LIFESTYLE
Pocket Guide di Monaco di Baviera
Scritto il 2016-01-11
da Matteo Morichini
su
Cosa fare

Fonte: Clio Morichini

Oltre ai tanti musei, palazzi reali, giardini e mercatini, Monaco di Baviera è anche piena di ottimi ristoranti e bellissimi alberghi. Ecco una pocket guide della città per sapere dove fermarsi a mangiare e in quali alberghi dormire.

DOVE MANGIARE

1. La Augustiner Grossgaststätt

Fonte: Clio Morichini

Il ristorante dell'Augustiner

Il ristorante dell'Augustiner

Non si può andare via da Monaco  senza aver fatto una sosta nelle birrerie. La Hofbräuhaus, la più blasonata fra i birrifici tedeschi, merita senz'altro una visita per le le sue sale immense ed i soffitti dipinti. Ma per mangiare un boccone è meglio andare alla Augustiner Grossgaststätte, ristorante dell'omonima Birreria, con la sua bellissima cupola in vetro. Lì potrete assaggiare i piatti della tradizione come il Gulasch, le salsicce con i crauti, il filetto di cervo o di cinghiale con i mirtilli e in un ambiente più intimo e raccolto.

2. La Spatenhaus an der Oper

Fonte: Clio Morichini

Il ristorante Spatenhaus an der Oper

Il ristorante Spatenhaus an der Oper

Se cercate un'esperienza regale, la Spatenhaus an der Oper potrebbe essere il posto giusto per voi. A pochi passi dalla Residenz e di fronte all’Opera di Stato Bavarese (da cui il nome) la Spatenhaus an der Oper è molto frequentata dagli habitué che dopo il teatro passano lì per un boccone. Al piano terra il locale è più tradizionale mentre al primo piano il ristorante è sontuoso, tra velluti, quadri, candelabri e atmosfere d’altri tempi. Fra i piatti, carpaccio di cervo, anatra bavarese e anche la wiener schnitzel.

3. I chioschi al Viktualienmarkt

Fonte: Clio Morichini

Botteghe gastronomiche e cibo di strada

Botteghe gastronomiche e cibo di strada

Per una soluzione più economica ma non per questo meno gustosa, un'alternativa ai ristoranti possono essere i chioschi che servono cibo da strada. Ce ne sono un po' ovunque, sparsi per le via della città ma a Viktualienmarkt avrete l'imbarazzo della scelta. Servono dai più classici bratwurst e curry bratwurst alla Leberkäseuna specie di polpettone con dentro manzo, maiale, bacon e cipolle. I prezzi sono modici, le porzioni abbondanti, i sapori forti.

DOVE DORMIRE
A seconda di quanto vogliate spendere, Monaco ha deliziosi bed&breakfasts, sontuosi boutique hotel e raffinati alberghi di design.

1. L'Hotel Munchen Palace

Fonte: Hotel Munchen Palace

La Deluxe del Munchen Palace con balconcino privato che dà sul giardino interno

La Deluxe del Munchen Palace con balconcino privato che dà sul giardino interno

Lussuoso boutique Hotel a cinque stelle di proprietà della famiglia Kuffler, si trova nel quartiere chic di Bogenhausen, a dieci minuti di metro dal centro città. Giocato tutto sui toni lievi del crema e beige, con qualche tocco di lilla o azzurro nelle stanze, l'albergo elegantissimo dona un senso di rilassatezza e benessere. La struttura, recentemente ristrutturata, ha dei bellissimi terrazzi da cui godersi i tetti della città e un meraviglioso giardino interno. L'albergo, oltre che essere dotato di tutti i comfort possibili, mette anche a disposizione dei clienti delle biciclette, per scoprire la città in maniera più spigliata. Dopo una giornata in giro per la città, si è stanchi ma felici di rifugiarsi al Munchen Palace e soggiornare nel benessere più totale.

