LIFESTYLE
Mykonos; 5 indirizzi su cui contare
Scritto il 2016-06-21
da Matteo Morichini
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Cosa fare

Fonte: Bill&Coo

   1: Bill&Coo – Per servizi, fascino, arredi e rapporto personale/clienti (due a uno ndr) questo elegante e sofisticato albergo parte           della collezione The Leading Hotels od the World, è uno dei migliori indirizzi di Mykonos e di tutta la Grecia. In occasione del         decimo anniversario - che si celebra proprio in questi giorni – Bill&Coo Suites and Lounge ha aperto una nuova sede ad    Ornos (Bill&Coo Coasta) con tanto di spiaggia privata. La privacy degli ospiti - gelosamente custodita – è una delle colonne  portanti dell’hotel; e così per il personale cortese e mai altezzoso. A tutto ciò si aggiunge la  fantastica piscina a sfioro con vista golfo e città vecchia. Senza ombra di dubbio uno dei luoghi più scenografici e  affascinanti dell’isola dove bere un Hendrick’s e tonic al tramonto.

Fonte: Matteo Morichini

Patio di Bill&Coo

2:Skorpios – La new entry che mancava. Uno splendido e multifunzionale spazio nel promontorio di Paranga. L’architettura alterna legni chiari e sabbia, tessuti bianchi e case di pietra. La vista è sensazionale; le sonorità dei Dj di fama internazionale anche. Skorpios è uno dei pochi posti di Mykonos dove puoi arrivare al mattino presto e rimanere fino a tarda notte senza imbattersi nella sempre scioccante clientela che popola Paradise, Superparadise e via discorrendo. Un’oasi di classe e buongusto dove ballare, flirtare, rifocillarsi e ballare al ritmo di funky house e minimal.

Fonte: Matteo Morichini

Skorpios

3:Aghios Sostis – Una delle rare spiagge non organizzate di Mykonos a meno di un quarto d’ora di scooter dalla chora. Sabbia gialla, mare verde e turchese, ritmi slow, silenzio e atmosfere hippy e hipster. Per arrivare seguite le indicazioni per Panormos e quindi proseguite fino a quando finisce la strada. Imperdibile, mai esageratamente affollata e interessante anche per le persone che la scelgono, Aghios Sostis finirà nella vostra top list.

Fonte: Bill&Coo

La cena da Bill&Coo restaurant

La cena da Bill&Coo restaurant

 

4: Gastro-Hipsters: Nobu, Ling Ling by Hakkasan e Mistura sono solo alcuni degli indirizzi di fama internazionale che hanno trasformato Mykonos in un punto di ritrovo dei gastro-hipsters. Tuttavia la tradizione culinaria greca resiste – e bene – con la Taverna di Kikis ad Aghios Sostis (non si può prenotare, prepararsi ad almeno un’ora di fila) e da Nikolas a Paranga. Per una cena seducente, sexy, ironica e irriverente, il ristorante Bill&Coo dove gli ingredienti tipici e accuratamente selezionati vengono rivisti in chiave contemporanea dallo Chef Kostakos è un’esperienza sensoriale a 360 gradi.

Fonte: Bill&Coo

Terrazza di Bill&Coo

Terrazza di Bill&Coo

5: Quelli della notte: Con il Cavo Paradiso svilito ad un after-hour per giovani in canotta e occhiali da sole di Prada, the placet o be – oltre il sopracitato Skorpios nelle serate in cui si organizzano Dj sessions -  è il paese principale. L’aperitivo a Little Venice è sempre caratteristico e piacevole, ma per divertirsi sul serio l’indirizzi da segnarsi in’agenda sono Interni, Scarpa ed Astra.  Estate tempo di Grecia ed il nostro primo speciale è dedicato a Mykonos; la più affollata tra le Cicladi e quindi l’isola con la stagione più lunga di tutto l’Egeo. I primi turisti arrivano ad Aprile, gli ultimi partono ad Ottobre inoltrato. L’unico mese da evitare è Agosto e in ogni caso, se le folle becere e chiassose non fanno per voi, ecco cinque indirizzi da non perdere per dormire, mangiare e divertirsi con chi sa scegliere.

