LIFESTYLE
Il Mixology Mediterraneo del Morgana Lounge di Taormina
Scritto il 2017-09-10
da Matteo Morichini
su
Cosa fare

Fonte: Morgana Lounge

Il mixology è un po’ come Hansel del primo Zoolander; «So hot right now» e sul tema cocktail creativi e originalità degli abbinamenti, il Morgana Lounge di Taormina è sicuramente uno degli indirizzi migliori d’Italia dove fare le ore piccole degustando le creazioni di Christian Sciglio; brillante bartender e proprietario del locale assieme a Guido Spinello.

Fonte: Matteo Morichini

Christian Sciglio in thr house

Il Morgana Lounge - dall’Hibiscus Bar alle proposte in carta -  è un tributo al territorio, ai prodotti ed alle cromie siciliane. Altro non trascurabile aspetto sul tema sentirsi a proprio agio, è che al contrario di alcuni rinomati cocktail bar e Speakeasy, non ci sono porte piombate anti attività social o password per entrare. In altre parole l’atmosfera è rilassata e informale dall’aperitivo alla mezzanotte e poi festaiola fino al sorgere del sole. La costante, seppur con sonorità ed avventori differenti a seconda del momento, è un’attitudine vacanziera che non gusta mai e che in qualche modo divide i locali cittadini da quelli delle località estive.

Fonte: Matteo Morichini

Hibiscus Bar

Il Morgana Lounge è aperto dieci mesi l’anno e l’interior design viene rinnovato ad ogni nuova stagione. Nel 2017 il tema è una sorta di “back to the seventies” con velluti color pastello, palmizi di ottone e raggiere mentre il giardino dall’atmosfera taorminese riporta ai dammnusi di Pantelleria tra alberi di arance e fichi d’india.

Fonte: Morgana Lounge

Interni 70's

Per quanto riguarda i cocktails in carta, oltre ai grandi classici magistralmente eseguiti, Christian Sciglio ha messo a punto gli “Original Morgana” utilizzando sapori, profumi ed ingredienti siciliani come agave, cappero, gelsomini, finocchietto, limoni, sale di Menfi; tutti utilizzati in forma diretta oppure elaborati attraverso infusi, sciroppi ed estrazioni che verranno poi aggiunte a piccoli capolavori quali Dirty Sweet, Sicilian Spicy Negroni e Von Gloeden.

Fonte: Morgana Lounge

VonGloeden

Articoli Correlati
Dalla Romagna, alla Toscana, fino all'Umbria, la Valtiberina è un mosaico di ambienti dai molteplici colori e profumi e custodisce una storia fatta di tradizione, arte e cultura, ma anche di innovazione, ricerca e sperimentazione. Sulle colline che sovrastano Sansepolcro, in una grande villa del Settecento circondata da 300 ettari di terreno, si trova infatti il "quartier generale" di Aboca, azienda che ha saputo coniugare all'antica conoscenza erboristica e al rispetto per l'ambiente le più moderne tecnologie e cognizioni farmaceutiche per creare integratori alimentari e dispositivi medici al 100% naturali. Fondata nel 1978 da Valentino Mercati come progetto imprenditoriale familiare, oggi è una realtà di respiro internazionale, ma conserva i principi di coerenza, umiltà e lavoro da cui è nata oltre trenta anni fa. A dimostrarlo - oltre alle coltivazioni con metodo biologico e al ciclo produttivo verticalizzato - ci sono una grande attenzione per la formazione e la divulgazione scientifica, rappresentata "fisicamente" dall'Aboca Museum. Piccolo grande tesoro custodito nella suggestiva cornice di Palazzo Bourbon del Monte, l'Aboca Museum o Museo delle Erbe non solo "recupera e tramanda la storia del millenario rapporto tra l'Uomo e le Piante" attraverso una preziosa collezione unica nel suo genere, ma grazie ai libri conservati nella Bibliotheca Antiqua è anche sede di un importante Centro Studi, la cui attività è focalizzata sull'analisi dell'utilizzo tradizionale delle piante officinali per attualizzarlo e renderlo funzionale alle moderne esigenze nel settore della salute, della cultura e dell'ambiente. Il passato viene così riconosciuto come fondamenta del futuro, nel rispetto di una storia e di una tradizione che impregna tutti i luoghi della Valtiberina, da Sansepolcro a Città di Castello, al punto di far dire della cittadina umbra che "l'arte è nell'aria". Del resto proprio qui si trova la Fondazione Palazzo Albizzini "Collezione Burri", che tra la sede espositiva di Palazzo Albizzini e quella degli Ex Seccatoi del Tabacco ospita circa 160 opere del celebre artista astratto. A Sansepolcro invece, nel Museo Civico, sono conservati il Polittico della Misericordia, San Giuliano, San Ludovico di Tolosa e la Resurrezione di Piero della Francesca. Il grande pittore rinascimentale, infatti, è originario del borgo aretino, che proprio al dipinto dedicato alla rinascita di Cristo deve la salvezza durante la seconda Guerra Mondiale. L'ufficiale inglese Antony Clarke, infatti, interruppe il bombardamento del paese dopo essersi ricordato, per averlo letto in libro di Aldous Huxley, che nel borgo era conservato il celebre quadro. Da amante dell'arte, dunque, decise di non rischiare di distruggerlo, salvando - di fatto - anche Sansepolcro. Sponsored by Aboca

