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Valle d'Itria; 5 consigli per un weekend di mare, gusto, architettura e relax
Scritto il 2015-08-07
da Matteo Morichini
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Itinerari

Fonte: Matteo Morichini

Ulivi e città bianche, architetture uniche al mondo e distese di acqua turchese, eccellenze gastronomiche, locali storici e Presidi Slow Food. OnTheRoad ha visitato la Puglia a bordo della spettacolare Mercedes AMG Gts (seguiranno approfondimenti) e dopo tre giorni e quasi 1500 chilometri percorsi, ecco un itinerario copia e incolla per non perdersi il meglio della Valle d'Itria.

Fonte: Matteo Morichini

La Amg Gts a Masseria Torre Coccaro

La Amg Gts nel cortile della Masseria Torre Coccaro

1: La Puglia è sinonimo di mare e i bagni più belli nei dintorni della Valle d'Itria si fanno nelle calette di Capitolo (foto di copertina) oppure a Lido Macchie, dove lo stabilimento "Lullaby" propone atmosfere da "Flower Power" e sonorità downtempo in un tratto di spiaggia particolarmente scenografico.

Fonte: http://www.osteriabellitalia.it/

Un piatto all'Osteria Bell'Italia

Un piatto all'Osteria Bell'Italia

2: Tra i locali dove mangiare in Valle d'Itria c'è senza ombra di dubbio l'Osteria Bell'Italia di Cisternino  con piatti della tradizione belli da vedere e squisiti da mangiare. Al giorno, prima o dopo il bagno, fermatevi al Caseificio Crovace Oronzo a Speziale, dove oltre al delizioso reparto gastronomia, assaggerete burratine, stracciatella,  mozzarelle affumicate e giuncatine buone come poche altre in'Italia. Infine, la Taverna della Gelosia di Ostuni (che per dovere di cronaca non è in Valle d'Itria ma nella Murgia ndr) propone interessanti contaminazione tra presente e passato con piatti d'ispirazione medioevale.

Fonte: Matteo Morihcini

I prodotti Caseari di Crovace Oronzo a Speziale

I prodotti Caseari di Crovace Oronzo a Speziale

3: Mura bianco calce, vicoli come labirinti, panorami indimenticabili. Il soggiorno in Valle d'Itria non può essere completo senza una visita a Cisternino, Martina Franca e Locorotondo.

Fonte: Matteo Morichini

Trulleria in Valle d'Itria

Trulleria in Valle d'Itria

4: Con l'ascesa del turismo in Valle d'Itria sono proliferate anche Masserie e per non rimanere delusi dalle scelta, affidatevi a questa breve lista per dormire in quattro strutture di charme senza brutte sorprese. Per posizione, architettura e servizi le nostre preferite sono Masseria Montenapoleone a Pezze di greco e Masseria Torre Coccaro, mentre Masseria Alchimia e Masseria Ancella propongono interessanti variazioni sul tema.

Fonte: Matteo Morichini

Interni della Masseria Ancella

Interni della Masseria Ancella

5: Per gli amanti dei panorami la vista da Caranna - con i suoi spettacolari scorci di ulivi, masserie e mare Adriatico - è da non perdere e così per il balcone sulla Valle d'Itria tempestata di trulli da Cisternino. Chi invece è arrivato a destinazione con una macchina sportiva consigliamo la strada di curve e tornanti che collega Fasano con la Selva di Fasano.

