LIFESTYLE
Milos; trekking sul vulcano attivo e percorsi di Natura 2000
Scritto il 2015-08-24
da Matteo Morichini
su
Itinerari

Fonte: Matteo Morichini

Oltre alle sensazionali spiagge, l'acqua frizzante e turchese, l'ottimo cibo e la garanzia di grandissime sessioni di relax, la straordinaria Milos è anche una delle località con la più alta energia geo termica del mondo. Come Santorini - ma con l'aggiunta di rocce multicolori portate alla luce dai minatori e soffioni di zolfo che spuntano un pò ovunque - Milos è un'isola vulcanica e passeggiando lungo i percorsi e le aree di Natura 2000, è possibile vedere e toccare con mano (facendo attenzione a non bruciarsi) in totale solitudine ciò che resta del cratere - ancora attivo - che ha scolpito la morfologia dell'isola.

Fonte: Matteo Morichini

paesaggi di Natura 2000

paesaggi di Natura 2000

Come da mappa nella foto sotto, per arrivare alle fumarole di Milos bisogna percorrere dieci chilometri di strada sterrata (serve un fuoristrada, ma è ancora meglio a piedi) partendo dalle saline accanto all'aeroporto. Man mano che ci s'incammina nell'entroterra, i paesaggi si fanno più silenziosi e assoluti. Arrivati alla piccola chiesa di Aghios Ioannis il percorso prosegue in pianura tra origano, salvia, ginepri e cedri secolari per poi inerpicarsi verso il cratere.

Fonte: Matteo Morichini

La mappa per arrivare al Vulcano

La mappa per arrivare al Vulcano

Gli ultimi chilometri sono i più duri e appaganti. Le valli - attraverso le quali s'intravedono scorci delle baie sottostanti - diventano più aspre e desolate. Gli unici suoni sono il vento e le campanelle delle caprette al pascolo e quando inizierete a percepire l'odore di zolfo, sarete arrivati al cospetto delle tante fumarole che compongono il cratere; a sua volta affacciato sulle magnifiche spiagge di Aghia Kiriaki e Paleochori.

Fonte: Matteo Morichini

Capre di Milos

Capre di Milos

Fonte: Matteo Morichini

I soffioni di Zolfo alle Fumarole

I soffioni di Zolfo alle Fumarole

Fonte: Matteo Morichini

la vista dal vulcano di Milos

la vista dal vulcano di Milos

Tra le tante passeggiate di Milos, quella verso il vulcano è una delle più interessanti e suggestive. Per gli amanti del trekking, gli altri imperdibili percorsi di Natura 2000 sono nel versante occidentale dell'isola - ancora priva d'insediamenti umani - dove si cammina da Capo Vani e Kleftiko (e dove è essenziale avere pantaloni lunghi e scarpe alte data l'abbondanza di Vipere Lebetine) oppure nella zona di Firopotamos e Plathiena dove la Grecia è quella degli anni 60' con tramonti di rara bellezza.

Fonte: Matteo Morichini

Tramonti di Milos

Tramonti di Milos

Nome: Poliegos. Numero di abitanti: Uno (professione pescatore). Posizione: Cicladi occidentali tra Milos e Kimolos. Folla: Inesistente. Particolarità: L'acqua più bella della Grecia e tra le più spettacolari di tutto il Mediterraneo. Baie da non perdere: Blue Waters nel sud ovest e la Spiaggia del Faro a est. Quando andarci: Da Aprile a Ottobre. Accessibilità: Solo in barca. Fino agli anni 70', Poliegos, strepitosa isola senza ne luce ne acqua corrente, era abitata da circa settanta persone. Oggi, come da incipit, questa meraviglia situata nel canale che collega Sifnos con Kimolos e Poliegos ha una sola casa. Ci vive un pescatore, che ha una piccola dimora di pietra nell'entroterra montuoso e verdeggiante ed una poetica barca in legno nella baia che vedete in questa foto sotto;  scattata pochi giorni dopo Ferragosto. Come e più di Milos, essendo raggiungibile solo in barca (per visitarla ci sono varie escursioni che partono dall'adiacente Kimolos), Poliegos è distante anni luce dal turismo di massa. E questo significa che ad eccezione di Blue Waters - la baia più scenografica e pubblicizzata dove la perlite (un minerale) presente nell'isola contribuisce ai fantastici colori del mare (foto sotto) - sarete sempre da soli a prescindere dal mese dell'anno. In gommone, viaggiando a poco più di 20 nodi e partendo dal tipico porticciolo greco di Pollonia a Milos, Poliegos è a quindici minuti di navigazione e per circumnavigarla mezz'ora è più che sufficiente. L'isola è molto frastagliata e dunque ha ridossi dislocati in una decina di baie - una più speciale dell'altra - dove ancorare a seconda della direzione del vento. Infine, questo sconosciuto paradiso nel cuore dell'Egeo, ha anche magnifiche pareti di roccia multicolore, picchi rosati che ricordano le dolomiti e scogliere bianco calce sullo sfondo di acque frizzanti, trasparenti e pulitissime e insenature di struggente bellezza con il canto delle cicale come unica colonna sonora.    

