LIFESTYLE
Magico Ashford Castle
Scritto il 2015-03-04
da Matteo Morichini
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Dove dormire

Fonte: Ashford Castle

Edificato a partire dal 1228 sulle docili e scenografiche sponde del Lago Corrib, Ashord Castle è senza ombra di dubbio una delle meraviglie d’Irlanda ed uno dei The Leading Hotels of the World più suggestivi al mondo. Nel corso dei secoli, al primo blocco del castello si sono aggiunte mura fortificate, torri di guardia ed ali che riportano ai castelli della Loira.

Fonte: Jamie Plummer

Primo piano della struttura edificata a partire dal 1288

Primo piano della struttura edificata a partire dal 1288

All’interno del quale si trova una suite dalle tonalità verdi tra le più spettacolari e raffinate di sempre; un principesco appartamento a due piani con tre eleganti bagni dominati dal marmo laconico, tappezzerie d’autore ed un regale salotto dove osservare fantastici tramonti e nubi rosa sul placido lago. L’accogliente camera da letto mansardata poi è quanto di più fiabesco esista, con angoli impreziositi da reperti storici, sfere di cristallo trasparente ed un pregiato velluto a foderare l’interni del particolare tetto conico. Che visto dall’esterno è la parte dell’edificio coperta di piante rampicanti.

Fonte: Ashford Castle

Una delle junior suite di Ashford Castle

Una delle junior suite di Ashford Castle

Il punto è che ad Ashford Castle ogni singolo particolare- dalle camere, alla sala da tè, passando per l’atrio, la sala proiezione e la stanza con biliardo, angolo bar e giochi vari fino ad arrivare agli angoli più remoti della struttura - è contraddistinto da arredi d’epoca restaurati con minuziosa dovizia ed un ineccepibile artigianato applicato ai migliori materiali possibili.

Fonte: Ashford Castle

La Connaught Room

La Connaught Room dedicata a Sir Bingham

La storia di Ashford Castle invece, è un viaggio attraverso le epoche del paese che lo ospita. Fondato nel 1228 dalla famiglia anglo-normann de Burgos, Ashford passa nelle mani – dopo una feroce battaglia – di Sir Richard Bingham nel 1589. Nel 1715 i Browne aggiungono l’ala in stile Chateaux francese ed a metà del diciannovesimo secolo  è il turno della famiglia Guinness, che acquista e ristruttura il castello e nel processo crea occupazione e porta prosperità ad una zona rurale tra le più povere del paese. Dopo una serie di altri passaggi di proprietà Ashford Castle viene acquistato da Red Carnation Hotel, che elevano la struttura ai massimi livelli grazie a numerosi interventi nelle camere, negli spazi comuni e nella Spa.

Fonte: Ashford Castle

Una vasca imperiale

Una vasca imperiale

Ashford è a circa un’ora di macchina da Galway ed adiacente al caratteristico paesino di Cong – dove tra i vari punti d’interesse assieme all’architettura tipica, un interessante chiesa diroccata ed un cimitero che fa molto The Walking Dead c’è anche Pat Coin, delizioso gastropub con specialità locali – nel punto in cui la Contea di Mayo accarezza il Connemara. Una posizione strategica per scoprire una delle regioni più belle e suggestive d’Irlanda, ma anche per rilassarsi all’interno del sontuoso estate.

Fonte: Jamie Plummer

Il fiume che circonda Ashford e le mura fortificate

Il fiume che circonda Ashford e le mura fortificate

Ed il problema (relativo sia chiaro) è proprio questo; cioè che una volta completato il check-in, la volontà di lasciare la stratosferica tenuta sarà piuttosto esigua. I dintorni di Ashford sono interessanti e scenografici quanto i suoi interni. Il parco – diviso da un fiume che sfocia nel lago – può essere scoperto a piedi o a cavallo ed ospita la prima “School of Falconry” del paese, un giardino murato ed un giardino segreto. Da dove, osservando la struttura alla distanza, sembra di essere proiettati tra le pagine di in una meravigliosa favola.

