LIFESTYLE
Mercedes AMG GTs; analisi di un capolavoro
Scritto il 2015-10-13
da Matteo Morichini
su
Come muoversi

Fonte: Gianluca Oliva

Quando il soggetto è un capolavoro dell'automobilismo contemporaneo come la AMG GTs - tambureggiante risposta Mercedes all'intramontabile Porsche 911 - le sensazioni (sublimi) al volante raccontano solo una parte della storia e per alcuni aspetti non necessariamente la più importante. Perchè se è assolutamente vero che la splendida grand tourer di Stoccarda - qui nel seducente abito rosso lacca - trasmette sensazioni di puro piacere e assoluta velocità, l'impatto estetico della AMG Gts su passeggeri e passanti è altrettanto potente e rilevante.

Fonte: Daniele Scotti

La Amg Gts vista dall'alto nel cortile di Torre Coccaro

La Amg Gts vista dall'alto nel cortile di Torre Coccaro

Nel corso degli oltre 1500 chilometr percorsi a bordo della AMG Gts da Roma alla Puglia e ritorno, ho apprezzato il comfort a velocità autostradali, il selvaggio ed esaltante suono del 4 litri biturbo da 510 cavalli, lo sprint da 0 a 100 in 3.8 secondi non che l'attitudine - tipica di molte AMG - a drift spettacolari e facilmente controllabili. Cosa, quest'ultima, che da un sacco di soddisfazione. La più sexy delle Mercedes attualmente in commercio, è dunque a tutti gli effetti una supercar quotidiana, ma prima di approfondire tecniche e innovazioni dinamiche è bene soffermarsi su forme, geometrie e design.

Fonte: Gianluca Oliva

Accanto alla Masseria Montenapoleone

Accanto alla Masseria Montenapoleone

Inutile dire che la AMG Gts è un auto che non passa inosservata; e non solo per il sound esplosivo del V8. La silhouette, contraddistinta dall'imponente cofano unito a forme sferiche e futuristiche, è una sorta di capsula aerospaziale. Le prese d'aria frontali e posteriori sono chiari riferimenti alle performance. Il posteriore, levigato e curvilineo con gruppi ottici asimmetrici e tondeggianti e frecce progressive, è progettato per trasmettere movimento e velocità.

Fonte: Gianluca Oliva

In posa davanti alla Masseria Montenapoleone

In posa davanti alla Masseria Montenapoleone

Anche l'impostazione al volante è unica nel suo genere; la seduta è bassa ma sopratutto molto arretrata con panorami di una carrozzeria dove le superfici concave e convesse creano un armonico alternarsi di luci ed ombre. Il risultato di tutto quanto sopra è un'indiscutibile magnetismo accompagnato da un grandioso senso di occasione e pantomima. La AMG Gts infatti - almeno a mio modo di vedere le macchine  - è anti convenzionale nell'architettura e dotata di uno spiccato senso dell'umorismo. E ovviamente è anche un gran bel posto dove stare.

Fonte: http://www.motoringme.com/

Interni della Mercedes-AMG GTs

Interni della Mercedes-AMG GTs

In bilico tra lusso e prestazioni, l'abitacolo della Amg Gts ha due posti, acciai spazzolati, sedili sportivi ma confortevoli, pelle morbida con stemmi in rilievo, tutte le multimedialità possibili immaginabili ed una serie di macro pulsanti nella consolle centrale dedicati alle varie modalità di guida che cambiano radicalmente il comportamento dinamico della Mercedes più cool e sexy degli ultimi vent'anni.

Fonte: Daniele Scotti

La Amg Gts con la Valle d'Itria sullo sfondo

La Amg Gts con la Valle d'Itria sullo sfondo

Ulivi e città bianche, architetture uniche al mondo e distese di acqua turchese, eccellenze gastronomiche, locali storici e Presidi Slow Food. OnTheRoad ha visitato la Puglia a bordo della spettacolare Mercedes AMG Gts (seguiranno approfondimenti) e dopo tre giorni e quasi 1500 chilometri percorsi, ecco un itinerario copia e incolla per non perdersi il meglio della Valle d'Itria. 1: La Puglia è sinonimo di mare e i bagni più belli nei dintorni della Valle d'Itria si fanno nelle calette di Capitolo (foto di copertina) oppure a Lido Macchie, dove lo stabilimento "Lullaby" propone atmosfere da "Flower Power" e sonorità downtempo in un tratto di spiaggia particolarmente scenografico. 2: Tra i locali dove mangiare in Valle d'Itria c'è senza ombra di dubbio l'Osteria Bell'Italia di Cisternino  con piatti della tradizione belli da vedere e squisiti da mangiare. Al giorno, prima o dopo il bagno, fermatevi al Caseificio Crovace Oronzo a Speziale, dove oltre al delizioso reparto gastronomia, assaggerete burratine, stracciatella,  mozzarelle affumicate e giuncatine buone come poche altre in'Italia. Infine, la Taverna della Gelosia di Ostuni (che per dovere di cronaca non è in Valle d'Itria ma nella Murgia ndr) propone interessanti contaminazione tra presente e passato con piatti d'ispirazione medioevale. 3: Mura bianco calce, vicoli come labirinti, panorami indimenticabili. Il soggiorno in Valle d'Itria non può essere completo senza una visita a Cisternino, Martina Franca e Locorotondo. 4: Con l'ascesa del turismo in Valle d'Itria sono proliferate anche Masserie e per non rimanere delusi dalle scelta, affidatevi a questa breve lista per dormire in quattro strutture di charme senza brutte sorprese. Per posizione, architettura e servizi le nostre preferite sono Masseria Montenapoleone a Pezze di greco e Masseria Torre Coccaro, mentre Masseria Alchimia e Masseria Ancella propongono interessanti variazioni sul tema. 5: Per gli amanti dei panorami la vista da Caranna - con i suoi spettacolari scorci di ulivi, masserie e mare Adriatico - è da non perdere e così per il balcone sulla Valle d'Itria tempestata di trulli da Cisternino. Chi invece è arrivato a destinazione con una macchina sportiva consigliamo la strada di curve e tornanti che collega Fasano con la Selva di Fasano.  

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