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Un tempo era "guarda come sono belle le foglie sugli alberi in autunno" adesso la transizione cromatica (che in estrema e semplificata sintesi avviene quando la clorofilla assorbe meno luce) viene definita "foliage". Un fenomeno con sempre più seguaci tanto che molti stati del Canada e degli Stati Uniti, attendono con ansia l'autunno per incrementare il proprio indotto turistico.  E dunque, se anche voi siete fans della natura autunnale, consultate questa breve guida di OnTheRoad e prenotate subiot un volo verso una di queste cinque meravigliose destinazioni per ammirare i lampi rossi, gialli e viola delle foglie tra boschi, valli, templi e fiumi. [caption id="attachment_5181" align="alignnone" width="650"] L'autunno a Kyoto sul Tempio di Eikando[/caption] 1: Kyoto - In giapponese la parola  Koyo significa osservare le foglie e al pari della fioritura dei ciliegi a primavera, il "foliage" tra le strutture sacre di questa meravigliosa città imperiale rientra tra le cose da fare almeno una volta nella vita. [caption id="attachment_5182" align="alignnone" width="650"] Village of Petit Riviere au Renard in Fall, Gaspe, Quebec, Canada.[/caption] 2: Gaspe Peninsula - Aceri, Parchi Naturali, natura alla stato brado. Benvenuti in Quebec, Canada; nazione dove il "foliage" esprime il suo massimo avvolgendo paesaggi remoti, corsi d'acqua e deliziosi paesini come Petit Riviere au Renard. [caption id="attachment_5183" align="alignnone" width="600"] Scatti da Sonoma County; California, USA[/caption] 3: Sonoma County - Restiamo in Nord America per scoprire il "foliage di Sonoma County in Californiana dove le esplosioni di rosso si estendono dai vitigni fino agli alberi della Russian River Valley. [caption id="attachment_5184" align="alignnone" width="646"] Vista di Central Park in Autunno[/caption] 4: Mosca e New York - Volete ammirare le foglie d'autunno senza rinunciare a una vacanza in città? Le soluzioni più adatte potrebbero essere Mosca - nello specifico Kolomenskoye - oppure Central Park a Nyc. [caption id="attachment_5188" align="alignnone" width="650"] Jiuzhaigou-Valley[/caption] 5: Jiuzhaigou Valley - Concludiamo con la regione del Sichuan (famosa anche per il pepe) che oltre ad ospitare il lago più limpido di tutta la Cina e panorami di struggente belleza, in autunno, con il foliage, diventa un magico angolo di paradiso.

Cosa fare

Osservare Roma attraverso gli occhi increduli e sognanti dei turisti stranieri ci ricorda non solo quanto speciale sia la Capitale, ma anche che grande privilegio abbiamo noi italiani ad avere a pochi passi (o a poche ore di macchina) la monumentale, struggente bellezza della città eterna. Che ha sicuramente una marea di problemi e inadempienze (dagli aeroporti al trasporto pubblico, dalla viabilità allo stato delle periferie) nei confronti dei suoi cittadini, ma che per quanto riguarda il centro storico, ed anche in termini di arte, architettura e armonia complessiva, non ha davvero nulla da invidiare a nessuna città del mondo. Le foto di questo articolo, scattate da Torsten Mess in una luminosa serata di metà Ottobre, sono un omaggio a Roma ed un invito a riscoprirla a piedi, di notte, quando la magia della Capitale è davvero senza eguali. [caption id="attachment_5168" align="alignnone" width="650"] Castel Sant'Angelo[/caption] [caption id="attachment_5172" align="alignnone" width="650"] Piazza del Campidoglio[/caption] [caption id="attachment_5173" align="alignnone" width="650"] L'emiciclo dei Mercati di Traiano[/caption] [caption id="attachment_5174" align="alignnone" width="650"] I Fori e il Barocco[/caption] [caption id="attachment_5175" align="alignnone" width="650"] Piazza Sant'Ignazio[/caption] [caption id="attachment_5176" align="alignnone" width="650"] Chiesa di Sant'Agnese a Piazza Navona[/caption] [caption id="attachment_5177" align="alignnone" width="650"] San Pietro[/caption]

