LIFESTYLE
Eichardt's Private Hotel; la gemma di Queenstown
Scritto il 2016-01-21
da Matteo Morichini
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Dove dormire

Fonte: Eichardts Press

Se Queenstown è diventata una meta di alto livello, è anche grazie all'incantevole lusso dell'Eichardt's Private Hotel; intimo albergo cinque a stelle affacciato sul lago Wakatipu  e parte della sofisticata collezione Small Luxury Hotels.  Costruito nel 1860 durante il gold rush l'Eichardt's è diventato uno degli edifici più iconici di Queenstown ed uno degli indirizzi più premiati della hotelerie neozelandese. L'albergo conta appena cinque stanze  - tutte arredate in stile classico e dalle finiture impeccabili - irradiate di luce naturale grazie alle ampie finestre con vista lago e montagne.

Fonte: Eichardts Press

L'Eichardts Private Hotel visto dal lago

L'Eichardts Private Hotel visto dal lago

Eichardt's è uno degli indirizzi più cool del paese per una lunga serie di ragioni legate alla storia, alla posizione ma anche alla qualità dei servizi offerti. Nell'elegante Parlour situato al prima piano, ci si rilassa degustando i Pinot Neri dell'Otago e  brandy selezionanti.

Fonte: Eichardts Press

Una delle suite dell'Eichardts Private Hotel

Una delle suite dell'Eichardts Private Hotel

Fonte: Eichardt's Press

The Parlour

The Parlour

L'Eichardt's Bar serve una raffinata colazione seguita da deliziose tapas rielaborate utilizzando i migliori ingredienti neo zeolandesi; tutti i piatti del menù sono eccellenti, ma il manzo affumicato con cioccolato, chili, cannella e purea di rape bianche è semplicemente straordinario.

Fonte: Eichardt's Press

Le Tapas dell'Eichardt's Bar

Le Tapas dell'Eichardt's Bar

Avendo appena cinque stanze, l'Eichardts ha ampliato la sua offerta con i Lake Fronts Apartments;  vere e proprie case con vista lago ed interior design a cura di Virginia Fisher dove la camera da letto è leggermente rialzata rispetto al salotto e la veranda. Gli appartamenti - belli da vedere e da vivere - uniscono comfort, praticità, lusso ed una grande cura dei dettagli. Tutto è ai massimi livelli; come al The Spire Hotel; struttura di quelle giuste che vi racconteremo a breve su queste pagine,

Fonte: Jamie Plummer

Rose rampicanti su vetrate ed acciai degli appartamenti con vista lago di Eichardts

Rose rampicanti su vetrate ed acciai degli appartamenti con vista lago di Eichardts

Fonte: Eichardts Press

Gli interni dei Lake Front Apartments

Gli interni dei Lake Front Apartments

Ci sono alberghi che cambiano completamente volto e memorie alla vacanza ed uno di questi è il Pacific Resort Aitutaki; indimenticabile proprietà nell'omonima isola - famosa per la laguna più bella del mondo - ed che uno dei boutique hotel più quotati dell’Oceania. Il Pacific Resort Aitutaki è parte degli Small Luxury Hotels, ha poco più di venti bungalow – tutti con vista mare – costruiti nello stile tradizionale delle Isole Cook ed è l’unica struttura a cinque stelle di questo affascinante arcipelago dei Mari del Sud.   Tuttavia, ciò non vuol dire che dovrete accendere un mutuo o vendere la vostra macchina per soggiornarvi come invece potrebbe accadere per un resort dalle qualità analoghe a Bora Bora, Huahinè o alle Fiji nonostante tutte le più autorevoli pubblicazioni di viaggi e lifestyle internazionali descrivano il Pacific Resort Aitutaki come un’eden senza eguali al mondo. Ed effettivamente è davvero difficile trovare un luogo che unisca eleganza, under statement, servizi ai massimi livelli, gentilezza, sorrisi, armonia e comfort con le acque più incredibili che possiate immaginare. Se la laguna davanti all’albergo è irradiata da una luce speciale ed osservarla al mattino dalla terrazza delle colazioni è un’esperienza da pelle d’oca, i colori del mare attorno agli atolli di Aitutaki sono di sconvolgente bellezza. A questo proposito, il personale del Pacific Resort sarà felice di organizzare per voi il servizio di water-taxi con il quale in circa mezz’ora di navigazione si raggiungono i paradisiaci motu di Honeymoon e One Foot Island.   In realtà però, le escursioni aspetteranno almeno qualche giorno perché una volta arrivati ed avvolti dal più totale benessere, sarà davvero difficile lasciare la proprietà. Al Pacific Resort ci si addormenta al suono del Pacifico che colpisce il reef, la spiaggia di sabbia candida e sottile è da due passi dal bungalow, le camere trasmettono serenità, colazione e cena sono un inno al romanticismo ed al più casual Black Rock Cafè preparano dei tacos di pesce strepitosi da gustare al tramonto con una buona birra locale per dormire alle Isole Cook non esiste davvero nulla di meglio.  

