e asciugamani firmati Frette e tutti comfort e le tecnologie contemporanee. Gli spazi comuni poi sono un alternarsi di salette, terrazzi e corridoi impreziositi da soavi maioliche, mobili d'epoca e quadri storici. E nulla all'interno delle mura è forzato, vistoso o pacchiano. C'è un predominante senso di ricchezza e benessere ovvio, ma non di ostentazione. [caption id="attachment_4696" align="alignnone" width="650"] Uno dei salotti all'interno dell'albergo[/caption] Le Sirenuse è ambasciatore di un lusso autentico, di grandissimo fascino ma non certo convenzionale e visitare Positano senza dormire nella storica proprietà è un pò come andare a Roma e perdersi Pantheon e Colosseo; perchè la Sirenuse prima di essere albergo era la casa privata della Famiglia Sersale ed all'interno della struttura si respira ancora la storia e la magia del luogo, che trova espressione negli arredi, nei dettagli, nella cortesia del personale e nell'eleganza di un architettura perfettamente integrata con uno dei paesaggio più belli del mondo. [caption id="attachment_4697" align="alignnone" width="650"] Le Sirene de Le Sirenuse[/caption] Ed infine, quando cala il sole e Positano diventa un presepe, oltre allo Champagne&Oyster Bar si può scegliere di mangiare nel ristorante La Sponda (una stella Michelin) illuminato da 4oo candele.    

Dove dormire

Finestre come dipinti di Central Park; arredi classici, ricercati e mai pacchiani, servizi oltre l’impeccabile costruiti attorno alla clientela più esigente del mondo ed una posizione che descrivere esclusiva è riduttivo. Perché, tanto per rendere l’idea, nel quartiere dell’Upper East Side di New York dove sorge The Pierre Hotel, è concentrata quasi il 55 percento della ricchezza mondiale e l’edificio che dal 1930 ospita l’albergo si sviluppa in verticale svettando verso il cielo dal pavimento di Fifth Avenue. [caption id="attachment_4597" align="alignnone" width="647"] La regale Lobby al The Pierre Hotel[/caption] Ed una volta al suo interno, bastano pochi minuti per capire che l’elegante The Pierre è tutto ciò che un 5 stelle dovrebbe essere; un luogo protetto, accogliente, tirato a lucido senza apparire farlocco, dove convivono tradizione e modernità, lusso e discrezione, alta cucina, massimo comfort e tutto il fascino di quello stile old world newyorkese sempre più a rischio estinzione. [caption id="attachment_4595" align="alignnone" width="647"] La Tata Suite; tributo al proprietario del gruppo Taj Hotels[/caption] In una metropoli implacabile e frettolosa, che cambia incessantemente pelle e indirizzi, The Pierre, parte dei The Leading Hotels of the World e gestito dal gruppo Taj Hotels, è un rassicurante punto fermo. E’ il grande classico che non passa mai di moda infischiandosene dei trend hipster, shabby chic, urban cool e via discorrendo che invece, a cadenza regolare, cessano di essere appetibili come molti indirizzi della Grande Mela partiti forte e scomparsi presto. Il Pierre non ha nulla da dimostrare – è completamente prenotato il novantacinque percento dell’anno - ed i clienti abituali includono attori, rockstar e Capi di Stato, uomini d’affari, personalità dal mondo della moda, del design e della editoria. [caption id="attachment_4598" align="alignnone" width="647"] Camera city view al Pierre Hotel[/caption] Molti utilizzano il Pierre e le sue raffinate stanze - che possono essere grandi come appartamenti, e chi conosce New York ed i prezzi degli affitti in relazione agli spazi capirà l’assoluto valore di ciò – come residence, pernottando per mesi e mesi consecutivi. Impossibile arrivare a tale fidelizzazione, soprattutto in una città con l’offerta di Nyc, senza essere speciali, preparati e pronti ad assistere ogni richiesta e trovare una soluzione ad ogni esigenza. [caption id="attachment_4591" align="alignnone" width="647"] The Pierre Hotel[/caption] Ovviamente, al magistrale savoire-faire di chiunque lavori nella struttura, The Pierre aggiunge il massimo assoluto in termini di finiture e qualità degli interni (appena restaurati e riportati al primo splendore) l’alta cucina del Ristorante “Sirio”, dove a colazione credo di aver mangiato gli eggs benedict (uova in camicia, muffin, prosciutto cotto, salsa hollaindese) migliori della mia vita, una sfarzosa sala da ballo spesso utilizzata per charities, matrimoni e convegni che solo raggiungerla è un viaggio nell’aristocrazia con passaggi tra statuarie scalinate di marmo, velluti, tappeti persiani, opere d’arte e lampadari di Murano. [caption id="attachment_4601" align="alignnone" width="650"] Sfarzo, lusso e cristalli nella Sala da Ballo del The PIerre[/caption] E poi ci sono le camere; alte, silenziose, perfette per funzionalità, soavi nell'interior design, con letti comodi anche per lo standard di un Imperatore e una vista unica a mondo sugli alberi di Central Park e lo skyline di Manhattan. [caption id="attachment_4593" align="alignnone" width="646"] La vista dalle finestre del The Pierre Hotel[/caption]