Cosa fare

Nome: Poliegos. Numero di abitanti: Uno (professione pescatore). Posizione: Cicladi occidentali tra Milos e Kimolos. Folla: Inesistente. Particolarità: L'acqua più bella della Grecia e tra le più spettacolari di tutto il Mediterraneo. Baie da non perdere: Blue Waters nel sud ovest e la Spiaggia del Faro a est. Quando andarci: Da Aprile a Ottobre. Accessibilità: Solo in barca. [caption id="attachment_5014" align="alignnone" width="650"] La spiaggia del Faro[/caption] [caption id="attachment_5018" align="alignnone" width="650"] Il mare smeraldo nella spiaggia del faro[/caption] Fino agli anni 70', Poliegos, strepitosa isola senza ne luce ne acqua corrente, era abitata da circa settanta persone. Oggi, come da incipit, questa meraviglia situata nel canale che collega Sifnos con Kimolos e Poliegos ha una sola casa. Ci vive un pescatore, che ha una piccola dimora di pietra nell'entroterra montuoso e verdeggiante ed una poetica barca in legno nella baia che vedete in questa foto sotto;  scattata pochi giorni dopo Ferragosto. [caption id="attachment_5015" align="alignnone" width="650"] La baia del pescatore[/caption] Come e più di Milos, essendo raggiungibile solo in barca (per visitarla ci sono varie escursioni che partono dall'adiacente Kimolos), Poliegos è distante anni luce dal turismo di massa. E questo significa che ad eccezione di Blue Waters - la baia più scenografica e pubblicizzata dove la perlite (un minerale) presente nell'isola contribuisce ai fantastici colori del mare (foto sotto) - sarete sempre da soli a prescindere dal mese dell'anno. [caption id="attachment_4991" align="alignnone" width="650"] Blue Waters, Poliegos[/caption] In gommone, viaggiando a poco più di 20 nodi e partendo dal tipico porticciolo greco di Pollonia a Milos, Poliegos è a quindici minuti di navigazione e per circumnavigarla mezz'ora è più che sufficiente. L'isola è molto frastagliata e dunque ha ridossi dislocati in una decina di baie - una più speciale dell'altra - dove ancorare a seconda della direzione del vento. [caption id="attachment_5017" align="alignnone" width="650"] Poliegos; una baia affacciata ad ovest[/caption] Infine, questo sconosciuto paradiso nel cuore dell'Egeo, ha anche magnifiche pareti di roccia multicolore, picchi rosati che ricordano le dolomiti e scogliere bianco calce sullo sfondo di acque frizzanti, trasparenti e pulitissime e insenature di struggente bellezza con il canto delle cicale come unica colonna sonora. [caption id="attachment_5019" align="alignnone" width="650"] Scorci di Poliegos[/caption]    