Viaggi - Ontheroad

Trovare la quiete nei dintorni di ferragosto non è una missione impossibile e se per caso siete allergici alle spiagge con asciugamani a mò di tetris ed alle baie stipate di natanti dove ogni bagno - causa eliche e comandanti distratti - rischia di essere l'ultimo, la soluzione per vivere il mare nel silenzio più assoluto ed avvolti da colori senza eguali è una vacanza nell'isola di Milos nelle Cicladi.  Milos non è l'unica isola della Grecia dove anche in'alta stagione si riescono a trovare baie deserte ma è senz'altro una delle mete più belle, uniche e scenografiche del Mediterraneo; e forse del mondo. Tutte le fotografie di questo articolo sono state scattate tra il 7 e il 15 Agosto, e come potete vedere, in queste straordinarie insenature non c'è anima viva. Alcune spiagge sono raggiungibili solo in barca, e così per le adiacenti isole di Kimolos e la disabitata Poliegos, dove la baia di Blue Waters (foto sotto) è una delle meraviglie dell'Egeo. Molte altre spiagge - la maggior parte per la precisione - sono invece a portata di macchina. L'unico consiglio è di scegliere un piccolo fuoristrada o una 4x4 per meglio gestire i chilometri di sterrato che separano tesori come Agathia, Agios Ioannis, Triades Ammoudaraki e Rena dalla pazza folla che purtroppo ed in modo sempre più imponente, ad  Agosto invade le più accessibili baie del sud. Noi vi lasciamo con un altro paio di scatti dal mare e vi diamo appuntamento al prossimo articolo dove troverete approfondimenti su trekking, passeggiate, escursioni ed i percorsi meno battuti dall'isola della Venere.

Viaggi - Ontheroad

Il 5 Luglio 2015 la Grecia - nazione che ha inventato la democrazia e culla della civiltà europea - ha scelto il suo destino. Le decisioni dei popoli vanno sempre rispettate e che siate favorevoli o contrari all'esito del referendum mai come in questo momento Atene e le straordinarie isole greche hanno bisogno del nostro aiuto. Il turismo infatti - specie in momenti così difficili - può essere un importante fonte d'orgoglio e d'indotto e dunque, se avete prenotato una vacanza nell'Egeo o se pensate di trascorrere le ferie in Grecia non lasciatevi intimorire dagli scenari apocalittici dipinti da Berlino e Bruxelles ma dirigetevi senza dubbi o paure in queste cinque spiagge; autentici paradisi terrestri con acque fresche, pulite e frizzanti. 1: Milos - vulcanica isola della Venere nell'arcipelago della Cicladi - vanta più di settanta spiagge e Paleochori (foto di copertina e foto sopra), con le sue infinite sfumature di blu e miliardi di bolle che emergono dal fondale, è una delle più scenografiche. 2/3: A Creta la tappa obbligata sono due spiagge del sud; la laguna di Elafonissi - dove sembra di essere in un atollo del Pacifico - e Kedrodasos. Onirica spiaggia sul Mar Libico spazzata dai venti con cedri e ginepri che accarezzano il mare più azzurro e luminoso che possiate immaginare. 3: Mykonos la conoscono anche i sassi e fortunatamente, le masse che purtroppo deturpano l'isola nei mesi estivi si dirigono quasi esclusivamente a Patranga, Paradise e Super Paradise lasciando ai connaisseurs Agios Sostis (foto sotto); ritrovo degli hippies negli anni sessanta e una delle poche spiagge prive di lettine e ombrelloni nella più famosa tra le isole cicladiche. 5: Wind Surf e solitudine; ecco le due facce di Karpathos. Remota isola del Dodecanneso a due ore di traghetto da Rodi dove il versante meridionale è un tripudio di vele sfreccianti sul mare a pecorelle mentre nella silenziosa estremità settentrionale c'è Olymbos, uno dei villaggi più speciali di tutta la Grecia. E percorrendo l'unica strada che porta a nord, vi imbatterete in Apella (foto sotto); che rientra tra le spiagge da vedere almeno una volta nella vita.  

Viaggi - Ontheroad