LIFESTYLE
MotoGp; guida turistica al gran premio di Misano
Scritto il 2015-09-09
da Matteo Morichini
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Cosa fare

Fonte: Misano World Circuit

Gli addetti ai lavori giurano di non aver mai percepito tale fermento in vista del gran premio di San Marino; e non potrebbe essere altrimenti perche questo weekend a Misano - nel circuito dedicato a Marco Simoncelli - Valentino Rossi, primo nel ranking, potrebbe incrementare la leadership in classifica su Jorge Lorenzo dopo la straordinaria vittoria sul bagnato a Silverstone.

Fonte: Yamaha MotoGp Press

Scene da Silverstone 2015

Scene da Silverstone 2015

Le aspettative sono alle stelle e la marea gialla è pronta ad invadere Rimini, Riccione, Tavullia e le tribune del Misano World Circuit. Si prevede il tutto esaurito ma niente paura perche l'impeccabile organizzazione del MWC dovrebbe scongiurare viabilità luciferine, ingorghi e scene da Stadio Olimpico di Roma. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è anche una bella occasione per scoprire le colline tra Marche e Romagna, la famosa strada panoramica tanto cara al Dottore ed ai centauri della zona,  gli affascinanti borghi medioevali e suggestive fortezze come la Rocca di San Leo con le sue leggende alchemiche.

Fonte: Rocca di San Leo

La Rocca di San Leo

La Rocca di San Leo

Per dormire, essendo la riviera romagnola meta di vacanzieri provenienti da ogni dove, non c'è il rischio di rimanere senza un letto, ma secondo noi di OnTheRoad gli indirizzi di riferimento sono il Grand Hotel di Rimini, il Grand Hotel des Bains di Riccione oppure il Riviera Golf Resort a San Giovanni in Marignano.

Fonte: http://www.italygolfexperience.com/

Il Grand Hotel des Bains a Riccione

Il Grand Hotel des Bains a Riccione

Tornando al nostro eroe, come non fare visita a Tavullia (per rileggere il nostro speciale sull'universo VR46 cliccate qui); regno di Sua Velocità dove oltre al Bar da Rossi, l'Osteria degli Ultimi, il negozio di merchandising e la sede della Società VR46 c'è anche lo scenografico Motor Ranch del Dottore con circuito di Flat Track annesso dove da un paio di anni Valentino si allena con i giovani e promettenti virgulti della Riders Academy.

Fonte: http://www.piastrino.it/

Ristorante il Piastrino Pennabilli

Ristorante il Piastrino Pennabilli

Infine, ecco una serie d'indirizzi giusti dove mangiare; se avete un paddock pass l'hospitality con il cibo più curato e raffinato è quella Marlboro. Irrinunciabile per colore e atmosfera, è il chiassoso ma divertente Hochey del simpatico Paolo Torsani a Misano Adriatico. Per i palati più esigenti, la Romagna ha una lunga serie di ristoranti stellati come Guido a Rimini, Il Piastrino a Pennabilli e il Povero Diavolo di Torriana. 

