LIFESTYLE
Memorie da Targa Florio e la Porsche Gts Experience
Scritto il 2015-04-30
da Matteo Morichini
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Presentazioni

Fonte: Porsche Press

Le Madonie a pastelli primavera, il profumo dei gelsi nelle foreste, borghi immobilizzati nel tempo e primordiali rocce che diradano in seducenti colline fino ad accarezzare il mare. Azzurro, luccicante e illuminato da quella straordinaria luce che solo la Sicilia conosce. Ce n’è abbastanza per rimanere folgorati sulla via di  Caltavuturo. Ma se a questo spettacolo si aggiungono le strade della Targa Florio e più di 2000 curve d’affrontare al volante della nuova Porsche 911 Targa Gts, l’esperienza va oltre il memorabile e diventa ad una delle cose per cui vale la pena vivere.

Fonte: Porsche Press

Tra gli alberi delle Madonie

Tra gli alberi delle Madonie

Per molti aspetti, credo di non aver mai preso parte ad un test-drive così bello. O quantomeno così nostalgico e teatrale in un alternarsi di memorie storiche, sussulti, cultura e tradizioni. Perché al di là dei paesaggi maestosi e della confortevole adrenalina che arriva puntuale – insieme a quel senso di felicità ed eccitazione – con il privilegio di guidare le sportive Porsche, il revival della Targa Florio organizzato dalla casa di Zuffenhausen è stata un tuffo nella di macchina del tempo nel cuore di un'affascinante epoca che purtroppo non si ripeterà più.

Fonte: Porsche Press

I paesaggi lungo la strada tra Cerda e Collesano

I paesaggi lungo la strada tra Cerda e Collesano

Fonte: Porsche Press

L'anello ad alto rischio con le tappe della Targa Florio

L'anello ad alto rischio con le tappe della Targa Florio

Quella delle corse stradali ad alto rischio, su asfalti spietati e lisci come il marmo,  tra curve cieche, tornanti, ripide salite e transiti nei paesi del Parco delle Madonie. Centinaia di chilometri percorsi in apnea, con medie orarie anche di 129 km/h (la Porsche 908 Spyder vincitrice nel 1969 per esempio) su anguste corsie senza via di fuga o barriere dove ogni errore o distrazione poteva essere pagata con la vita.

Fonte: Porsche Press

Il cockpit della Porsche 908 Spyder

Il cockpit della Porsche 908 Spyder

Prima del revival, non avevo mai esplorato i risvolti della Targa Florio o i suoi significati per la Sicilia, gli uomini e i costruttori che ne presero parte. Dopo l’evento ho capito perché questa gara è entrata nella leggenda e perchè veniva considerata come la corsa stradale più dura del mondo. Oltre alla pericolosità delle strade ed al sovrumano, e sottolineo sovrumano, sforzo per mantenere il cervello in perfetto equilibrio tra assoluta velocità e inscalfibile concentrazione, bisogna pensare che le auto con cui correvano i piloti, erano rigide, rabbiose, prive di ogni orpello elettronico o dispositivo di sicurezza.

Fonte: Porsche Press

Le tribune di Cerda; fino al 1973 partenza e arrivo della Targa Florio

Le tribune di Cerda; fino al 1973 partenza e arrivo della Targa Florio

Fonte: Porsche Press

Il paese di Catavulturo nel parco delle Madonie

Il paese di Catavulturo nel parco delle Madonie

Roba da eroi insomma, niente di più e niente di meno. Con intorno una Sicilia immobile, antica e così bella da scaldare il cuore e rasserenare lo spirito. Volete un’idea per il weekend del 1 Maggio? Prendete un aereo per Palermo, affittate una macchina, fermatevi alle tribune di Cerda e iniziate la salita verso un paradiso diverso. E quando sarà ora di tornare a valle, tra foreste tinte di giallo inebriate dal profumo dei fiori, concludete la giornata al Museo Targa Florio di Collesano;  intimo custode di sorpassi, imprese, fotogrammi, reperti e memorie di un autentico, e forse sottovalutato, patrimonio storico-culturale italiano.

Fonte: Porsche Press

La Cayman Gts verso l'apice delle Madonie

La Cayman Gts verso l'apice delle Madonie