Cosa fare

Gli addetti ai lavori giurano di non aver mai percepito tale fermento in vista del gran premio di San Marino; e non potrebbe essere altrimenti perche questo weekend a Misano - nel circuito dedicato a Marco Simoncelli - Valentino Rossi, primo nel ranking, potrebbe incrementare la leadership in classifica su Jorge Lorenzo dopo la straordinaria vittoria sul bagnato a Silverstone. [caption id="attachment_5081" align="alignnone" width="650"] Scene da Silverstone 2015[/caption] Le aspettative sono alle stelle e la marea gialla è pronta ad invadere Rimini, Riccione, Tavullia e le tribune del Misano World Circuit. Si prevede il tutto esaurito ma niente paura perche l'impeccabile organizzazione del MWC dovrebbe scongiurare viabilità luciferine, ingorghi e scene da Stadio Olimpico di Roma. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è anche una bella occasione per scoprire le colline tra Marche e Romagna, la famosa strada panoramica tanto cara al Dottore ed ai centauri della zona,  gli affascinanti borghi medioevali e suggestive fortezze come la Rocca di San Leo con le sue leggende alchemiche. [caption id="attachment_5083" align="alignnone" width="650"] La Rocca di San Leo[/caption] Per dormire, essendo la riviera romagnola meta di vacanzieri provenienti da ogni dove, non c'è il rischio di rimanere senza un letto, ma secondo noi di OnTheRoad gli indirizzi di riferimento sono il Grand Hotel di Rimini, il Grand Hotel des Bains di Riccione oppure il Riviera Golf Resort a San Giovanni in Marignano. [caption id="attachment_5085" align="alignnone" width="650"] Il Grand Hotel des Bains a Riccione[/caption] Tornando al nostro eroe, come non fare visita a Tavullia (per rileggere il nostro speciale sull'universo VR46 cliccate qui); regno di Sua Velocità dove oltre al Bar da Rossi, l'Osteria degli Ultimi, il negozio di merchandising e la sede della Società VR46 c'è anche lo scenografico Motor Ranch del Dottore con circuito di Flat Track annesso dove da un paio di anni Valentino si allena con i giovani e promettenti virgulti della Riders Academy. [caption id="attachment_5089" align="alignnone" width="650"] Ristorante il Piastrino Pennabilli[/caption] Infine, ecco una serie d'indirizzi giusti dove mangiare; se avete un paddock pass l'hospitality con il cibo più curato e raffinato è quella Marlboro. Irrinunciabile per colore e atmosfera, è il chiassoso ma divertente Hochey del simpatico Paolo Torsani a Misano Adriatico. Per i palati più esigenti, la Romagna ha una lunga serie di ristoranti stellati come Guido a Rimini, Il Piastrino a Pennabilli e il Povero Diavolo di Torriana. 

Cosa fare

Trovare la quiete nei dintorni di ferragosto non è una missione impossibile e se per caso siete allergici alle spiagge con asciugamani a mò di tetris ed alle baie stipate di natanti dove ogni bagno - causa eliche e comandanti distratti - rischia di essere l'ultimo, la soluzione per vivere il mare nel silenzio più assoluto ed avvolti da colori senza eguali è una vacanza nell'isola di Milos nelle Cicladi.  [caption id="attachment_4989" align="alignnone" width="650"] Una spiaggia nel versante sud orientale di Milos[/caption] Milos non è l'unica isola della Grecia dove anche in'alta stagione si riescono a trovare baie deserte ma è senz'altro una delle mete più belle, uniche e scenografiche del Mediterraneo; e forse del mondo. [caption id="attachment_4990" align="alignnone" width="650"] Una laguna a Kimolos[/caption] Tutte le fotografie di questo articolo sono state scattate tra il 7 e il 15 Agosto, e come potete vedere, in queste straordinarie insenature non c'è anima viva. Alcune spiagge sono raggiungibili solo in barca, e così per le adiacenti isole di Kimolos e la disabitata Poliegos, dove la baia di Blue Waters (foto sotto) è una delle meraviglie dell'Egeo. [caption id="attachment_4991" align="alignnone" width="650"] Blue Waters, Poliegos[/caption] [caption id="attachment_4992" align="alignnone" width="650"] La Baia di Blue Waters[/caption] Molte altre spiagge - la maggior parte per la precisione - sono invece a portata di macchina. L'unico consiglio è di scegliere un piccolo fuoristrada o una 4x4 per meglio gestire i chilometri di sterrato che separano tesori come Agathia, Agios Ioannis, Triades Ammoudaraki e Rena dalla pazza folla che purtroppo ed in modo sempre più imponente, ad  Agosto invade le più accessibili baie del sud. Noi vi lasciamo con un altro paio di scatti dal mare e vi diamo appuntamento al prossimo articolo dove troverete approfondimenti su trekking, passeggiate, escursioni ed i percorsi meno battuti dall'isola della Venere. [caption id="attachment_4993" align="alignnone" width="650"] I Sirmata di Klima nel Golfo di Milos[/caption] [caption id="attachment_4994" align="alignnone" width="650"] Navigazione al tramonto tra Kimolos e Milos[/caption]

