LIFESTYLE
Tre fortezze di charme con vista mare per fuggire dall'afa
Scritto il 2015-07-16
da Matteo Morichini
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Dove dormire

Fonte: Matteo Morichini

Il così chiamato Caronte è in arrivo ed i troppi siti dedicati al meteo - sempre più sensazionalisti, allarmisti e insopportabili - non vedono l'ora che l'ennesima ondata di caldo implacabile s'impossessi della penisola per fare incetta di click. Chi invece ha ben poco da gioire per le temperature luciferine previste, può trovare conforto prenotando subito una di queste tre fortezze - che sono a tutti gli effetti dimore storiche - avvolte dalla brezza marina e con vista del Mediterraneo.

Fonte: Masseria Montenapoleone

Una suite della Masseria Montenapoleone

Una suite della Masseria Montenapoleone

1: Il Guardian ha appena eletto la Puglia come regione più bella del mondo e tra le tante residenze di charme della Valle d'Itria, la Masseria Montenapoleone a Pezze di Greco è una delle più eleganti e scenografiche. Costruita nel 1600 s'un antico insediamento rupestre e tornata all'originale splendore dopo un accurato restauro, la Masseria fortificata vanta una corte interna, un magnifico giardino di ulivi, fichi e agrumi, prodotti del territorio ed una monumentale piscina. Come da titolo, il mare Adriatico è visibile da ogni angolo e finestra delle confortevoli camere e suite; ognuna diversa dall'altra ed arredate con mobili costruiti a mano.

Fonte: Emanuele Macaluso

La F Type S alla Torre di Talamonaccio

La F Type S alla Torre di Talamonaccio

2: Utilizzata più volte da OnTheRoad per i servizi fotografici (vedere foto sopra) di alcune fuoriserie, la Torre di Talamonaccio è un sogno ad occhi aperti ed uno dei posti dove soggiornare almeno una volta nella vita. Costruita s'un promontorio a picco sul Tirreno, la struttura fortificata del XIII secolo - circondata da agavi e macchia mediterranea - ha una discesa a mare privata ed osserva l'Isola del Giglio, Talamone, l'Argentario e il tramonto.

Fonte: http://torreditalamonaccio.tumblr.com/

Il salotto della Torre accanto alla terrazza

Il salotto della Torre accanto alla terrazza

Fonte: http://ontheroad.comunicablog.it/

Una stanza della Torre

Una stanza della Torre

E anche quando il caldo colpisce duro, il refrigerio è garantito dalla brezza marina e dalla pietra che mantiene le quattro raffinate camere fresche d'estate e calde (più o meno) d'inverno. Tutta la torre può essere affittata a settimana.

Fonte: http://www.ilmangiaweb.it/

Vista aerea del Fortino Napoleonico a Portonovo

Vista aerea del Fortino Napoleonico a Portonovo

3: Per rimanere in tema con l'ultimo servizio pubblicato sul Parco del Conero e la sua riviera, il posto giusto dove dormire nella baia di Portonovo è il Fortino Napoleonico con la tipica forma perimetrale a lanterna; innalzato come fortezza nel 1810 dal ViceRè d'Italia Eugenio de Beauhamais e adagiato sulla famosa spiaggia di ciottoli bianchi, il Fortino è anche uno dei gioielli artistici della baia insieme ai suggestivi scogli conosciuti come "le due sorelle" e la Chiesa Romanica di Santa Maria.