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Dalla Romagna, alla Toscana, fino all'Umbria, la Valtiberina è un mosaico di ambienti dai molteplici colori e profumi e custodisce una storia fatta di tradizione, arte e cultura, ma anche di innovazione, ricerca e sperimentazione. Sulle colline che sovrastano Sansepolcro, in una grande villa del Settecento circondata da 300 ettari di terreno, si trova infatti il "quartier generale" di Aboca, azienda che ha saputo coniugare all'antica conoscenza erboristica e al rispetto per l'ambiente le più moderne tecnologie e cognizioni farmaceutiche per creare integratori alimentari e dispositivi medici al 100% naturali. Fondata nel 1978 da Valentino Mercati come progetto imprenditoriale familiare, oggi è una realtà di respiro internazionale, ma conserva i principi di coerenza, umiltà e lavoro da cui è nata oltre trenta anni fa. A dimostrarlo - oltre alle coltivazioni con metodo biologico e al ciclo produttivo verticalizzato - ci sono una grande attenzione per la formazione e la divulgazione scientifica, rappresentata "fisicamente" dall'Aboca Museum. Piccolo grande tesoro custodito nella suggestiva cornice di Palazzo Bourbon del Monte, l'Aboca Museum o Museo delle Erbe non solo "recupera e tramanda la storia del millenario rapporto tra l'Uomo e le Piante" attraverso una preziosa collezione unica nel suo genere, ma grazie ai libri conservati nella Bibliotheca Antiqua è anche sede di un importante Centro Studi, la cui attività è focalizzata sull'analisi dell'utilizzo tradizionale delle piante officinali per attualizzarlo e renderlo funzionale alle moderne esigenze nel settore della salute, della cultura e dell'ambiente. Il passato viene così riconosciuto come fondamenta del futuro, nel rispetto di una storia e di una tradizione che impregna tutti i luoghi della Valtiberina, da Sansepolcro a Città di Castello, al punto di far dire della cittadina umbra che "l'arte è nell'aria". Del resto proprio qui si trova la Fondazione Palazzo Albizzini "Collezione Burri", che tra la sede espositiva di Palazzo Albizzini e quella degli Ex Seccatoi del Tabacco ospita circa 160 opere del celebre artista astratto. A Sansepolcro invece, nel Museo Civico, sono conservati il Polittico della Misericordia, San Giuliano, San Ludovico di Tolosa e la Resurrezione di Piero della Francesca. Il grande pittore rinascimentale, infatti, è originario del borgo aretino, che proprio al dipinto dedicato alla rinascita di Cristo deve la salvezza durante la seconda Guerra Mondiale. L'ufficiale inglese Antony Clarke, infatti, interruppe il bombardamento del paese dopo essersi ricordato, per averlo letto in libro di Aldous Huxley, che nel borgo era conservato il celebre quadro. Da amante dell'arte, dunque, decise di non rischiare di distruggerlo, salvando - di fatto - anche Sansepolcro. Sponsored by Aboca

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A Sansepolcro in Toscana (al confine con Umbria e Marche), i paesaggi naturali e l'altissima attenzione per il cibo hanno reso molto famosa questa realtà, classificandola come una meta imperdibile per chiunque sia amante del mangiar sano, senza per questo rinunciare alla bellezza del territorio italiano. A Sansepolcro è piuttosto conosciuto il giardino di Piero della Francesca di fronte al quale si trova l'Osteria "Il giardino di Piero", un ristorante che fa parte del gruppo Aboca, azienda leader nel mercato italiano dei prodotti per la salute a base di sostanze vegetali complesse. Intimo e per certi versi delizioso quanto minimale, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove la genuinità dell'arredamento si sposa alla perfezione con la scelta dei cibi che vengono selezionati con altissima cura e attenzione. L'Osteria il Giardino di Piero, infatti dà agli alimenti un sapore e una genuinità davvero unici nel loro genere. A testimoniare questo vi è una realtà di altissimo rilievo a Sansepolcro: si tratta di Aboca Museum - Erbe e salute nei secoli, un patrimonio non solo culturale e artistico, ma che racchiude anche nei contenuti un altissimo valore morale: quello dell'utilizzo delle piante medicinali come rimedio naturale nel pieno rispetto dell'ambiente. Il museo si trova, tra l'altro, in una location ammirevole, ossia il Palazzo Bourbon, sito nel cuore della cittadina, del bellissimo centro storico. Grazie al binomio che lega Aboca all'Osteria il Giardino di Piero, il ristorante non è dunque "solo" un luogo dove mangiar sano, ma rappresenta anche un posto dove poter contribuire, anche da consumatori, ad un circuito fatto di altissimo senso civico rispettando l'ambiente e senso artistico rispettando le tradizioni che vanno avanti da moltissimi anni, nonché sposando la filosofia di fondo con cui questo duplice rapporto riesce, in maniera eccellente, a proporre non solo piatti gustosi ma anche sapientemente proposti, con eleganza e stile. Brillante la scelta di inserire nel menù la provenienza delle materie prime, poiché viene spontaneo un sorriso pensando alla realtà dei piccoli agricoltori e contadini, oltre ovviamente a quei cibi a volte dimenticati il cui gusto, una volta assaggiato, non può che far piacere sapendo quanto rispetti l'aspetto biologico e green. Il motto dell'Osteria il Giardino di Piero, ossia Tradizione, Gusto e Salute, non poteva che essere dunque più indicato. Sponsored by Aboca

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