LIFESTYLE
10 Alberghi d'autore per il Ponte dell'Immacolata
Scritto il 2015-11-23
da Matteo Morichini
su
Dove dormire

Fonte: http://www.hotelbellevue.it/

Il 2015 è stato avaro di ponti ma il riscatto sta per arrivare con la Festa dell'Immacolata dove avremo a disposizione ben quattro giorni (dal 4 all'8 Dicembre) da dedicare a ozio, cibo e turismo. Un'ottima occasione per prenotare subito una camera in uno di questi dieci stupendi indirizzi di charme nel nord Italia.

Fonte: https://www.adler-lodge.com/it/home/1-0.html

Adler Mountain Lodge

Adler Mountain Lodge

1: Alpe di Siusi - Con la neve o senza, l'Alpe più grande d'Europa resta un luogo di grande bellezza e suggestioni.  Prenotate una camera all'Hotel Sole - indirizzo storico della Val Gardena - oppure all'Adler Mountain Lodge. Due magnifici alberghi d'alta quota e avvolti dal silenzio e aria frizzantina per ricaricare le batterie tra lusso, natura e benessere.

Auberge de la Maison a Entreves

Auberge de la Maison a Entreves

2: Cogne e Courmayeur - Dall'Alto Adige ci spostiamo in Valle d'Aosta e più precisamente a Cogne, per un soggiorno all'Hotel Bellevue; elegantissimo Relais&Chateaux  al cospetto del Gran Paradiso con una delle Spa più belle d'Italia. A Courmayeur invece l'indirizzo da non perdere è l'Auberge de La Maison di Entreves.

Fonte: http://www.luxurista.net/

Lobby di Palazzo Parigi

Lobby di Palazzo Parigi

3: Milano - La città meneghina sta vivendo un nuovo rinascimento e adesso che l'Expo è stato consegnato ai posteri, sarà più facile trovare posto nello sfarzoso Palazzo Parigi della collezione The Leading Hotels of the World oppure al sempre straordinario Four Seasons.

Fonte: Matteo Morichini

La lobby dello storico Gritti di Venezia ha opere d'arte d'inestimabile valore

La lobby dello storico Gritti di Venezia ha opere d'arte d'inestimabile valore

4: Venezia - Sulla ressa che invade quotidianamente la Serenissima c'è ben poco da fare ma il Belmond Hotel Cipriani alla Giudecca e il fascinoso Hotel Gritti affacciato sul Canal Grande sono due sontuose oasi dove trascorrere qualche ora di lussuosa quiete nella città più preziosa del mondo.

Fonte: Matteo Morichini

Royal Suite Giuseppe Verdi al Majestic già Baglioni di Bologna

Royal Suite Giuseppe Verdi al Majestic già Baglioni di Bologna

5: Emilia Romagna - Le squisite specialità regionali sono perfette per gli ultimi scampoli d'autunno. Le città d'arte abbondano e se scegliete di pernottare a Bologna, l'indirizzo di riferimento è l'Hotel Majestic "già" Baglioni; unico cinque stelle dell'Emilia dove vengono dedicate particolari attenzione alla qualità del sonno degli ospiti.

Fonte: Four Seasons

Il Four Seasons di Firenze; un tuffo nel XV secolo

Il Four Seasons di Firenze; un tuffo nel XV secolo

6: Firenze - Meta scontata, certo, ma non per questo meno appetibile. Con più giorni a disposizione, oltre al capoluogo Toscano con la sua infinita lista di beni culturali, potete visitare in giornata Fiesole, il Chianti e il Mugello. E per restare in tema con i capolavori circostanti e dormire in atmosfere rinascimentali, consigliamo il Four Seasons oppure Villa San Michele.