Dove dormire

Un gioiosa ed illuminante esplosione di forme, visioni e colori. Capolavori in sequenza; all'interno di in una maestosa Villa del 1500 - che tra l'altro è l'unico esempio di architettura rinascimentale in Valpolicella - firmati da Sol LeWitt, Rebecca Beecroft, Damien Hirst, Alighiero Boetti, Anish Kapoor ed altri mostri sacri dell'arte moderna e contemporanea. Le sculture sono dislocate anche nel giardino, che in alcuni angoli riporta alle atmosfere di "Alice nel Paese delle Meraviglie" con una zampillante fontana circondata da rose rosse che nel loro insieme formano un enorme cuore. Ed accanto ad essa, dopo lo scenografico viale d'accesso, c'è l'Orchidea gigante di Marc Quinn. [caption id="attachment_4506" align="alignnone" width="640"] L'ingresso di Villa Amistà[/caption] Benvenuti al Byblos Art Hotel Villa Amistà; che è uno degli alberghi di lusso più speciali d'Italia (e forse del mondo) non che uno splendido luogo dove rilassarsi, scoprire l'eccellenza eno-gastronomiche del territorio (Valpolicella e Lago di Garda) e visitare gli straordinari beniculturali presenti nella città di Verona. [caption id="attachment_4508" align="alignnone" width="640"] Regina di Cuori[/caption] I servizi del Byblos Art Hotel sono ai massimi livelli; e così per gli spazi comuni, nella piscina, nel ristorante come nell'elegante spa. La monumentale hall è di una bellezza più unica che rara dove tra fregi del seicento e lampadari di Murano, troneggiano opere d'arte dal valore inestimabile, affreschi, specchi e le creazioni di design dell'architetto ed innovatore Alessandro Mendini (che potete vedere nella foto di copertina). [caption id="attachment_4510" align="alignnone" width="650"] Chillin Zone[/caption] [caption id="attachment_4511" align="alignnone" width="650"] Psychedelic colours[/caption] Quello che più stupisce del Byblos Art Hotel è l'attenzione ai dettagli, la cura dei particolari, la joie de vivre degli ambienti (tutti molto diversi tra loro senza nulla sottrarre a proporzioni e scenografia)  e l'armonia complessiva del progetto. Cosa mai facile quando la convivenza è tra arredi, elementi e stili architettonici teoricamente agli antipodi. Se non per dormire (esperienza consigliatissima) Villa Amistà merita comunque una visita per l'aperitivo pomeridiano o per fare due passi nel rigoglioso giardino della tenuta dove abbiamo fotografato la VW New Beetle. [caption id="attachment_4513" align="alignnone" width="650"] Colori esplosivi ed armonia delle forme[/caption] [caption id="attachment_4514" align="alignnone" width="650"] Dettagli di Villa Amistà in Valpolicella[/caption]