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Se il futuro preoccupa, Queenstown è la soluzione. L'elegante cittadina dell'Otago costruita durante la corsa all'oro a metà del diciannovesimo secolo sulle acque del Lago Waikato, è una delle mete più ambite della Nuova Zelanda. Come ci spiegava Sotheby's, molti ricchi del mondo stanno acquistando proprietà a Queenstown a rotta di collo in quanto sono sempre di più le persone che considerano la zona come uno dei pochi rifugi accoglienti e sostenibili quando il pianeta terra sarà prossimo al collasso. In realtà, sorvolando sul fatto che a livello climatico e ambientale tutto è disgraziatamente interconnesso, Queenstown è una città favolosa indipendentemente dai possibili scenari apocalittici. La capitale mondiale dell'avventura (qui è stato inventato il bungy jumping moderno) dov'è possibile cimentarsi in ogni sorta di attività adrenalinica come lo Zip Lining di Ziptrek Ecotours e il famoso Shotover Jet, è un luogo cosmopolita, pieno di idee ed energie e circondato da paesaggi tanto belli da levare il fiato. Da Queesntown partono le escursioni per Milford Sound, sulle montagne attorno alla città - The Remarkables - sono state girate numerose scene del Signore degli Anelli e d'inverno si scia mentre l'incipit del Routeburn Track - il trekking più famoso della Nuova Zelanda da scoprire con le guide di Ultimate Hikes - è ad appena mezz'ora di guida. Aggiungete aria pulitissima, grande civiltà, architettura sostenibile, cortesia e ottimismo per ottenere quanto di più distante esista dalla situazione in cui volgono molte città italiane. Queenstown è anche elitaria e sofisticata. Il centro si sviluppa attorno allo storico Eichardts Private Hotel costruito nel 1860 ed adiacente all'edificio più iconico della città, troviamo indirizzi culinari di alto livello, locali di design, splendide ville con vista del lago, bei negozi e sopratutto una sensazione di positività e joie de vivre di cui non vi è praticamente più traccia nel vecchio continente. Il futuro è qui!

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Fine anno; tempo di riflessioni, buoni propositi e classifiche e la prima della lista è dedicata agli alberghi visitati da OnTheRoad nel 2014. 1: Rayavadee Resort di Krabi: Probabilmente uno dei venti hotel più belli del mondo ed uno dei soggiorni da fare almeno una volta nella vita. Rayavadee significa Terra della Principessa e questo meraviglioso hotel nel cuore del Parco Nazionale è un oasi di lusso, eleganza e pace. I Bungalow, arredati in stile locale, sono pochi e ben distanziati tra loro per la massima privacy, ed incastonati tra due delle spiagge più fotografata di tutta la Tailandia; Railey e Phra Nang. Il Resort è anche immerso e perfettamente integrato in un parco con oltre 100 specie di piante tropicali delimitato da imponenti picchi carsici. Aggiungete una delle piscine più scenografiche di sempre, servizi impeccabili, alta ristorazione ed una sontuosa Spa per ottenere un’esperienza unica al mondo da ripetere in loop. 2: The Dolder Grand: Nato come Kurhaus alla fine del 800’, il Dolder, adagiato sulle colline sopra Zurigo, è imperdibile per chiunque ami l’arte e l’architettura. L’edificio principale è alegante ed austero, mentre le ali nuove sono progettata da Fosters + Partners. Camere, finiture e servizi sono ai massimi livelli, ma ciò che lascia a bocca aperte, è la collezione d’arte al suo interno, con oltre 200 opere di artisti come Hirst, Kipoor, Warhol, Dalhi, Boetti, Hewitt, Rothko e Mirò. 3: Relais La Suvera: Prigione nel medioevo, residenza papale nel rinascimento e dimora aristocratica poi. Oggi la Suvera è un’incantevole Small Luxury Hotel con vista sui boschi e le colline della Val D’Elsa. Le stanze, molto lussuose ed arredate con mobili d’epoca, sono appena 26 e tutte diverse l’una dall’altra. Al primo piano della struttura principale c’è un museo con numerosi reperti d’interesse storico mentre nel parco di alberi secolari c’è una meravigliosa terrazza con vista, una graziosa chiesetta ed un’invitante piscina. 4: The Siam and 137 Pillars House: Sono i due indirizzi più intimi e chic di Bangkok e Chiang Mai e due gemme ricche di fascino, storia e charme. Il primo sorge lungo le sponde del fiume Chao Praya ed è uno degli alberghi più sofisticati di sempre. Il secondo è un tripudio di profumi, intuizioni architettoniche e colori. Entrambi hanno uno stile sofisticato e coloniale ed essendo parte degli Small Luxury Hotels, la camere sono ampie, comode e complete di tutti i comfort, gli ospiti si contano sulla punta delle dita ed servizi non temono confronti. 5: Auberge de La Maison: Un piccolo e raffinato albergo di montagna per chi vuole fuggire via dalla pazza folla ed antepone l’essere all’apparire. L’Auberge de la Maison si trova nel cuore di Entrèves - l’ultimo borgo italiano sotto il massiccio del Monte Bianco – ed è un luogo di classe e buongusto dove il tempo sembra essersi fermato.  

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