LIFESTYLE
Mercedes AMG GTs - Il Test Drive (prima parte)
Scritto il 2015-10-01
da Matteo Morichini
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Come muoversi

Fonte: Daniele Scotti

Millecinquecento indimenticabili chilometri in perfetto equilibrio tra estetica, evoluzione e adrenalina a bordo della sontuosa Mercedes AMG GTs. Un grand tour da Roma alla Valle d'Itria e ritorno illuminati dalla luce del Mediterraneo tra fortezze di charme, città bianche e sublimi contrasti cromatici. Uno spettacolare mix di cultura, storia e paesaggi accostati alla scultorea silhouette della AMG Gts, che pur essendo appena nata è già un grande classico contemporaneo.

Fonte: Daniele Scotti

Trullo nei pressi di Caranna, Valle d'Itria

Trullo nei pressi di Caranna, Valle d'Itria

La Mercedes AMG GTs è una delle pochissime auto in commercio in grado di creare aspettative ed eccitazione solo alla vista; figuriamoci quando si preme il pulsante start ed il 4000 V8 biturbo da 510 cavalli inizia a schiarirsi la voce prima di urlare la sua dolce e feroce melodia. Impossibile non tornare bambini alla prima brutale accelerazione dove lo 0 a 100 è storia in 3.8 secondi; e come non regredire di almeno un paio di decadi non appena si presenta l'occasione di lanciarsi in infantili sequenze di tunnel blasting nel tortuoso tratto di autostrada che collega Avellino e Candela tra scorci da far west e curve veloci che sembrano quasi sfiorare le mastodontiche pale eoliche lungo il percorso.

Fonte: Daniele Scotti

La AMG Gts in autostrada verso la Puglia

La AMG Gts in autostrada verso la Puglia

E già che siamo sul tema autostrada, sappiate che lungo il percorso non avrete mai tallonatori appiccicati al retrotreno ed alla prima scintilla di rosso lacca negli specchietti ogni singola automobile si sposterà immediatamente a destra. Il motivo di tutto ciò, secondo me, ha ben poco a che vedere con la potenziale velocità massima (310 orari ndr) della Gts e molto con la rarità del modello unito ad un folgorante design in grado di coniugare elementi retrò con superfici sferiche e geometrie attuali e slanciate.

Fonte: Daniele Scotti

Dinamismo e design

Dinamismo e design

Detto ciò, la AMG GTs è tutt'altro che una show-off car. Le dinamiche di guida sono infatti appassionanti quanto l'estetica e sensibilmente diverse rispetto al modello - la Porsche 911 - con cui tutte le sportive coupè devono misurarsi. Se la 911 è più razionale nell'architettura e più efficiente nello scaricare la cavalleria a terra, la AMG Gts è più teatrale nelle forme e più predisposta ad un comportamento esuberante in'uscita dalle curve.

Fonte: Daniele Scotti

Lungo la Fasano Selva di Fsano

Lungo la Fasano Selva di Fsano

Di questo e molto altro parleremo nel prossimo articolo dedicato alle sesnazioni di guida percepite durante il test drive della Mercedes AMG GTs; meraviglioso punto d'incontro tra eleganza e performance per creare una grand tourer sicuramente unica e probabilmente irripetibile.

Ulivi e città bianche, architetture uniche al mondo e distese di acqua turchese, eccellenze gastronomiche, locali storici e Presidi Slow Food. OnTheRoad ha visitato la Puglia a bordo della spettacolare Mercedes AMG Gts (seguiranno approfondimenti) e dopo tre giorni e quasi 1500 chilometri percorsi, ecco un itinerario copia e incolla per non perdersi il meglio della Valle d'Itria. 1: La Puglia è sinonimo di mare e i bagni più belli nei dintorni della Valle d'Itria si fanno nelle calette di Capitolo (foto di copertina) oppure a Lido Macchie, dove lo stabilimento "Lullaby" propone atmosfere da "Flower Power" e sonorità downtempo in un tratto di spiaggia particolarmente scenografico. 2: Tra i locali dove mangiare in Valle d'Itria c'è senza ombra di dubbio l'Osteria Bell'Italia di Cisternino  con piatti della tradizione belli da vedere e squisiti da mangiare. Al giorno, prima o dopo il bagno, fermatevi al Caseificio Crovace Oronzo a Speziale, dove oltre al delizioso reparto gastronomia, assaggerete burratine, stracciatella,  mozzarelle affumicate e giuncatine buone come poche altre in'Italia. Infine, la Taverna della Gelosia di Ostuni (che per dovere di cronaca non è in Valle d'Itria ma nella Murgia ndr) propone interessanti contaminazione tra presente e passato con piatti d'ispirazione medioevale. 3: Mura bianco calce, vicoli come labirinti, panorami indimenticabili. Il soggiorno in Valle d'Itria non può essere completo senza una visita a Cisternino, Martina Franca e Locorotondo. 4: Con l'ascesa del turismo in Valle d'Itria sono proliferate anche Masserie e per non rimanere delusi dalle scelta, affidatevi a questa breve lista per dormire in quattro strutture di charme senza brutte sorprese. Per posizione, architettura e servizi le nostre preferite sono Masseria Montenapoleone a Pezze di greco e Masseria Torre Coccaro, mentre Masseria Alchimia e Masseria Ancella propongono interessanti variazioni sul tema. 5: Per gli amanti dei panorami la vista da Caranna - con i suoi spettacolari scorci di ulivi, masserie e mare Adriatico - è da non perdere e così per il balcone sulla Valle d'Itria tempestata di trulli da Cisternino. Chi invece è arrivato a destinazione con una macchina sportiva consigliamo la strada di curve e tornanti che collega Fasano con la Selva di Fasano.  

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