2. The Louis Hotel

Fonte: Louis Hotel

La stanza del Louis Hotel, albergo 4 stelle di Design

La stanza del Louis Hotel, albergo 4 stelle di Design

Siamo al Louis Hotel, un quattro stelle che si trova proprio sulla piazza di Viktualienmarkt, nel cuore della città. L'albergo è un membro dei Design Hotels e la facciata e gli interni sono stati realizzati dal rinomato e pluripremiato studio di architettura di Monaco Hild und K. Si possono scegliere le camere che si affacciano sul mercato oppure quelle con vista sulla corte interna, i tetti della città e l’imponente chiesa gotica di Frauenkirche. L’hotel è understated, perfetto per un soggiorno all’insegna di una raffinatezza eclettica e fuori dagli schemi. L’arredamento è sofisticato, con incursioni ed influenze parigine e la colazione, squisita, curata dal ristorante giapponese Emiko. 

3. Il Laimer Hof Hotel

Fonte: Laimer Hof Hotel

Le stanze del Laimer Hof hotel e il palazzo

Le stanze del Laimer Hof hotel e il palazzo

Il Laimer Hof Hotel è un dolcissimo albergo a conduzione famigliare e a pochi passi dal Castello di Nymphenburg, nel quartiere di Neuhausen, uno dei più antichi della città ma leggermente defilato rispetto al centro. Costruito nel 1890, è ad oggi uno degli edifici più antichi di Monaco perché sopravissuto ai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. Le stanze romantiche ed accoglienti con i tappeti rossi ed i letti in ottone e il personale gentilissimo, vi faranno sentire come a casa vostra. Perfetto per un soggiorno romantico in un quartiere residenziale pieno di ville e vicino al Biergarten più grande d'Europa.

TESTI E FOTO: Clio Morichini

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A Sansepolcro in Toscana (al confine con Umbria e Marche), i paesaggi naturali e l'altissima attenzione per il cibo hanno reso molto famosa questa realtà, classificandola come una meta imperdibile per chiunque sia amante del mangiar sano, senza per questo rinunciare alla bellezza del territorio italiano. A Sansepolcro è piuttosto conosciuto il giardino di Piero della Francesca di fronte al quale si trova l'Osteria "Il giardino di Piero", un ristorante che fa parte del gruppo Aboca, azienda leader nel mercato italiano dei prodotti per la salute a base di sostanze vegetali complesse. Intimo e per certi versi delizioso quanto minimale, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove la genuinità dell'arredamento si sposa alla perfezione con la scelta dei cibi che vengono selezionati con altissima cura e attenzione. L'Osteria il Giardino di Piero, infatti dà agli alimenti un sapore e una genuinità davvero unici nel loro genere. A testimoniare questo vi è una realtà di altissimo rilievo a Sansepolcro: si tratta di Aboca Museum - Erbe e salute nei secoli, un patrimonio non solo culturale e artistico, ma che racchiude anche nei contenuti un altissimo valore morale: quello dell'utilizzo delle piante medicinali come rimedio naturale nel pieno rispetto dell'ambiente. Il museo si trova, tra l'altro, in una location ammirevole, ossia il Palazzo Bourbon, sito nel cuore della cittadina, del bellissimo centro storico. Grazie al binomio che lega Aboca all'Osteria il Giardino di Piero, il ristorante non è dunque "solo" un luogo dove mangiar sano, ma rappresenta anche un posto dove poter contribuire, anche da consumatori, ad un circuito fatto di altissimo senso civico rispettando l'ambiente e senso artistico rispettando le tradizioni che vanno avanti da moltissimi anni, nonché sposando la filosofia di fondo con cui questo duplice rapporto riesce, in maniera eccellente, a proporre non solo piatti gustosi ma anche sapientemente proposti, con eleganza e stile. Brillante la scelta di inserire nel menù la provenienza delle materie prime, poiché viene spontaneo un sorriso pensando alla realtà dei piccoli agricoltori e contadini, oltre ovviamente a quei cibi a volte dimenticati il cui gusto, una volta assaggiato, non può che far piacere sapendo quanto rispetti l'aspetto biologico e green. Il motto dell'Osteria il Giardino di Piero, ossia Tradizione, Gusto e Salute, non poteva che essere dunque più indicato. Sponsored by Aboca

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