Viaggi - Comunicablog

A Sansepolcro in Toscana (al confine con Umbria e Marche), i paesaggi naturali e l'altissima attenzione per il cibo hanno reso molto famosa questa realtà, classificandola come una meta imperdibile per chiunque sia amante del mangiar sano, senza per questo rinunciare alla bellezza del territorio italiano. A Sansepolcro è piuttosto conosciuto il giardino di Piero della Francesca di fronte al quale si trova l'Osteria "Il giardino di Piero", un ristorante che fa parte del gruppo Aboca, azienda leader nel mercato italiano dei prodotti per la salute a base di sostanze vegetali complesse. Intimo e per certi versi delizioso quanto minimale, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove la genuinità dell'arredamento si sposa alla perfezione con la scelta dei cibi che vengono selezionati con altissima cura e attenzione. L'Osteria il Giardino di Piero, infatti dà agli alimenti un sapore e una genuinità davvero unici nel loro genere. A testimoniare questo vi è una realtà di altissimo rilievo a Sansepolcro: si tratta di Aboca Museum - Erbe e salute nei secoli, un patrimonio non solo culturale e artistico, ma che racchiude anche nei contenuti un altissimo valore morale: quello dell'utilizzo delle piante medicinali come rimedio naturale nel pieno rispetto dell'ambiente. Il museo si trova, tra l'altro, in una location ammirevole, ossia il Palazzo Bourbon, sito nel cuore della cittadina, del bellissimo centro storico. Grazie al binomio che lega Aboca all'Osteria il Giardino di Piero, il ristorante non è dunque "solo" un luogo dove mangiar sano, ma rappresenta anche un posto dove poter contribuire, anche da consumatori, ad un circuito fatto di altissimo senso civico rispettando l'ambiente e senso artistico rispettando le tradizioni che vanno avanti da moltissimi anni, nonché sposando la filosofia di fondo con cui questo duplice rapporto riesce, in maniera eccellente, a proporre non solo piatti gustosi ma anche sapientemente proposti, con eleganza e stile. Brillante la scelta di inserire nel menù la provenienza delle materie prime, poiché viene spontaneo un sorriso pensando alla realtà dei piccoli agricoltori e contadini, oltre ovviamente a quei cibi a volte dimenticati il cui gusto, una volta assaggiato, non può che far piacere sapendo quanto rispetti l'aspetto biologico e green. Il motto dell'Osteria il Giardino di Piero, ossia Tradizione, Gusto e Salute, non poteva che essere dunque più indicato. Sponsored by Aboca

Viaggi - Comunicablog