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Dalla Romagna, alla Toscana, fino all'Umbria, la Valtiberina è un mosaico di ambienti dai molteplici colori e profumi e custodisce una storia fatta di tradizione, arte e cultura, ma anche di innovazione, ricerca e sperimentazione. Sulle colline che sovrastano Sansepolcro, in una grande villa del Settecento circondata da 300 ettari di terreno, si trova infatti il "quartier generale" di Aboca, azienda che ha saputo coniugare all'antica conoscenza erboristica e al rispetto per l'ambiente le più moderne tecnologie e cognizioni farmaceutiche per creare integratori alimentari e dispositivi medici al 100% naturali. Fondata nel 1978 da Valentino Mercati come progetto imprenditoriale familiare, oggi è una realtà di respiro internazionale, ma conserva i principi di coerenza, umiltà e lavoro da cui è nata oltre trenta anni fa. A dimostrarlo - oltre alle coltivazioni con metodo biologico e al ciclo produttivo verticalizzato - ci sono una grande attenzione per la formazione e la divulgazione scientifica, rappresentata "fisicamente" dall'Aboca Museum. Piccolo grande tesoro custodito nella suggestiva cornice di Palazzo Bourbon del Monte, l'Aboca Museum o Museo delle Erbe non solo "recupera e tramanda la storia del millenario rapporto tra l'Uomo e le Piante" attraverso una preziosa collezione unica nel suo genere, ma grazie ai libri conservati nella Bibliotheca Antiqua è anche sede di un importante Centro Studi, la cui attività è focalizzata sull'analisi dell'utilizzo tradizionale delle piante officinali per attualizzarlo e renderlo funzionale alle moderne esigenze nel settore della salute, della cultura e dell'ambiente. Il passato viene così riconosciuto come fondamenta del futuro, nel rispetto di una storia e di una tradizione che impregna tutti i luoghi della Valtiberina, da Sansepolcro a Città di Castello, al punto di far dire della cittadina umbra che "l'arte è nell'aria". Del resto proprio qui si trova la Fondazione Palazzo Albizzini "Collezione Burri", che tra la sede espositiva di Palazzo Albizzini e quella degli Ex Seccatoi del Tabacco ospita circa 160 opere del celebre artista astratto. A Sansepolcro invece, nel Museo Civico, sono conservati il Polittico della Misericordia, San Giuliano, San Ludovico di Tolosa e la Resurrezione di Piero della Francesca. Il grande pittore rinascimentale, infatti, è originario del borgo aretino, che proprio al dipinto dedicato alla rinascita di Cristo deve la salvezza durante la seconda Guerra Mondiale. L'ufficiale inglese Antony Clarke, infatti, interruppe il bombardamento del paese dopo essersi ricordato, per averlo letto in libro di Aldous Huxley, che nel borgo era conservato il celebre quadro. Da amante dell'arte, dunque, decise di non rischiare di distruggerlo, salvando - di fatto - anche Sansepolcro. Sponsored by Aboca

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A Sansepolcro in Toscana (al confine con Umbria e Marche), i paesaggi naturali e l'altissima attenzione per il cibo hanno reso molto famosa questa realtà, classificandola come una meta imperdibile per chiunque sia amante del mangiar sano, senza per questo rinunciare alla bellezza del territorio italiano. A Sansepolcro è piuttosto conosciuto il giardino di Piero della Francesca di fronte al quale si trova l'Osteria "Il giardino di Piero", un ristorante che fa parte del gruppo Aboca, azienda leader nel mercato italiano dei prodotti per la salute a base di sostanze vegetali complesse. Intimo e per certi versi delizioso quanto minimale, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove la genuinità dell'arredamento si sposa alla perfezione con la scelta dei cibi che vengono selezionati con altissima cura e attenzione. L'Osteria il Giardino di Piero, infatti dà agli alimenti un sapore e una genuinità davvero unici nel loro genere. A testimoniare questo vi è una realtà di altissimo rilievo a Sansepolcro: si tratta di Aboca Museum - Erbe e salute nei secoli, un patrimonio non solo culturale e artistico, ma che racchiude anche nei contenuti un altissimo valore morale: quello dell'utilizzo delle piante medicinali come rimedio naturale nel pieno rispetto dell'ambiente. Il museo si trova, tra l'altro, in una location ammirevole, ossia il Palazzo Bourbon, sito nel cuore della cittadina, del bellissimo centro storico. Grazie al binomio che lega Aboca all'Osteria il Giardino di Piero, il ristorante non è dunque "solo" un luogo dove mangiar sano, ma rappresenta anche un posto dove poter contribuire, anche da consumatori, ad un circuito fatto di altissimo senso civico rispettando l'ambiente e senso artistico rispettando le tradizioni che vanno avanti da moltissimi anni, nonché sposando la filosofia di fondo con cui questo duplice rapporto riesce, in maniera eccellente, a proporre non solo piatti gustosi ma anche sapientemente proposti, con eleganza e stile. Brillante la scelta di inserire nel menù la provenienza delle materie prime, poiché viene spontaneo un sorriso pensando alla realtà dei piccoli agricoltori e contadini, oltre ovviamente a quei cibi a volte dimenticati il cui gusto, una volta assaggiato, non può che far piacere sapendo quanto rispetti l'aspetto biologico e green. Il motto dell'Osteria il Giardino di Piero, ossia Tradizione, Gusto e Salute, non poteva che essere dunque più indicato. Sponsored by Aboca

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