Dove dormire

Cashel House - con il suo giardino segreto, gli arredi del diciannovesimo secolo ed  una posizione strategica per esplorare la straordinaria regione del Connemara - è  uno di quegli alberghi di charme dove non appena varcata la soglia, ci si sente subito come a  casa. Cortesia del gentilissimo personale, dei tanti intimi angoli in cui leggere, scrivere, osservare la natura circostante e anche dell'ottima cucina tipica, preparata solo con prodotti locali certificati bio e servita nell'elegante sala da pranzo con vista parco.  [caption id="attachment_4452" align="alignnone" width="650"] La colazione a Cashel House[/caption] E tra le tante cose indimenticabili di Cashel House c'è sicuramente la raffinatissima colazione dove le marmellate e il pane fatto in casa, come le uova strapazzate da galline allevate a terra, vengono servite assieme a caffè, tè e spremute tra argenteria e cristalli. [caption id="attachment_4449" align="alignnone" width="650"] Cashel House cozy reading room[/caption] Costruita nel 1840 e diventata con gli anni meta di villeggiatura prediletta di molte personalità (tra cui Charles de Gaulle), Cashel House è un luogo suggestivo, riservato,  in qualche modo arcaico e sicuramente accogliente come pochi altri hotel storici al mondo. Non a caso la struttura è segnalata anche dall'ottima guida Ireland's Blue Book, che raccoglie solo il meglio - in termini di dormire e mangiare - dell'Irlanda. [caption id="attachment_4453" align="alignnone" width="650"] Il ristorante e la sala colazioni di Cashel House[/caption] [caption id="attachment_4450" align="alignnone" width="650"] La Garden Suite di Cashel House[/caption] E Cashel House è davvero uno dei luoghi migliori - per posizione, architettura, cibo e atmosfera - come base di partenza per le tante escursioni che il Connemara offre, dove si spazia da fiordi, montagne, laghi, bog, cottage tipici, castelli e graziosi villaggi con vista oceano. Che s'intravede anche dalla villa, anche se le camere che osservano il parco - curate, comode, pulite ed anch'esse arredate con mobili antichi - trasmettono benessere e serenità. Infatti a Cashel House si dorme alla grande ed avvolti da quella piacevole  sensazione di essere completamente rimossi dal flagellante caos a cui siamo abituati. Le uniche sollecitazioni sono infatti quelle che uno sceglie di avere. La villa sembra costruita appositamente per il chill-out ma al tempo stesso tutte le attrazioni naturistiche, gastronomiche e culturali sono a pochi minuti di macchina (questa si essenziale per godersi la zona ndr) e, dulcis in fondo, il conto per una notte in camera doppia con prima colazione inclusa non vi rovinerà affatto il soggiorno, ma anzi lo renderà ancora più speciale. Il che significa che in Irlanda (paese non esattamente economico da visitare) ma non solo, Cashel House è uno dei migliori alberghi di charme anche in termini di rapporto qualità prezzo.  [caption id="attachment_4455" align="alignnone" width="650"] La Mini Cooper SD del viaggio in Irlanda parcheggiata davanti a Cashel House[/caption]

Dove dormire

Quanti colori, tappezzerie, cristalli, stoffe, specchi, materiali esotici, opere d'arte, richiami al passato ed elementi di design possono convivere in un unico spazio senza sopraffare spazi, sensi e volumi? Nel caso dello scenografico Hotel Bela Vista di Portimao - edificio costruito nella prima decade del 900' e splendido esempio di architettura liberty -il numero è vicino all'incalcolabile. Seppur piuttosto carico di oggetti -  che se presi singolarmente hanno ben poco a che fare tra loro - l'armonia complessiva degli spazi comuni di questo interessante Relais&Chateaux è piuttosto alta e sicuramente molto originale.   [caption id="attachment_4404" align="alignnone" width="650"] La lobby del Bela Vista[/caption] E così per l'impatto visivo. Che riguarda sia i panorami - le camere, il ristorante e la piscina osservano l'Oceano Atlantico e la bellissima Praia da Rocha - sia gli spazi comuni. Il restauro della struttura è stato affidato con successo all'architetto portoghese Graca Viterbo, specializzato, come potete vedere, nell'interior design. In questo caso un pò forazato ma comunque efficace nel suo alternarsi tra riferimenti al passato coloniale, arredi in stile contemporaneo e vari orpelli estetici. [caption id="attachment_4385" align="alignnone" width="650"] La Cayman in posa davanti al Bela Vista Hotel[/caption] La facciata e la struttura principale è invece rimasta inalterata anche perchè vincolata dai beni culturali mentre negli interni l'architetto Garcia si è potuto sbizzarrire allegramente. [caption id="attachment_4405" align="alignnone" width="650"] Il Bar dell Hotel Bela Vista[/caption] Essendo un Relais&Chateaux poi,il Bela Vista ha camere comode e curate, un ristorante di alta cucina (fin troppo elaborata al pari di alcuni arredi), un ottima e raffinata colazione e servizi ai massimi livelli. [caption id="attachment_4406" align="alignnone" width="650"] Panoramica del Bela Vista e Praia da Rocha[/caption] Ultimo e non meno importante, il Bela Vista coniuga uno stile davvero sui generis e comfort assoluto con una delle posizioni migliori di Portimao e dunque se capitate da quelle parti, l'edificio liberty merita almeno una visita. 

