LIFESTYLE
Un giaguaro (F-Type S Awd) alla torre
Scritto il 2015-07-30
da Matteo Morichini
su
Feeling

Fonte: Emanuele Macaluso

Quella che vedete in copertina è la prima due posti sportiva della storia Jaguar spinta da quattro ruote motrici con la sontuosa Torre di Talamonaccio sullo sfondo. Qui ha avuto inizio il nostro lungo viaggio in Toscana tra Maremma, Val d'Elsa, Mugello e Val d'Orcia accompagnati dalla spettacolare colonna sonora del 3 litri V6 da 380 cavalli della F-Type S. Un capolavoro per sonorità ed estetica, con forme armoniche, sinuose e senza tempo come molti modelli (tra cui l'Aston Martin Vanquish) nati dalla poetica matita  di Ian Callum; designer dall'innata sensibilità che ha spesso trovato ispirazione nei canoni della bellezza classica.

Fonte: Emanuele Macaluso

La Grande Bellezza

La Grande Bellezza

E questo significa che a livello visivo la F-Type - qui in versione S per un pochino più di speed - si esalta accanto all'antico come al contemporaneo, nei paesaggi naturali e in città,  per strada e nei set fotografici. In altre parole un auto del genere è attraente ed equilibrata con qualunque sfondo alle spalle. Potere della bellezza assoluta. Che nel caso specifico riguarda anche questa struttura fortificata di origine medioevale sul promontorio che divide Talamone dall'Argentario con panorami della Maremma, l'Isola del Giglio con spettacolari tramonti a completare la magia.

Fonte: Emanuele Macaluso

La Maremma e la Baia di Bengodi vista dalla Torre

La Maremma e la Baia di Bengodi vista dalla Torre

Tutte cose che potete vivere in prima persona perche come segnalato in uno degli ultimi articoli pubblicati da OnTheRoad e dedicato alle fortezze, la Torre di Talamonaccio ospita un massimo di 12 persone e può essere affittata a settimana per una vacanza unica al mondo all'insegna di lusso, quiete e benessere.

Fonte: Emanuele Macaluso

Stylish Jaguar

Stylish Jaguar

Tornando alla Jaguar F-Type S, in bella posa al cospetto di mura consumate da vento e salsedine e nel giardino di agavi e macchia mediterranea della Torre,  è impossibile non notare l'eleganza complessiva del progetto; i soavi raccordi tra superfici concave e convesse, le linee rette alternate a nervature decise ed unite a forme tondeggianti ed intagli futuristici - come i gruppi ottici posteriori - creano, nel loro insieme, una silhouette compatta e slanciata che esprime dinamismo e velocità anche da ferma.

Fonte: Emanuele Macaluso

primo piano d'autore per la F Type S

primo piano d'autore per la F Type S

Come vi racconteremo nei prossimi post, la F-Type S è più che divertente da guidare ma essendo una vera instant classic basta guardarla per avere sensazioni di piacere, teatralità non che infinite aspettative. E questo è esattamente ciò che una sportiva cabrio di lusso dovrebbe fare.