Cosa fare

Costruito s'una imponente collina al confine tra la Val d'Orcia e la Valdichiana, Montepulciano è uno dei borghi più scenografici di tutta la Toscana, e grazie ai 600 metri d'altezza anche uno dei più freschi. Il che significa che potete visitare questo splendido paese - al tempo del rinascimento unico feudo fiorentino in territorio senese -  anche ad Agosto senza liquefarvi. La lista di cose da fare a Montepulciano - tra visite ad architetture civili e religiose, aree naturistiche, le attrazioni enogastronomiche ed i tanti eventi organizzati dal Cantiere Internazionale d'Arte è piuttosto imponente e OnTheRoad ha creato questa piccola guida con le cinque tappe da non perdere a Montepulciano. [caption id="attachment_4935" align="alignnone" width="650"] Con la F-Type a Piazza Grande[/caption] 1: Piazza Grande - Osservatela da tutti i lati, a tutte le ore e da tutte le prospettive perchè questa è una delle piazze più belle del mondo con edifici  progettati dai migliori architetti del Rinascimento come Antonio de Sangallo il Vecchio, Michelozzo Michelozzi ed Ippolito Scalza. [caption id="attachment_4936" align="alignnone" width="640"] Le Terre del Poliziano[/caption] 2: Dalla Macchia al Decadentismo - in programma fino al 1 Novembre e suddivisa tra la Fortezza e il Museo Civico, l'inedita mostra dei "macchiaioli"raccoglie una lunga serie di dipinti privati (molti provengono dal Rotary Club locale) nelle Terre del Poliziano ed è particolarmente interessante perchè i pittori - vicini all'impressionismo - utilizzano la tecnica a macchie per rendere più vere le rappresentazioni. [caption id="attachment_4938" align="alignnone" width="650"] Cantine Monumentali[/caption] 3: Palazzo Ricci - Le scale di questo magnifico palazzo conducono alle Monumentali Cantine scavate nel suolo tufaceo dove tra archi, volte e pilastri troverete enormi botti in rovere di Slovenia con migliaia di ettolitri del pregiato Nobile di Montepulciano. Tornati in superficie, il Palazzo del XVI secolo offre un altro spettacolo unico al mondo con una sensazionale vista della Val D'Orcia, inserita tra i Patrimoni dell'Umanità dall'Unesco. [caption id="attachment_4940" align="alignnone" width="650"] Balcone del Palazzo Ricci[/caption] 4: Meublè Il Riccio - Per trascorrere notti immersi in atmosfere medioevali  il posto dove dormire in grande stile è questo intimo e curatissimo hotel a pochi passi da Piazza Grande dove tra i tanti punti di forza c'è anche una splendida terrazza panoramica con vista Valdichiana e tetti di Montepulciano. [caption id="attachment_4942" align="alignnone" width="650"] Il chiostro dell'Hotel[/caption] 5: La Chiesa di San Biagio - Ultimo e non meno importante, una visita a Montepulciano non può considerarsi completa senza aver visto la Chiesa di San Biagio; luogo di culto rinascimentale e tanti monumentale da guadagnarsi la definizione di tempio. [caption id="attachment_4943" align="alignnone" width="650"] La Chiesa di san Biagio[/caption]