Dove dormire

Edificato a partire dal 1228 sulle docili e scenografiche sponde del Lago Corrib, Ashord Castle è senza ombra di dubbio una delle meraviglie d’Irlanda ed uno dei The Leading Hotels of the World più suggestivi al mondo. Nel corso dei secoli, al primo blocco del castello si sono aggiunte mura fortificate, torri di guardia ed ali che riportano ai castelli della Loira. [caption id="attachment_4314" align="alignnone" width="650"] Primo piano della struttura edificata a partire dal 1288[/caption] All’interno del quale si trova una suite dalle tonalità verdi tra le più spettacolari e raffinate di sempre; un principesco appartamento a due piani con tre eleganti bagni dominati dal marmo laconico, tappezzerie d’autore ed un regale salotto dove osservare fantastici tramonti e nubi rosa sul placido lago. L’accogliente camera da letto mansardata poi è quanto di più fiabesco esista, con angoli impreziositi da reperti storici, sfere di cristallo trasparente ed un pregiato velluto a foderare l’interni del particolare tetto conico. Che visto dall’esterno è la parte dell’edificio coperta di piante rampicanti. [caption id="attachment_4316" align="alignnone" width="650"] Una delle junior suite di Ashford Castle[/caption] Il punto è che ad Ashford Castle ogni singolo particolare- dalle camere, alla sala da tè, passando per l’atrio, la sala proiezione e la stanza con biliardo, angolo bar e giochi vari fino ad arrivare agli angoli più remoti della struttura - è contraddistinto da arredi d’epoca restaurati con minuziosa dovizia ed un ineccepibile artigianato applicato ai migliori materiali possibili. [caption id="attachment_4317" align="alignnone" width="650"] La Connaught Room dedicata a Sir Bingham[/caption] La storia di Ashford Castle invece, è un viaggio attraverso le epoche del paese che lo ospita. Fondato nel 1228 dalla famiglia anglo-normann de Burgos, Ashford passa nelle mani – dopo una feroce battaglia – di Sir Richard Bingham nel 1589. Nel 1715 i Browne aggiungono l’ala in stile Chateaux francese ed a metà del diciannovesimo secolo  è il turno della famiglia Guinness, che acquista e ristruttura il castello e nel processo crea occupazione e porta prosperità ad una zona rurale tra le più povere del paese. Dopo una serie di altri passaggi di proprietà Ashford Castle viene acquistato da Red Carnation Hotel, che elevano la struttura ai massimi livelli grazie a numerosi interventi nelle camere, negli spazi comuni e nella Spa. [caption id="attachment_4318" align="alignnone" width="650"] Una vasca imperiale[/caption] Ashford è a circa un’ora di macchina da Galway ed adiacente al caratteristico paesino di Cong – dove tra i vari punti d’interesse assieme all’architettura tipica, un interessante chiesa diroccata ed un cimitero che fa molto The Walking Dead c’è anche Pat Coin, delizioso gastropub con specialità locali – nel punto in cui la Contea di Mayo accarezza il Connemara. Una posizione strategica per scoprire una delle regioni più belle e suggestive d’Irlanda, ma anche per rilassarsi all’interno del sontuoso estate. [caption id="attachment_4319" align="alignnone" width="650"] Il fiume che circonda Ashford e le mura fortificate[/caption] Ed il problema (relativo sia chiaro) è proprio questo; cioè che una volta completato il check-in, la volontà di lasciare la stratosferica tenuta sarà piuttosto esigua. I dintorni di Ashford sono interessanti e scenografici quanto i suoi interni. Il parco – diviso da un fiume che sfocia nel lago – può essere scoperto a piedi o a cavallo ed ospita la prima “School of Falconry” del paese, un giardino murato ed un giardino segreto. Da dove, osservando la struttura alla distanza, sembra di essere proiettati tra le pagine di in una meravigliosa favola.