Fonte: Emanuele Macaluso

Un set fotografico del 1300

Un set fotografico del 1300

Il così chiamato Caronte è in arrivo ed i troppi siti dedicati al meteo - sempre più sensazionalisti, allarmisti e insopportabili - non vedono l'ora che l'ennesima ondata di caldo implacabile s'impossessi della penisola per fare incetta di click. Chi invece ha ben poco da gioire per le temperature luciferine previste, può trovare conforto prenotando subito una di queste tre fortezze - che sono a tutti gli effetti dimore storiche - avvolte dalla brezza marina e con vista del Mediterraneo. 1: Il Guardian ha appena eletto la Puglia come regione più bella del mondo e tra le tante residenze di charme della Valle d'Itria, la Masseria Montenapoleone a Pezze di Greco è una delle più eleganti e scenografiche. Costruita nel 1600 s'un antico insediamento rupestre e tornata all'originale splendore dopo un accurato restauro, la Masseria fortificata vanta una corte interna, un magnifico giardino di ulivi, fichi e agrumi, prodotti del territorio ed una monumentale piscina. Come da titolo, il mare Adriatico è visibile da ogni angolo e finestra delle confortevoli camere e suite; ognuna diversa dall'altra ed arredate con mobili costruiti a mano. 2: Utilizzata più volte da OnTheRoad per i servizi fotografici (vedere foto sopra) di alcune fuoriserie, la Torre di Talamonaccio è un sogno ad occhi aperti ed uno dei posti dove soggiornare almeno una volta nella vita. Costruita s'un promontorio a picco sul Tirreno, la struttura fortificata del XIII secolo - circondata da agavi e macchia mediterranea - ha una discesa a mare privata ed osserva l'Isola del Giglio, Talamone, l'Argentario e il tramonto. E anche quando il caldo colpisce duro, il refrigerio è garantito dalla brezza marina e dalla pietra che mantiene le quattro raffinate camere fresche d'estate e calde (più o meno) d'inverno. Tutta la torre può essere affittata a settimana. 3: Per rimanere in tema con l'ultimo servizio pubblicato sul Parco del Conero e la sua riviera, il posto giusto dove dormire nella baia di Portonovo è il Fortino Napoleonico con la tipica forma perimetrale a lanterna; innalzato come fortezza nel 1810 dal ViceRè d'Italia Eugenio de Beauhamais e adagiato sulla famosa spiaggia di ciottoli bianchi, il Fortino è anche uno dei gioielli artistici della baia insieme ai suggestivi scogli conosciuti come "le due sorelle" e la Chiesa Romanica di Santa Maria.

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L'architettura di Michelangelo, l'atmosfera del monastero, gli inebrianti giardini con vista completamente libera su Firenze, un servizio che va oltre l'impeccabile e camere che più belle e curate non si potrebbe. Villa San Michele a Fiesole, inserito tra i Leading Hotels of the World e parte del gruppo Orient Express è, senza ombra di dubbio uno degli alberghi in cui soggiornare almeno una volta nella vita. A Villa San Michele si respira la storia, si appagano i sensi e ci s'illumina d'immenso in ogni singolo angolo della struttura. L'accesso è una ripida e stretta salita di tornanti che si stacca dalla strada che porta a Fiesole. Cerchi la villa e vedi solo vegetazione, ma quando l'albergo si concede all'occhio la fa in grandissimo stile. Il benvenuto è infatti la facciata di Michelangelo, il più sublime tra gli architetti rinascimentali, che progettò il suo ennesimo capolavoro molto dopo la costruzione del monastero. Quando si alternano stili di epoche molto diverse tra loro - elementi antichi, classici e contemporanei - il rischio è quello di annientare ogni forma d'armonia e coerenza estetica. A Villa san Michele accade l'opposto; l'austerità del monastero vive in perfetta simbiosi con interni classici e lussuosi. Il ristorante, dove vengono organizzati corsi di cucina per conoscere e apprezzare i piatti della tradizione, è dislocato tra sale interne e balcone con panorama di Firenze ed è un posto magnifico dove iniziare la giornata. Perche occhi e anima si riposano osservando il capoluogo Toscano mentre il gusto gioisce con le prelibatezze gastronomiche disposte nell'elegante buffet. Le camere, ampie, funzionali, splendidamente arredate hanno tutti i comfort possibili immaginabili e accorgimenti di grandissimo gusto. I letti  sono morbidi e riposanti, le lenzuola in cotone purissimo, la biancheria degna dei più alti merletti di Murano ed i bagni farebbero la felicità di chiunque. Emiri, sultani e star di Hollywood incluse. Poi c'è la posizione, unica e inarrivabile nella zona; da un lato la città, dall'altro il verde di Fiesole ed in mezzo l'azzurro del cielo. Sopra, nell'ultima terrazza, c'è una piscina in cui si potrebbero trascorrere intere giornate con bar, barbecue sempre acceso e connessione wi-fi e tutto intorno un giardino perfettamente mantenuto pieno di orchidee, piante secolari, profumi e fiori. Lo charme del luogo è qualcosa di unico e impareggiabile. Di tutte le strutture visitate da OnTheRoad in Toscana Villa San Michele è decisamente quella che ci ha colpito di più.

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