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Dalla Romagna, alla Toscana, fino all'Umbria, la Valtiberina è un mosaico di ambienti dai molteplici colori e profumi e custodisce una storia fatta di tradizione, arte e cultura, ma anche di innovazione, ricerca e sperimentazione. Sulle colline che sovrastano Sansepolcro, in una grande villa del Settecento circondata da 300 ettari di terreno, si trova infatti il "quartier generale" di Aboca, azienda che ha saputo coniugare all'antica conoscenza erboristica e al rispetto per l'ambiente le più moderne tecnologie e cognizioni farmaceutiche per creare integratori alimentari e dispositivi medici al 100% naturali. Fondata nel 1978 da Valentino Mercati come progetto imprenditoriale familiare, oggi è una realtà di respiro internazionale, ma conserva i principi di coerenza, umiltà e lavoro da cui è nata oltre trenta anni fa. A dimostrarlo - oltre alle coltivazioni con metodo biologico e al ciclo produttivo verticalizzato - ci sono una grande attenzione per la formazione e la divulgazione scientifica, rappresentata "fisicamente" dall'Aboca Museum. Piccolo grande tesoro custodito nella suggestiva cornice di Palazzo Bourbon del Monte, l'Aboca Museum o Museo delle Erbe non solo "recupera e tramanda la storia del millenario rapporto tra l'Uomo e le Piante" attraverso una preziosa collezione unica nel suo genere, ma grazie ai libri conservati nella Bibliotheca Antiqua è anche sede di un importante Centro Studi, la cui attività è focalizzata sull'analisi dell'utilizzo tradizionale delle piante officinali per attualizzarlo e renderlo funzionale alle moderne esigenze nel settore della salute, della cultura e dell'ambiente. Il passato viene così riconosciuto come fondamenta del futuro, nel rispetto di una storia e di una tradizione che impregna tutti i luoghi della Valtiberina, da Sansepolcro a Città di Castello, al punto di far dire della cittadina umbra che "l'arte è nell'aria". Del resto proprio qui si trova la Fondazione Palazzo Albizzini "Collezione Burri", che tra la sede espositiva di Palazzo Albizzini e quella degli Ex Seccatoi del Tabacco ospita circa 160 opere del celebre artista astratto. A Sansepolcro invece, nel Museo Civico, sono conservati il Polittico della Misericordia, San Giuliano, San Ludovico di Tolosa e la Resurrezione di Piero della Francesca. Il grande pittore rinascimentale, infatti, è originario del borgo aretino, che proprio al dipinto dedicato alla rinascita di Cristo deve la salvezza durante la seconda Guerra Mondiale. L'ufficiale inglese Antony Clarke, infatti, interruppe il bombardamento del paese dopo essersi ricordato, per averlo letto in libro di Aldous Huxley, che nel borgo era conservato il celebre quadro. Da amante dell'arte, dunque, decise di non rischiare di distruggerlo, salvando - di fatto - anche Sansepolcro. Sponsored by Aboca

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A Sansepolcro in Toscana (al confine con Umbria e Marche), i paesaggi naturali e l'altissima attenzione per il cibo hanno reso molto famosa questa realtà, classificandola come una meta imperdibile per chiunque sia amante del mangiar sano, senza per questo rinunciare alla bellezza del territorio italiano. A Sansepolcro è piuttosto conosciuto il giardino di Piero della Francesca di fronte al quale si trova l'Osteria "Il giardino di Piero", un ristorante che fa parte del gruppo Aboca, azienda leader nel mercato italiano dei prodotti per la salute a base di sostanze vegetali complesse. Intimo e per certi versi delizioso quanto minimale, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove la genuinità dell'arredamento si sposa alla perfezione con la scelta dei cibi che vengono selezionati con altissima cura e attenzione. L'Osteria il Giardino di Piero, infatti dà agli alimenti un sapore e una genuinità davvero unici nel loro genere. A testimoniare questo vi è una realtà di altissimo rilievo a Sansepolcro: si tratta di Aboca Museum - Erbe e salute nei secoli, un patrimonio non solo culturale e artistico, ma che racchiude anche nei contenuti un altissimo valore morale: quello dell'utilizzo delle piante medicinali come rimedio naturale nel pieno rispetto dell'ambiente. Il museo si trova, tra l'altro, in una location ammirevole, ossia il Palazzo Bourbon, sito nel cuore della cittadina, del bellissimo centro storico. Grazie al binomio che lega Aboca all'Osteria il Giardino di Piero, il ristorante non è dunque "solo" un luogo dove mangiar sano, ma rappresenta anche un posto dove poter contribuire, anche da consumatori, ad un circuito fatto di altissimo senso civico rispettando l'ambiente e senso artistico rispettando le tradizioni che vanno avanti da moltissimi anni, nonché sposando la filosofia di fondo con cui questo duplice rapporto riesce, in maniera eccellente, a proporre non solo piatti gustosi ma anche sapientemente proposti, con eleganza e stile. Brillante la scelta di inserire nel menù la provenienza delle materie prime, poiché viene spontaneo un sorriso pensando alla realtà dei piccoli agricoltori e contadini, oltre ovviamente a quei cibi a volte dimenticati il cui gusto, una volta assaggiato, non può che far piacere sapendo quanto rispetti l'aspetto biologico e green. Il motto dell'Osteria il Giardino di Piero, ossia Tradizione, Gusto e Salute, non poteva che essere dunque più indicato. Sponsored by Aboca

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