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Dalla Romagna, alla Toscana, fino all'Umbria, la Valtiberina è un mosaico di ambienti dai molteplici colori e profumi e custodisce una storia fatta di tradizione, arte e cultura, ma anche di innovazione, ricerca e sperimentazione. Sulle colline che sovrastano Sansepolcro, in una grande villa del Settecento circondata da 300 ettari di terreno, si trova infatti il "quartier generale" di Aboca, azienda che ha saputo coniugare all'antica conoscenza erboristica e al rispetto per l'ambiente le più moderne tecnologie e cognizioni farmaceutiche per creare integratori alimentari e dispositivi medici al 100% naturali. Fondata nel 1978 da Valentino Mercati come progetto imprenditoriale familiare, oggi è una realtà di respiro internazionale, ma conserva i principi di coerenza, umiltà e lavoro da cui è nata oltre trenta anni fa. A dimostrarlo - oltre alle coltivazioni con metodo biologico e al ciclo produttivo verticalizzato - ci sono una grande attenzione per la formazione e la divulgazione scientifica, rappresentata "fisicamente" dall'Aboca Museum. Piccolo grande tesoro custodito nella suggestiva cornice di Palazzo Bourbon del Monte, l'Aboca Museum o Museo delle Erbe non solo "recupera e tramanda la storia del millenario rapporto tra l'Uomo e le Piante" attraverso una preziosa collezione unica nel suo genere, ma grazie ai libri conservati nella Bibliotheca Antiqua è anche sede di un importante Centro Studi, la cui attività è focalizzata sull'analisi dell'utilizzo tradizionale delle piante officinali per attualizzarlo e renderlo funzionale alle moderne esigenze nel settore della salute, della cultura e dell'ambiente. Il passato viene così riconosciuto come fondamenta del futuro, nel rispetto di una storia e di una tradizione che impregna tutti i luoghi della Valtiberina, da Sansepolcro a Città di Castello, al punto di far dire della cittadina umbra che "l'arte è nell'aria". Del resto proprio qui si trova la Fondazione Palazzo Albizzini "Collezione Burri", che tra la sede espositiva di Palazzo Albizzini e quella degli Ex Seccatoi del Tabacco ospita circa 160 opere del celebre artista astratto. A Sansepolcro invece, nel Museo Civico, sono conservati il Polittico della Misericordia, San Giuliano, San Ludovico di Tolosa e la Resurrezione di Piero della Francesca. Il grande pittore rinascimentale, infatti, è originario del borgo aretino, che proprio al dipinto dedicato alla rinascita di Cristo deve la salvezza durante la seconda Guerra Mondiale. L'ufficiale inglese Antony Clarke, infatti, interruppe il bombardamento del paese dopo essersi ricordato, per averlo letto in libro di Aldous Huxley, che nel borgo era conservato il celebre quadro. Da amante dell'arte, dunque, decise di non rischiare di distruggerlo, salvando - di fatto - anche Sansepolcro. Sponsored by Aboca

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A Sansepolcro in Toscana (al confine con Umbria e Marche), i paesaggi naturali e l'altissima attenzione per il cibo hanno reso molto famosa questa realtà, classificandola come una meta imperdibile per chiunque sia amante del mangiar sano, senza per questo rinunciare alla bellezza del territorio italiano. A Sansepolcro è piuttosto conosciuto il giardino di Piero della Francesca di fronte al quale si trova l'Osteria "Il giardino di Piero", un ristorante che fa parte del gruppo Aboca, azienda leader nel mercato italiano dei prodotti per la salute a base di sostanze vegetali complesse. Intimo e per certi versi delizioso quanto minimale, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove la genuinità dell'arredamento si sposa alla perfezione con la scelta dei cibi che vengono selezionati con altissima cura e attenzione. L'Osteria il Giardino di Piero, infatti dà agli alimenti un sapore e una genuinità davvero unici nel loro genere. A testimoniare questo vi è una realtà di altissimo rilievo a Sansepolcro: si tratta di Aboca Museum - Erbe e salute nei secoli, un patrimonio non solo culturale e artistico, ma che racchiude anche nei contenuti un altissimo valore morale: quello dell'utilizzo delle piante medicinali come rimedio naturale nel pieno rispetto dell'ambiente. Il museo si trova, tra l'altro, in una location ammirevole, ossia il Palazzo Bourbon, sito nel cuore della cittadina, del bellissimo centro storico. Grazie al binomio che lega Aboca all'Osteria il Giardino di Piero, il ristorante non è dunque "solo" un luogo dove mangiar sano, ma rappresenta anche un posto dove poter contribuire, anche da consumatori, ad un circuito fatto di altissimo senso civico rispettando l'ambiente e senso artistico rispettando le tradizioni che vanno avanti da moltissimi anni, nonché sposando la filosofia di fondo con cui questo duplice rapporto riesce, in maniera eccellente, a proporre non solo piatti gustosi ma anche sapientemente proposti, con eleganza e stile. Brillante la scelta di inserire nel menù la provenienza delle materie prime, poiché viene spontaneo un sorriso pensando alla realtà dei piccoli agricoltori e contadini, oltre ovviamente a quei cibi a volte dimenticati il cui gusto, una volta assaggiato, non può che far piacere sapendo quanto rispetti l'aspetto biologico e green. Il motto dell'Osteria il Giardino di Piero, ossia Tradizione, Gusto e Salute, non poteva che essere dunque più indicato. Sponsored by Aboca

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