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Dalla Romagna, alla Toscana, fino all'Umbria, la Valtiberina è un mosaico di ambienti dai molteplici colori e profumi e custodisce una storia fatta di tradizione, arte e cultura, ma anche di innovazione, ricerca e sperimentazione. Sulle colline che sovrastano Sansepolcro, in una grande villa del Settecento circondata da 300 ettari di terreno, si trova infatti il "quartier generale" di Aboca, azienda che ha saputo coniugare all'antica conoscenza erboristica e al rispetto per l'ambiente le più moderne tecnologie e cognizioni farmaceutiche per creare integratori alimentari e dispositivi medici al 100% naturali. Fondata nel 1978 da Valentino Mercati come progetto imprenditoriale familiare, oggi è una realtà di respiro internazionale, ma conserva i principi di coerenza, umiltà e lavoro da cui è nata oltre trenta anni fa. A dimostrarlo - oltre alle coltivazioni con metodo biologico e al ciclo produttivo verticalizzato - ci sono una grande attenzione per la formazione e la divulgazione scientifica, rappresentata "fisicamente" dall'Aboca Museum. Piccolo grande tesoro custodito nella suggestiva cornice di Palazzo Bourbon del Monte, l'Aboca Museum o Museo delle Erbe non solo "recupera e tramanda la storia del millenario rapporto tra l'Uomo e le Piante" attraverso una preziosa collezione unica nel suo genere, ma grazie ai libri conservati nella Bibliotheca Antiqua è anche sede di un importante Centro Studi, la cui attività è focalizzata sull'analisi dell'utilizzo tradizionale delle piante officinali per attualizzarlo e renderlo funzionale alle moderne esigenze nel settore della salute, della cultura e dell'ambiente. Il passato viene così riconosciuto come fondamenta del futuro, nel rispetto di una storia e di una tradizione che impregna tutti i luoghi della Valtiberina, da Sansepolcro a Città di Castello, al punto di far dire della cittadina umbra che "l'arte è nell'aria". Del resto proprio qui si trova la Fondazione Palazzo Albizzini "Collezione Burri", che tra la sede espositiva di Palazzo Albizzini e quella degli Ex Seccatoi del Tabacco ospita circa 160 opere del celebre artista astratto. A Sansepolcro invece, nel Museo Civico, sono conservati il Polittico della Misericordia, San Giuliano, San Ludovico di Tolosa e la Resurrezione di Piero della Francesca. Il grande pittore rinascimentale, infatti, è originario del borgo aretino, che proprio al dipinto dedicato alla rinascita di Cristo deve la salvezza durante la seconda Guerra Mondiale. L'ufficiale inglese Antony Clarke, infatti, interruppe il bombardamento del paese dopo essersi ricordato, per averlo letto in libro di Aldous Huxley, che nel borgo era conservato il celebre quadro. Da amante dell'arte, dunque, decise di non rischiare di distruggerlo, salvando - di fatto - anche Sansepolcro. Sponsored by Aboca

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A Sansepolcro in Toscana (al confine con Umbria e Marche), i paesaggi naturali e l'altissima attenzione per il cibo hanno reso molto famosa questa realtà, classificandola come una meta imperdibile per chiunque sia amante del mangiar sano, senza per questo rinunciare alla bellezza del territorio italiano. A Sansepolcro è piuttosto conosciuto il giardino di Piero della Francesca di fronte al quale si trova l'Osteria "Il giardino di Piero", un ristorante che fa parte del gruppo Aboca, azienda leader nel mercato italiano dei prodotti per la salute a base di sostanze vegetali complesse. Intimo e per certi versi delizioso quanto minimale, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove la genuinità dell'arredamento si sposa alla perfezione con la scelta dei cibi che vengono selezionati con altissima cura e attenzione. L'Osteria il Giardino di Piero, infatti dà agli alimenti un sapore e una genuinità davvero unici nel loro genere. A testimoniare questo vi è una realtà di altissimo rilievo a Sansepolcro: si tratta di Aboca Museum - Erbe e salute nei secoli, un patrimonio non solo culturale e artistico, ma che racchiude anche nei contenuti un altissimo valore morale: quello dell'utilizzo delle piante medicinali come rimedio naturale nel pieno rispetto dell'ambiente. Il museo si trova, tra l'altro, in una location ammirevole, ossia il Palazzo Bourbon, sito nel cuore della cittadina, del bellissimo centro storico. Grazie al binomio che lega Aboca all'Osteria il Giardino di Piero, il ristorante non è dunque "solo" un luogo dove mangiar sano, ma rappresenta anche un posto dove poter contribuire, anche da consumatori, ad un circuito fatto di altissimo senso civico rispettando l'ambiente e senso artistico rispettando le tradizioni che vanno avanti da moltissimi anni, nonché sposando la filosofia di fondo con cui questo duplice rapporto riesce, in maniera eccellente, a proporre non solo piatti gustosi ma anche sapientemente proposti, con eleganza e stile. Brillante la scelta di inserire nel menù la provenienza delle materie prime, poiché viene spontaneo un sorriso pensando alla realtà dei piccoli agricoltori e contadini, oltre ovviamente a quei cibi a volte dimenticati il cui gusto, una volta assaggiato, non può che far piacere sapendo quanto rispetti l'aspetto biologico e green. Il motto dell'Osteria il Giardino di Piero, ossia Tradizione, Gusto e Salute, non poteva che essere dunque più indicato. Sponsored by Aboca

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