Cosa fare

In barba agli stolti ed inutili allarmismi di Berlino, Parigi, Bruxelles e di alcuni media italiani sui rischi di una vacanza in Grecia, le isole elleniche restano una delle mete più ambite per l'estate 2015. Davvero un ottima notizia per un paese che sta attraversando momenti incerti e difficili, ed a costo di ripeterci, noi di OnTheRoad siamo convinti che il modo migliore per aiutare la Grecia sia andarci in vacanza. [caption id="attachment_4912" align="alignnone" width="650"] la laguna di elafonissi in Grecia[/caption] La pensano così moltissimi altri italiani, che nonostante gli scenari apocalittici descritti, o meglio, ipotizzati dagli organi d'informazione, certificano una crescita del turismo nelle isole greche del 20 percento rispetto all'anno scorso. Quest'ultimo dato emerge dall'Osservatorio Volagratis in base a prenotazioni e pacchetti venduti on-line. Il che spiega anche perchè nelle prime cinque destinazioni ci siano solo kolossal; cioè Creta al primo posto seguita da Rodi, Santorini, Kos e Mykonos. Tutti posti meravigliosi fuori stagione de al limite dell'invivibile (fatta eccezione per l'isola di Minosse) ad Agosto. [caption id="attachment_4914" align="alignnone" width="650"] La chora di Serifos, Cicladi[/caption] In questo caso la carenza di fantasia è un problema sopratutto per chi si troverà a mò di tetris nelle spiagge delle isole sopracitate mentre per il Governo Greco l'indotto turistico rappresenta una vera e propria boccata di ossigeno. E comunque, se siete tra coloro che hanno scelto Creta per le vacanze, cliccando qui trovate l'itinerario perfetto per mantenersi a debita distanza dalle intollerabili folle. Se invece avete optato per Santorini e Mykonos non esiste soluzione alla ressa. [caption id="attachment_4911" align="alignnone" width="650"] La Laguna di balos a Creta[/caption] Per concludere, vi lasciamo con una serie di luoghi ed isole meno famose ma sempre stupende in cui trascorrere le vacanze di Agosto - Ithaka, Hydra, Serifos, Sifnos, Skopelos, Karpathos, Amorgos, il mani nel Peloponneso, Costa Navarino  - e con l'hashtag #forzagrecia!

Cosa fare

Cambiamo aria e dalle fortezze sul mare puntiamo dritti verso le straordinarie Dolomiti alla scoperta dei rifugi più belli del Trentino per un viaggio nelle tante anime della montagna.  Il punto di forza delle vacanze – ma anche dei weekend – in’alta quota è quello di essere trasversali e quindi adatte a grandi e piccini, agli amanti del trekking e dell’avventura come a chi cerca riposo, quiete, emozioni, solitudine e relax. Tutte cose che potete verificare di persona sul sito Rifugi del Trentino o nel video di seguito, troverete una breve guida che vi aiuterà a scegliere il rifugio più adatto alle vostre esigenze. Il Trentino vanta ben 146 rifugi dislocati su un territorio di eterna e struggente bellezza ed in altitudini comprese tra i 600 ed i 3500 metri della Marmolada. Solo raggiungere le strutture - tra sentieri, ruscelli, aria tersa e frizzante, boschi, ghiacciai e panorami primordiali e incontaminati - vale il viaggio. La maggior parte delle strutture - come il Rifugio Potzmauer sui  monti  della Val di Cembra, il Rifugio Lancia sul Pasubio, il Rifugio Nambino nella Presanella, il Rifugio San Pietro sul Monte Calino sopra Riva del Garda, il Rifugio Tonini nel Lagorai o il  Rifugio  Laghi  di  Colbricon sotto Passo Rolle - sono facilmente accessibili anche per le famiglie grazie a passeggiate dalle pendenze dolci e dislivelli per nulla impegnativi.  In funivia  o  telecabina si sale comodamente al Rifugio Maria sul Sass Pordoi, al Viviani - Pradalago  sopra Madonna di Campiglio oppure  al Rosetta sull’Altopiano delle Pale di  San Martino. Tra le mete più scenografiche della Regione Trentino ci sono senza ombra di dubbio le Dolomiti - inserite tra i Patrimoni mondiali dell'Unesco -  e l'esperienza diventa ancora più speciale se vissuta in rifugi “storici” come il Vajolet e Preuss nel Catinaccio, i Rifugi Brentei, Tommaso Pedrotti e Tuckett nelle Dolomiti di Brenta ed il Rifugio Contrin sotto la Marmolada. I più esperti possono invece cimentarsi in lunghe camminate fino ai 3000 metri dei rifugi “Ai Caduti dell’Adamello” e “Viòz” - Mantova, dove il premio sono incantevoli albe e tramonti sui più grandi ghiacciai di questo scorcio delle Alpi. Sponsored by Visit Trentino

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