LIFESTYLE
Osteria il Giardino di Piero: gusto, trasparenza e cibo da 10+
Scritto il 2015-06-26
da Matteo Morichini
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Dove mangiare

Fonte: Aboca Press

Tra le Osterie più straordinarie d'Italia c'è sicuramente il Giardino di Piero a San Sepolcro: ristorante situato davanti al Giardino dedicato a Piero della Francesca dove convergono onestà, prodotti del territorio rigorosamente biologici ed una cucina della tradizione con piatti eleganti, gustosi, leggeri e ben presentati.

Fonte: Aboca Press

Sformatino di verdure bio

Sformatino di verdure bio

Gestito con attenzione e competenza dalla famiglia Mercati - la stessa che negli ultimi tre decenni ha trasformato Aboca da azienda locale ad apprezzata realtà globale - il Giardino di Piero è, nel suo campo, un 'eccellenza assoluta dove le scorciatoie sono bandite e il cibo - buono, pulito e giusto (Slow Food cit) - è davvero come quello di una volta.

Fonte: Aboca Press

Tavola apparecchiata all'Osteria Il Giardino di Piero

Tavola apparecchiata all'Osteria Il Giardino di Piero

Spesso, in'Italia, parole come "certificato biologico" non sono altro che specchi per le allodole oppure semplici "claim" dove la comunicazione è anteposta alle reali proprietà organolettiche di ciò che viene servito. Al Giardino di Piero invece abbiamo trovato un assoluta continuità tra le descrizioni delle materie prime presenti nel menù e il sapore dei piatti (tanti, e uno più buono dell'altro) assaggiati durante la cena.

Fonte: Aboca Press

Tagliatelle con Ragù di Chianina

Tagliatelle con Ragù di Chianina

Conosco bene le dinamiche e le complessità della ristorazione, tanto più se i temi centrali - come nel caso della Osteria il Giardino di Piero - sono trasparenza nei confronti del consumatore, ricerca di prodotti veramente sani e naturali e il rispetto dell'ambiente e della bio diversità in tutte le sue forme.

Fonte: Jamie Plummer

Crostini dalla Toscana

Crostini dalla Toscana

Perchè quando l'imperativo è non affidarsi alla grande distribuzione ma selezionare accuratamente le materie prime da piccoli produttori, la reperibilità non è affatto garantita e le proposte devono variare di conseguenza. Per questo, luoghi come Il Giardino di Piero meritano rispetto e attenzione perchè evitando soluzioni antitetiche rispetto alla filosofia del locale - che poi rifeltte in tutto e per tutto quella di Aboca - si valorizzano cibi in parte dimenticati, le piccole aziende che li producono, il territorio, la salute e la tradizione.

Fonte: Jamie Plummer

Ricotta di pecora bio al profumo di arancia, limone e menta

Ricotta di pecora bio al profumo di arancia, limone e menta

Oltretutto, come mi raccontava a tavola il Direttore del locale Paola Dindelli, non è affatto vero che tutto ciò che è buono fa male. E la conferma di ciò è arrivata puntuale con una serie di portate squisite e digeribili con una knell di ricotta di pecora nostrana profumata con scorza di limone, arancia e menta come incipit, seguita da una selezione di crostini: toscani (sublimi), con lardo di suino dei Nebrodi e con una eccellente crema ottenuta da burro, acciughe e capperi.

Fonte: Jamie Plummer

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Tra i primi - entrambi strepitosi - assaggiamo delle sontuose tagliatelle fatte in casa con sugo di anatra e bacche di ginepro e dei ravioli con pasta verde ripieni di ricotta e verdure di stagione al pomodoro. Semplici ma stupefacenti per profumi e consistenze.

Fonte: Jamie Plummer

Fiori di zucche ripieni di ricotta al curry

Fiori di zucche ripieni di ricotta al curry

Fonte: Jamie Plummer

Il croccantissimo fritto del Giardino di Piero

Il croccantissimo fritto del Giardino di Piero

La cena prosegue con filetto di Chianina al pepe verde, fiori di zucca e zucchine fritte in olio extra vergine di oliva, parmigiana di melanzane, arrosto misto, fiori di zucchina ripieni con ricotta al curry ed un'insalata di frutta e verdura di stagione che per estetica mi ha ricordato molto le opere di marc Quinn.

Fonte: Jamie Plummer

Insalata di frutta e verdura

Insalata di frutta e verdura

Chiusura in grande stile con due semifreddi - al melone e al caffè - artigianali, cantucci con vin santo e la raffinata selezione di tisane di Aboca. Bella e ricca d'informazioni utili la carta dei vini.

