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La Costiera in Mini Cabrio tra agrumi, scogliere e sirene
Scritto il 2015-06-10
da Matteo Morichini
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Itinerari

Fonte: Matteo Morichini

Bella da impazzire, più scenografica di un kolossal ma anche trafficata come pochi altri posti al mondo. Per vivere al meglio atmosfere e paesaggi della Costiera Amalfitana la macchina è essenziale ed essendo le strade anguste, tortuose e con mastodontiche sorprese - vedere alla voce noncuranti e prepotenti autobus turistici che andrebbero banditi a vita dalla zona - dietro ad ogni curva cieca, l'auto in uso deve essere agile, compatta, confortevole, scattante sul breve e possibilmente senza tetto. In altre parole per guidare in Costiera, non c'è nulla di più adatto della sempre piacevole, sempre stilosa Mini Cooper S Cabrio.

Fonte: Jamie Plummer

Mini Cooper in azione con Positano sullo sfondo

Mini Cooper in azione con Positano sullo sfondo

Quella che vedete in queste foto in abito amaranto fumè, è la precedente generazione (la nuova versione per il momento è solo Coupè ndr) di Mini Cooper SD spinta da un efficace e piuttosto performante motore 2.0 diesel da 140 cavalli. Il che significa consumare pochissimo ad andature lente e autostradali ma anche avere tutto lo spunto che serve per effettuare sorpassi e cambi di direzione in allegria.  Ed a ciò si aggiunge un'estrema cura dei dettagli estetici - dove la forma non è mai fine a se stessa ma segue invece la funzione come il vero design comanda - ed un abitacolo molto piacevole per geometrie, comfort e multimedialità integrate.  Infine, la possibilità di ripiegare in un attimo la sobria ed elegante capote in tela, rende ogni spostamento più speciale. 

Fonte: Jamie Plummer

Mini Cooper SD a Praiano

Mini Cooper SD a Praiano

Sopratutto in luoghi ad alto tasso di spettacolarità visiva come la Costiera Amalfitana, dove ogni scorcio, angolo o panorama è un dipinto e un emozione che scalda il cuore. Per visitare con calma e in quest'ordine Positano, Praiano Amalfi, Ravello e Cetara due giorni possono anche bastare. Per dormire - e sul tema seguiranno approfondimenti - scegliete tutta la magnificenza de La Sirenuse di Positano.

Fonte: Matteo Morichini

La Mini parcheggiata davanti a l'hotel La Sirenuse di Positano

La Mini parcheggiata davanti a l'hotel La Sirenuse di Positano

Per mangiare distanti dalle folle e dalle costose trappole per turisti andate dritti sparati al Bar Mare Petit Restaurant sulla spiaggia di Praiano  e dopo un bel bagno nelle acque smeraldo della Costiera tornate a bordo della Mini Cabrio per un'altra sessione di curve verso Ravello e concludete la giornata con una lunga passeggiata tra i fiori e le sculture di Villa Cimbrone.

Fonte: Matteo Morichini

Il chiostro di Villa Cimbrone

Il chiostro di Villa Cimbrone

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A Sansepolcro in Toscana (al confine con Umbria e Marche), i paesaggi naturali e l'altissima attenzione per il cibo hanno reso molto famosa questa realtà, classificandola come una meta imperdibile per chiunque sia amante del mangiar sano, senza per questo rinunciare alla bellezza del territorio italiano. A Sansepolcro è piuttosto conosciuto il giardino di Piero della Francesca di fronte al quale si trova l'Osteria "Il giardino di Piero", un ristorante che fa parte del gruppo Aboca, azienda leader nel mercato italiano dei prodotti per la salute a base di sostanze vegetali complesse. Intimo e per certi versi delizioso quanto minimale, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove la genuinità dell'arredamento si sposa alla perfezione con la scelta dei cibi che vengono selezionati con altissima cura e attenzione. L'Osteria il Giardino di Piero, infatti dà agli alimenti un sapore e una genuinità davvero unici nel loro genere. A testimoniare questo vi è una realtà di altissimo rilievo a Sansepolcro: si tratta di Aboca Museum - Erbe e salute nei secoli, un patrimonio non solo culturale e artistico, ma che racchiude anche nei contenuti un altissimo valore morale: quello dell'utilizzo delle piante medicinali come rimedio naturale nel pieno rispetto dell'ambiente. Il museo si trova, tra l'altro, in una location ammirevole, ossia il Palazzo Bourbon, sito nel cuore della cittadina, del bellissimo centro storico. Grazie al binomio che lega Aboca all'Osteria il Giardino di Piero, il ristorante non è dunque "solo" un luogo dove mangiar sano, ma rappresenta anche un posto dove poter contribuire, anche da consumatori, ad un circuito fatto di altissimo senso civico rispettando l'ambiente e senso artistico rispettando le tradizioni che vanno avanti da moltissimi anni, nonché sposando la filosofia di fondo con cui questo duplice rapporto riesce, in maniera eccellente, a proporre non solo piatti gustosi ma anche sapientemente proposti, con eleganza e stile. Brillante la scelta di inserire nel menù la provenienza delle materie prime, poiché viene spontaneo un sorriso pensando alla realtà dei piccoli agricoltori e contadini, oltre ovviamente a quei cibi a volte dimenticati il cui gusto, una volta assaggiato, non può che far piacere sapendo quanto rispetti l'aspetto biologico e green. Il motto dell'Osteria il Giardino di Piero, ossia Tradizione, Gusto e Salute, non poteva che essere dunque più indicato. Sponsored by Aboca

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