Un tempo era "guarda come sono belle le foglie sugli alberi in autunno" adesso la transizione cromatica (che in estrema e semplificata sintesi avviene quando la clorofilla assorbe meno luce) viene definita "foliage". Un fenomeno con sempre più seguaci tanto che molti stati del Canada e degli Stati Uniti, attendono con ansia l'autunno per incrementare il proprio indotto turistico.  E dunque, se anche voi siete fans della natura autunnale, consultate questa breve guida di OnTheRoad e prenotate subiot un volo verso una di queste cinque meravigliose destinazioni per ammirare i lampi rossi, gialli e viola delle foglie tra boschi, valli, templi e fiumi. 1: Kyoto - In giapponese la parola  Koyo significa osservare le foglie e al pari della fioritura dei ciliegi a primavera, il "foliage" tra le strutture sacre di questa meravigliosa città imperiale rientra tra le cose da fare almeno una volta nella vita. 2: Gaspe Peninsula - Aceri, Parchi Naturali, natura alla stato brado. Benvenuti in Quebec, Canada; nazione dove il "foliage" esprime il suo massimo avvolgendo paesaggi remoti, corsi d'acqua e deliziosi paesini come Petit Riviere au Renard. 3: Sonoma County - Restiamo in Nord America per scoprire il "foliage di Sonoma County in Californiana dove le esplosioni di rosso si estendono dai vitigni fino agli alberi della Russian River Valley. 4: Mosca e New York - Volete ammirare le foglie d'autunno senza rinunciare a una vacanza in città? Le soluzioni più adatte potrebbero essere Mosca - nello specifico Kolomenskoye - oppure Central Park a Nyc. 5: Jiuzhaigou Valley - Concludiamo con la regione del Sichuan (famosa anche per il pepe) che oltre ad ospitare il lago più limpido di tutta la Cina e panorami di struggente belleza, in autunno, con il foliage, diventa un magico angolo di paradiso.

Viaggi - Ontheroad

Se Scott Fitzgerald avesse avuto affinità elettive con Cape Cod invece di New York e Long Island, probabilmente il Grande Gatsby avrebbe scelto Chatham Bars Inn per i suoi "party". Questa è infatti la frase che trovate sul sito dell'hotel ed è la stessa identica cosa che mi è passata per la testa non appena entrato nella sontuosa hall con arredi di sopraffina eleganza ed enormi vetrate affacciate sull'Oceano e banchi di sabbia (i bars appunto) di Chatham Beach. Considerato uno dei Leading Hotels of the World più belli e affascinanti d'America, Chatham Bars Inn è - per ciò che concerne lusso, servizi, posizione e arredi - l'indirizzo più scenografico e ambito della penisola di Cape Cod. Non a caso, in'estate, la struttura è completamente prenotata dall'aristocrazia del Massachusetts, del Maine, di Rhode Island e di NYC. Se cercate il fascino e la vera essenza del New England, Chatham Bars Inn è una tappa obbligata. Costruito nel 1914 come riserva di caccia per i bostoniani più facoltosi, Chatham è stato uno dei primi alberghi degli Stati Uniti ad offrire ai clienti luce elettrica, telefono e riscaldamento a vapore. Nel corso dei decenni, la tradizione legata ad un'ospitalità dai contenuti impeccabili e regali, è proseguita con la costruzione di un campo da golf a nove buche e splendidi cottage dislocati lungo la spiaggia fino alla recente ristrutturazione da 100 milioni di dollari, che ha consacrato Chatham Bars Inn come uno dei migliori resorts del mondo. Il consiglio di OnTheRoad è di soggiornarvi a metà primavera o nei primi mesi dell'autunno; quando i prezzi sono più accessibili, l'atmosfera è ugualmente chic ed affascinante, ma intorno a voi tutto sarà più quieto e rilassato. Per dormire, le stanze appena rinnovate all'interno della struttura principale sono confortevoli e splendidamente rifinite, ma se avete la possibilità prenotate uno dei cottage - il più fantastico è probabilmente Day Break - dove ci si sveglia al suono delle maree ed al cospetto di un'Atlantico maestoso e scintillante, con i banchi di sabbia che emergono come una visione dalle acque.