Fonte: Jamie Plummer

Semifreddo fatto in casa

Semifreddo fatto in casa

Il voto all'esperienza Il Giardino di Piero è 10+ perchè una cucina dai sapori così netti, puliti, sani e gustosi è purtroppo sempre più rara nel panorama della ristorazione contemporanea ed è rinvigorente e rassicurante sapere che posti del genere esistono.

Fonte: Jamie Plummer

La selezione di Tisane di Aboca

La selezione di Tisane di Aboca

Capolavori rinascimentali, visioni contemporanee, scenografiche città d'arte, grande cibo, relais di charme e rimedi officinali ottenuti da tecniche antiche e tecnologie all'avanguardia. Benvenuti nelle eccellenze dell'alta valle del Tevere, dove tra boschi, colline, cerbiatti e laghi convergono Marche, Umbria, Toscana ed Emilia in un maestoso susseguirsi di arte, storia, paesaggi ed esemplari aziende come Aboca, unica realtà italiana in grado di unire l'agricoltura biologica alla produzione farmaceutica realizzando prodotti naturali al 100 percento. Una filosofia unica, che trova espressione nel più totale rispetto dell'ambiente, nell'incessante ricerca come nell'evocativo Aboca Museum - Erbe e Salute nei Secoli all'interno dell'elegante Palazzo Bourbon del Monte costruito nel XVII secolo nel centro storico di Sansepolcro. Sansepolcro è il capoluogo amministrativo della Valtiberina toscana ed il paese dove nel 1416 nacque Piero della Francesca, autore de "La Resurrezione", primo, inestimabile esempio di arte rinascimentale (quindi con l'utilizzo della prospettiva) e da molti considerata come l'opera più bella del mondo. "La Resurrezione" è all'interno del Museo Civico, dove c'è anche la straordinaria "Annunciazione" mentre poco distante, sempre all'interno delle mure medicee, troviamo la Chiesa di San Lorenzo con la struggente "Deposizione" di Rosso Fiorentino.   Arrivando da Roma e percorrendo la E45 - come da itinerario di OnTheRoad a bordo della Lexus CT 200 Hybrid Anniversary - passerete accanto a Città di Castello dove la tappa obbligata è la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, che quest'anno festeggia il centenario dell'artista umbro - suddivisa appunto tra il Palazzo e gli Ex Seccatoi del Tabacco. Il primo ospita le opere di Albero Burri dell'immediato dopo guerra, quindi i famosi sacchi e le plastiche bruciate che ricordano squarci, lacerazioni, le ferite e il dolore della Seconda Guerra Mondiale, dove Burri fu ufficiale medico. Nei monumentali ex essiccatoi del tabacco invece, trovano spazio installazioni, sculture ed opere come La Metamorfosi - omaggio a Kafka - e l'incessante alternarsi di forme e colori della serie Sestante. Procedendo verso Nord, a circa venti chilometri da Città di Castello e appena prima di convergere verso Sansepolcro, fermatevi ad Anghiari, città slow, borgo tra i più belli d'Italia e gioiello medioevale reso celebre dalla feroce battaglia del 1440 sulla pianura antistante, evento raffigurato poi da Leonardo Da Vinci con una pittura murale all'interno del Salone del Cinquecento a Firenze della quale, purtroppo rimangono solo copie. Per concludere la giornata su note sane e gustose, la cena è all'Osteria il Giardino di Piero - parte delle eterogenee attività Aboca ed allineato con la filosofia dell'azienda  - dove tutte le materie prime sono biologiche e provenienti da aziende agricole limitrofe. Situato davanti al Giardino dedicato a Piero della Francesca, l'Osteria è contraddistinta da un ambiente confortevole e raffinato e da numerose proposte del territorio - crostino toscano, tagliatelle al ragù di chianina e suino nero di bosco, rosticciana, filetto di chianina - preparate con prodotti sani, genuini e ricercati. Infatti Il Giardino di Piero è uno di quei ristoranti dove puoi strafogarti e poi sentirti leggero e felice. Per dormire consigliamo Relais Palazzo di Luglio, una bella struttura con Palazzo Padronale del 700' e vista della valle sottostante situata lunga la Via Marecchiese che poche curve dopo conduce alla sede di Aboca - dove si dorme avvolti dalla storia e dai suoni della natura con orto di proprietà, piscina ed in questo periodo impreziosita da rigogliosi alberi di visciole pronte per essere colte e mangiate direttamente dal ramo.    

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