LIFESTYLE
American Graffiti; Alphabet City, Nyc e la Dodge Charger
Scritto il 2015-05-13
da Matteo Morichini
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Feeling

Fonte: Jamie Plummer

"Il futuro non è ancora scritto" sosteneva il grande Joe Strummer dei Clash. Una frase diventata simbolo delle generazione punk rock e riportata nel famoso murale all'angolo tra Avenue A e la settima strada nel cuore dell'East Village - o meglio di Alphabet City -  di New York. Il nostro viaggio verso Boston a Cape Cod non poteva che avere inizio nella metropoli più famosa d'America; frastornante epicentro economico e culturale degli Stati Uniti e luogo precursore di ogni nuova tendenza relativa a moda, editoria, spettacolo e arte.

Fonte: Jamie Plummer

La Dodge Charger davanti al Murales dedicato a Joe Strummer

La Dodge Charger davanti al Murales dedicato a Joe Strummer

Perchè New York, con la sua vita in perfenne fast-forward, è un melting pot di storie, culture, onde migratorie, usanze e sapori come dimostrano le oltre 170 nazionalità presenti nei citofoni ed i 150 tipi di cucina differenti proposte nei locali della Grande Mela. Ritirata la Dodge Charger - possente muscle car del gruppo Fca davanti al Pierre Hotel - simbolo dello stile Old World e aristocratica forma di continuità con il passato - mi sono diretto a sud di Manhattan per trascorrere qualche ora nel quartiere in cui ho vissuto per quasi due anni. Alphabet City appunto; un tempo ghetto pericoloso e degradato ed oggi territorio d'elezione - assieme al Lower East Side - di tutto ciò che è hipster, funky e  shabby chic.

Fonte: Jamie Plummer

Murales ad Alphabet City

Murales ad Alphabet City

Alphabet City si estende dalla trendy St.Marks Street al tenebroso East River ed i suoi edifici sono un alternarsi di brownstones e projects, intervallati da piccoli parchi e tanti take-away e ristoranti etnici. Il quartiere, pur non essendo glamour come il Village, Soho e Tribeca e distante dal turismo di massa, ha un feeling evocativo e particolare. Qui abitano artisti e famiglie spiantate, fotografi del calibro di LaChapelle e aspiranti attori, camerieri, manovali e personalità televisive. E, cosa rara per Nyc, dopo dieci anni di assenza ho trovato questo spicchio dell'East Village praticamente immutato. Ma il tempo a disposizione era poco e  parafrasando Joe Strummer,  "the best was indeed yet to come" e se volete scoprire com'è andato il viaggio di OnTheRoad nel cuore del Massachusetts, restate sintonizzati su queste pagine. 

Fonte: Jamie Plummer

Alphabet City Colors