LIFESTYLE
Weekend in Estonia tra paesaggi, cultura, storia e tecnologia
Scritto il 2016-01-13
da Matteo Morichini
su
Itinerari

Fonte: Jamie Plummer

Delle tre Repubbliche Baltiche, l'Estonia è probabilmente la più interessante a livello paesaggistico e architettonico. Il paese conta poco meno di 1.4 milioni di abitanti e nelle classiche stillate dalle Nazioni Unite l'Estonia si trova al 34esimo posto nell'indice dello sviluppo umano ed occupa posizioni di assoluto rilievo per libertà politica, di stampa, democrazia e istruzione. Soprannominata e-stonia per la capillare diffusione del Wi-fi e l'ampio utilizzo di nuove tecnologie, la nazione più settentrionale dei paesi baltici è anche un magnifico luogo per chi ama viaggiare.

Fonte: Matteo Morichini

Parispea nel Parco Nazionale Laheema è il punto più a nord dell'Estonia

Parispea nel Parco Nazionale Lahemaa è il punto più a nord dell'Estonia

Per scoprire l'Estonia - partendo dalla cittadina di Parnu nel Golfo di Riga - tre giorni pieni sono il minimo indispensabile. Dalla suggestiva località balneare (in'estate) situata poco dopo il confine con la Lettonia e famosa per i trattamenti termali e le saune dell'Estonia Resort Hotel&Spa - dirigetevi a nord tra fiumi ghiacciati ed interminabili foreste coperte di neve fino a raggiungere il Laheema National Park. Visitate villaggi di pescatori, borghi medioevali con le dimore dei Baroni in rovina e splendidi scorci naturistici con lo Stretto della Finlandia sullo sfondo. Non perdetevi per nessuna ragione al mondo il tramonto su Parispea; il punto più settentrionale del paese.

Fonte: Matteo Morichini

Dimore dei Baroni russi in rovina a Kotka; Lahemaa National Park

Dimore dei Baroni russi in rovina a Kotka; Lahemaa National Park

Da Lahemaa, dove consigliamo di pernottare una notte,  a Tallinn sono circa 60 chilometri. Fate rotta verso la capitale sapendo che prima di entrare nel centro storico le tappe obbligate sono le suggestive rovine del Monastero dominicano di Santa Caterina e Kadriorg Palace situato nell'omonimo Parco.

Fonte: Matteo Morichini

Kadriorg Palace a Tallinn

Kadriorg Palace a Tallinn

L'edificio in stile barocco petrino fu eretto dallo Tzar Pietro il Grande nel diciottesimo secolo come cadeaux alla moglie Caterina ed ancora oggi, nella sala principale con decori in stucco, troviamo le sue iniziali.  Nel corso dei secoli il regale palazzo è stato prima abbandonato e poi oggetto di più restauri con sostanziali modifiche a  buona parte degli interni. Costruito dall'italiano Gaetano Chiaveri su progetto di Nicola Michetti, dopo l'indipendenza e decenni di oblio Kadriorg Palace  è diventato una delle sedi del Museo estone d'arte.

Fonte: Matteo Morichini

Interni di Kadriorg Palace

Interni di Kadriorg Palace

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A Sansepolcro in Toscana (al confine con Umbria e Marche), i paesaggi naturali e l'altissima attenzione per il cibo hanno reso molto famosa questa realtà, classificandola come una meta imperdibile per chiunque sia amante del mangiar sano, senza per questo rinunciare alla bellezza del territorio italiano. A Sansepolcro è piuttosto conosciuto il giardino di Piero della Francesca di fronte al quale si trova l'Osteria "Il giardino di Piero", un ristorante che fa parte del gruppo Aboca, azienda leader nel mercato italiano dei prodotti per la salute a base di sostanze vegetali complesse. Intimo e per certi versi delizioso quanto minimale, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove la genuinità dell'arredamento si sposa alla perfezione con la scelta dei cibi che vengono selezionati con altissima cura e attenzione. L'Osteria il Giardino di Piero, infatti dà agli alimenti un sapore e una genuinità davvero unici nel loro genere. A testimoniare questo vi è una realtà di altissimo rilievo a Sansepolcro: si tratta di Aboca Museum - Erbe e salute nei secoli, un patrimonio non solo culturale e artistico, ma che racchiude anche nei contenuti un altissimo valore morale: quello dell'utilizzo delle piante medicinali come rimedio naturale nel pieno rispetto dell'ambiente. Il museo si trova, tra l'altro, in una location ammirevole, ossia il Palazzo Bourbon, sito nel cuore della cittadina, del bellissimo centro storico. Grazie al binomio che lega Aboca all'Osteria il Giardino di Piero, il ristorante non è dunque "solo" un luogo dove mangiar sano, ma rappresenta anche un posto dove poter contribuire, anche da consumatori, ad un circuito fatto di altissimo senso civico rispettando l'ambiente e senso artistico rispettando le tradizioni che vanno avanti da moltissimi anni, nonché sposando la filosofia di fondo con cui questo duplice rapporto riesce, in maniera eccellente, a proporre non solo piatti gustosi ma anche sapientemente proposti, con eleganza e stile. Brillante la scelta di inserire nel menù la provenienza delle materie prime, poiché viene spontaneo un sorriso pensando alla realtà dei piccoli agricoltori e contadini, oltre ovviamente a quei cibi a volte dimenticati il cui gusto, una volta assaggiato, non può che far piacere sapendo quanto rispetti l'aspetto biologico e green. Il motto dell'Osteria il Giardino di Piero, ossia Tradizione, Gusto e Salute, non poteva che essere dunque più indicato. Sponsored by Aboca

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