Viaggi - Ontheroad

Diciamolo subito e senza troppi giri di parole; Le Sirenuse di Positano è un posto straordinario ed uno degli alberghi più belli non solo della Costiera Amalfitana ma di tutto il pianeta terra. La storica proprietà appartiene alla famiglia Sersale che ha saputo trasmettere a tutto lo staff dell'hotel classe,  garbo ed un impareggiabile eleganza. Le Sirenuse, è dunque essere gestito come meglio non si potrebbe ed è uno di quei posti che colpisce dritto al cuore, lasciando nell'anima dei viandanti ricordi onirici e indelebili. Prima di visitare la Costiera Amalfitana avevo più volte sentito parlare della bellezza di questo spettacolare angolo della Campania e di come Le Sirenuse fosse Positano, ed erroneamnente avevo accolto quanto sopra con un certo scetticismo immaginandomi l'esasperazione del turismo e prezzi fuori controllo. Ma dopo una notte a Le Sirenuse ho capito perchè le persone attraversano il mondo - dall'America all'estremo oriente - per soggiornare in questo meraviglioso albergo parte dei The Leading Hotels of the World. Ogni angolo della struttura è infatti un omaggio a tutto ciò che è bellezza e armonia. Dalla piscina, come dalle camere e dalla sala colazioni, c'è la vista di Positano più bella e illuminante che possiate immaginare dove un singolo sguardo cattura le primordiali rocce su cui è appollaiato il paese, la basilica con la cupola di piastrelle, poi la spiaggia, il mare e l'Isola dei Galli che appartenne al ballerino Nureyev e che nella mitologia secondo Omero fù uno dei luoghi del canto delle sirene nell'Odissea. A Le Sirenuse, storia ed epica convivono con arredi di un'eleganza sopraffina e nelle stanze, dominate dal bianco per meglio riflettere la maestosa luce del Mediterraneo, si potrebbe restare per ore a contemplare non solo l'unicità della vista, ma anche pavimenti e pareti impreziositi dalle ceramiche locali  e la perfezione di ogni singolo elemento e dettaglio. Tutto - dai materassi  all'ultima zampa del tavolino - è ai massimi livelli e rifinito con gusto e attenzione. I regali bagni dispongono di enormi vasche idromassaggio dalle quali si osserva l'infinito e le camere hanno lenzuola e asciugamani firmati Frette e tutti comfort e le tecnologie contemporanee. Gli spazi comuni poi sono un alternarsi di salette, terrazzi e corridoi impreziositi da soavi maioliche, mobili d'epoca e quadri storici. E nulla all'interno delle mura è forzato, vistoso o pacchiano. C'è un predominante senso di ricchezza e benessere ovvio, ma non di ostentazione. Le Sirenuse è ambasciatore di un lusso autentico, di grandissimo fascino ma non certo convenzionale e visitare Positano senza dormire nella storica proprietà è un pò come andare a Roma e perdersi Pantheon e Colosseo; perchè la Sirenuse prima di essere albergo era la casa privata della Famiglia Sersale ed all'interno della struttura si respira ancora la storia e la magia del luogo, che trova espressione negli arredi, nei dettagli, nella cortesia del personale e nell'eleganza di un architettura perfettamente integrata con uno dei paesaggio più belli del mondo. Ed infine, quando cala il sole e Positano diventa un presepe, oltre allo Champagne&Oyster Bar si può scegliere di mangiare nel ristorante La Sponda (una stella Michelin) illuminato da 4oo candele.    

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