Dove dormire

I cottages di Adare, grazioso villaggio nella Contea di Clare, sono famosi in tutta l'Irlanda. E seppur per motivi diversi, famosissima e spettacolare è la maestosa tenuta di Adare Manor adiacente al paese; dimora di metà 800' in stile gotico trasformata in un albergo di quelli giusti giusti e parte dei The Leading Hotels of the World. Marchio su cui si può sempre contare. E Adare non fa naturalmente eccezione. [caption id="attachment_4250" align="alignnone" width="650"] La facciata di Adare Manor[/caption] Il parco della proprietà è rinomato nel mondo per il suo campo da Golf, su cui hanno giocato Tiger Woods, Phil Mickelson e tante altre star della disciplina, ma ben più magnetica e intrigante è la struttura principale. Che sa essere austera e rigorosa ed al tempo stesso intima, elegante ed accogliente. Molto dipende infatti dal punto di vista e dal momento del giorno da cui la si osserva. Dall'esterno, quando le tenebre si appropriano del paesaggio, l'immaginazione corre verso intrighi di palazzo, elfi e romanzi gotici. Con il sole allo Zenith invece, Adare incorniciata dai fiori, con il fume che le scorre di fianco e le piante rampicanti sulla facciata, è una visione che rasserena il cuore ed invito a scoprire quali magie si celano al suo interno. [caption id="attachment_4251" align="alignnone" width="650"] Gli spazi comuni di Adare Manor[/caption] Una volta dentro ci si sente piccoli piccoli dinnanzi alla troneggiante hall, dove alle volte alte più di 30 metri, si aggiungono rettangolari finestre  multicolore che illuminano i quadri d'epoca e scalinate da colossal in costume. L'atmosfera cambia radicalmente nella sala da thè - meno scenografica ma più aristocratica e raffinata - dove il rituale pomeridiano -  scones e panini gourmet fatti in casa  - viene servito su piccoli tavolini - in questo caso riservati angoli di pura gioia - disposti lungo le enormi vetrate con vista parco e natura. La stessa vista che si ha a colazione dove la grintosa Irish Breakfast, qui preparata alla perfezione, è un obbligo anche se al mattino siete da yogurt, acqua calda e succo di mela. [caption id="attachment_4252" align="alignnone" width="650"] Il rito dell tè pomeridiano; panini gourmet, torte, pasticcini e scones appena sfornati con side di crema o marmellata di lampone[/caption] Le stanze poi sono quanto di meglio si possa chiedere ad una struttura con qualche secolo d'età. Inutile dire che nelle camere ogni singolo aspetto è curato nel minimo dettaglio con letti pazzeschi, servizi che neanche a Versailles e tutte le amenità moderne integrate in atmosfere principesche, un pò arcaiche, ma assolutamente spettacolari e piuttosto introvabili. [caption id="attachment_4254" align="alignnone" width="650"] Suite@Adare Manor[/caption] [caption id="attachment_4253" align="alignnone" width="650"] Cos'altro chiedere a una vasca da bagno?[/caption]

Dove dormire

The Merrion è senza ombra di dubbio l'albergo più bello, affascinante e aristocratico di Dublino. Ricavato all'interno di quattro "town houses" in stile georgiano ed adiacente ai palazzi del Governo, The Merrion - parte dei Leading Hotels of the World - è famoso per la collezione privata di arte al suo interno (la più grande d'Irlanda ndr), per l'impeccabile servizio e per le eleganti e rilassate atmosfere. Che si percepiscono non appena si varca l'ingresso e ci si trova al cospetto di una piccola ma sofisticata hall dominata da colonne, stucchi , quadri e mobili antichi. Uno spazio dove  il cliente viene immediatamente proiettato - immediatamente dopo una lunga serie di "wow" - nel cuore del diciannovesimo secolo. [caption id="attachment_4177" align="alignnone" width="650"] Celeste e bianco; i colori della junior suite al The Merrion[/caption] The Merrion è anche a pochi passi da tutte le maggiori attrattive della città come la National Gallery, il Trinity College, la Royal Hibernian Academy, il Castello di Dublino e St Stephen's Park. Ma oltre alla eccezionale location e le raffinate stanze che non scadono mai nell'opulento, ciò che separa questa struttura da tutti gli altri alberghi di Dublino, è la sensazione d'intimità e comfort da cui si è pervasi nelle camere come negli spazi comuni; con arredi d'epoca, il legno che scoppietta nei camini, il tè pomeridiano accompagnato dai pasticcini appena sfornati e dalle note di sinfonie classiche. Con il non trascurabile bonus di essere sempre circondati dalla splendida collezione d'arte che v'invitiamo a scoprire cliccando su questa gallery fotografica. [caption id="attachment_4178" align="alignnone" width="650"] Spazi comuni al The Merrion, tra arte, letture e camini accesi[/caption] In questo momento, The Merrion è in fase di ristrutturazione (che riguarda sopratutto l'ampliamento dello Spa e piccoli interventi nel giardino interno) il che significa che alla riapertura (prevista a primavera d intorni), i servizi dell'hotel saranno ancora migliori. [caption id="attachment_4179" align="alignnone" width="650"] Il posto giusto per scoprire i whiskey irlandesi più pregiati[/caption] Insomma se state pianificando un viaggio in'Irlanda con sosta a Dublino, per rendere la vostra esperienza ancora più memorabile dovete assolutamente prenotare una stanza al The Merrion. Meglio se con larghissimo anticipo dato che l'albergo di Upper Merrion Street, vanta un 90% di "occupancy rate" che si traduce - nonostante tariffe non esattamente concorrenziali - nel tutto esaurito per circa 330 giorni l'anno. Un chiaro indice di quanto speciale siano i soggiorni all'interno di questa magnifica casa georgiana, segnalata anche dalla guida Ireland Blue Book. Noi vi diamo appuntamento al prossimo articolo dedicato all'Irlanda OnTheRoad a bordo della Mini Cooper S, che, come potete vedere, ha avuto il suo incipit proprio davanti l'indirizzo più "cool" di Dublino. [caption id="attachment_4180" align="alignnone" width="650"] Prossima tappa Cloinmacnoise e la Wild Atlantic Way[/caption]  

Dove dormire

Fine anno; tempo di riflessioni, buoni propositi e classifiche e la prima della lista è dedicata agli alberghi visitati da OnTheRoad nel 2014. 1: Rayavadee Resort di Krabi: Probabilmente uno dei venti hotel più belli del mondo ed uno dei soggiorni da fare almeno una volta nella vita. Rayavadee significa Terra della Principessa e questo meraviglioso hotel nel cuore del Parco Nazionale è un oasi di lusso, eleganza e pace. I Bungalow, arredati in stile locale, sono pochi e ben distanziati tra loro per la massima privacy, ed incastonati tra due delle spiagge più fotografata di tutta la Tailandia; Railey e Phra Nang. Il Resort è anche immerso e perfettamente integrato in un parco con oltre 100 specie di piante tropicali delimitato da imponenti picchi carsici. Aggiungete una delle piscine più scenografiche di sempre, servizi impeccabili, alta ristorazione ed una sontuosa Spa per ottenere un’esperienza unica al mondo da ripetere in loop. [caption id="attachment_4035" align="alignnone" width="650"] Il Dolder Grand[/caption] 2: The Dolder Grand: Nato come Kurhaus alla fine del 800’, il Dolder, adagiato sulle colline sopra Zurigo, è imperdibile per chiunque ami l’arte e l’architettura. L’edificio principale è alegante ed austero, mentre le ali nuove sono progettata da Fosters + Partners. Camere, finiture e servizi sono ai massimi livelli, ma ciò che lascia a bocca aperte, è la collezione d’arte al suo interno, con oltre 200 opere di artisti come Hirst, Kipoor, Warhol, Dalhi, Boetti, Hewitt, Rothko e Mirò. 3: Relais La Suvera: Prigione nel medioevo, residenza papale nel rinascimento e dimora aristocratica poi. Oggi la Suvera è un’incantevole Small Luxury Hotel con vista sui boschi e le colline della Val D’Elsa. Le stanze, molto lussuose ed arredate con mobili d’epoca, sono appena 26 e tutte diverse l’una dall’altra. Al primo piano della struttura principale c’è un museo con numerosi reperti d’interesse storico mentre nel parco di alberi secolari c’è una meravigliosa terrazza con vista, una graziosa chiesetta ed un’invitante piscina. 4: The Siam and 137 Pillars House: Sono i due indirizzi più intimi e chic di Bangkok e Chiang Mai e due gemme ricche di fascino, storia e charme. Il primo sorge lungo le sponde del fiume Chao Praya ed è uno degli alberghi più sofisticati di sempre. Il secondo è un tripudio di profumi, intuizioni architettoniche e colori. Entrambi hanno uno stile sofisticato e coloniale ed essendo parte degli Small Luxury Hotels, la camere sono ampie, comode e complete di tutti i comfort, gli ospiti si contano sulla punta delle dita ed servizi non temono confronti. 5: Auberge de La Maison: Un piccolo e raffinato albergo di montagna per chi vuole fuggire via dalla pazza folla ed antepone l’essere all’apparire. L’Auberge de la Maison si trova nel cuore di Entrèves - l’ultimo borgo italiano sotto il massiccio del Monte Bianco – ed è un luogo di classe e buongusto dove il tempo sembra essersi fermato.  

Dove dormire