LIFESTYLE
Ferrari vs McLaren; polemica al Top Gear Track
Scritto il 2015-02-27
da Matteo Morichini
su
Feeling

Fonte: http://www.topgear.com/

Nel quinto episodio della ventiduesima stagione di Top Gear di domenica scorsa, James May prova La Ferrari La Ferrari a Fiorano e nelle strade intorno a Maranello. Al termine del servizio, in cui May dice che La Ferrari è la migliore supercar al mondo, in studio, accanto alla "rossa" ci sono la McLaren P1 e la Porsche 918 Spyder, testate rispettivamente da Jeremy Clarkson e Richard Hammond nella precedente stagione; ed ognuno dei conduttori è convinto che la macchina con cui ha effettuato il servizio sia la più veloce nel Top Gear Track.

Fonte: http://4.bp.blogspot.com/

La Porsche 918 Spyder sul circuito di Yas Marina

La Porsche 918 Spyder sul circuito di Yas Marina

A questo punto Clarkson - che aveva promesso di cambiare il suo nome in Jennifer se la 918 fosse stata più rapida della McLaren - chiede al pubblico se anche loro vogliono scoprire quale delle tre supercar stamperà il miglior tempo nel loro tracciato. La risposta è un fragoroso "YES" e qui scopriamo dei divertenti retroscena sul perchè questa comparativa non s'ha da fare.

Fonte: www.topgear.nl

La McLaren P1 su Top Gear

La McLaren P1 su Top Gear

Clarkson dice: "Anche noi vorremmo vedere quali di queste tre supercar è la più veloce, e così per la Porsche. Ma la McLaren ha detto che la comparativa si può fare ma non nel nostro circuito". Interviene James May "ma il nostro circuito è anche il loro circuito dove sviluppano le auto". "Lo so risponde - Clarkson - e per questo so anche che la McLaren è preoccupata che nei tratti più tortuosi, la pista avvantaggi la Porsche che ha quattro ruote motrici". JM: "Pazienza, la faremo s'un'altra pista". JC: "No perchè c'è un altro problema, in Ferrari hanno trascorso gli ultimi sei mesi a dirci che loro non la vogliono fare e basta, perchè non sono interessati a tempi da 0 a 100, tempi su giro e velocità - (risate) - ma nelle ultime ultime settimane pare che abbiano cambiato idea e detto che in fondo si può fare. Poi la McLaren ha detto va bene la comparativa ma solo se la P1 è di qualcuno che l'ha già acquistata, di un privato, perchè non vogliono che gli altri si presentino in pista con gomme appiccicose e diciassette turbo. La Ferrari invece spiega che lo faranno solo se le auto arrivano direttamente dalla fabbrica".

Fonte: www.topgear.nl

La Ferrari La Ferrari secondo May è la supercar migliore del mondo

La Ferrari La Ferrari secondo May è la supercar migliore del mondo

Interviene JM: "Poco male, chiederemo a qualcuno che possiede La Ferrari La Ferrari di prestarcela". "Temo che la Ferrari ci abbia anticipato - risponde Clarkson - perchè ci hanno detto che chiunque ci presterà La Ferrari La Ferrari, non potrà mai più acquistare una Ferrari in edizione limitata”. “Mai sentito nulla del genere” sorride May. “Ridicolo – esordisce Hammond – se io producessi una di queste tre macchine la prima cosa che vorrei fare è metterla alla prova contro le concorrenti”. “E’ esattamente il motivo per cui sono state costruite – concorda Clarkson – se io fossi una maestra e La Ferrari e McLaren miei alunni, gli tirerei le orecchie”. “Ma le auto sono qui e la nostra pista è a due passi – puntualizza sornione May – facciamole girare e basta”. JC: “Si, a parte il fatto che le auto sono chiuse a chiavi e quelle lì sono guardie arrivate apposta per evitare che facciamo quello che hai proposto”. Le telecamere inquadrano il personale di sicurezza e un pubblico piuttosto basito e incredulo. “Ma non ci arrendiamo – prosegue Clarkson – c’è un signore mediorientale che ha detto che forse ce le può prestare tutte e tre, ma si chiama BinLaden ed è il cugino di quello che hanno ucciso". "Non si può giudicare un uomo dal cugino" dice Hammond. "Giusto - replica Clarkson - solo che siccome da Top Gear le cose spesso vanno storte, non vorrei dover fare la chiamata dicendo scusi signor Bin Laden abbiamo schianato la sua La Ferrari contro la sua Porsche”. Altre risate. “Seriamente però la cosa non finisce qui – conclude Clarkson - e  speriamo che lunedi mattina Ferrari e McLaren ci chiamino dicendo ok, procedete pure”. Il pubblico applaude e lo show prosegue con "A Star in our reasonably priced car".

Per chi volesse approfondire ecco il video della puntata; la polemica va in scena dal minuto 28 al minuto 32

Immaginiamoci una plausibile giornata tipo per l’esigente e ricercato possessore di Vanquish. Il che significa scrivere un post rilevante per uno sparuto nugolo di esseri umani. Gli italiani ricchi non sono poi così tanti, e quelli che hanno accumulato fortuna pagando regolarmente le tasse ancora meno. Anche per questo motivo in’Italia non si vede più una fuoriserie. E chi in’Italia può spendere tra i 250,000 ed i 300,000 euro tende a preferire una Ferrari FF o la F12 Berlinetta. E così l’impareggiabile eleganza sportiva delle Aston, ed in particolare della Vanquish, diventa ancora più esclusiva. La Vanquish è una Super Grand Tourer; è fatta per viaggiare avvolti da comfort, potenza, lusso e classe. Si potrebbe partire da Milano (dove l’abbiamo ritirata), arrivare fino a Santiago de Compostela e poi tornare felicemente indietro per recuperare qualcosa d’ininfluente solo per il gusto di sentirla, ascoltarla, viverla. Oppure copiare il primo tratto dell’itinerario di OnTheRoad in Aston: Autostrada Milano – Bologna - Passo della Futa fino al Mugello e chiusura a Villa La Massa vicino Firenze. Una giornata potenzialmente gloriosa in parte guastata dalle intemperie. Soprattutto perché portare a spasso 565 cavalli e un auto di co-tanto valore tra la Casanova-Savelli e le Arrabbiate sotto un diluvio biblico non è quel che si può definire un’esperienza rilassante. Memorabile però si. Davvero molto memorabile. La Vanquish è una delle auto più belle di sempre, il Mugello è considerato da molti come il circuito più bello del mondo, e dopo aver messo alla prova le melodie del V12, la modalità track, il telaio e la carrozziera in carbonio e alluminio tra le Biondetti e sfiorato i 260 km/h nel rettilineo della pista toscana (si poteva anche arrivare a 295 ma il conducente e scriba era terrorizzato), ci si può dedicare al relax nella sontuosa Villa La Massa; struttura Medicea divenuta Hotel nel 1948, ed esempio della sezione aurea nell’architettura. Villa La Massa  http://www.villalamassa.com/it è una gemma incastonata tra l’Arno e le prime colline del Chianti. Firenze è a pochi chilometri e poi chè visitare il capoluogo toscano in auto è piacevole quanto sedersi s’una poltrona chiodata con davanti una tigre a digiuno che si lecca i baffi, Villa La Massa offre un servizio di navetta per il centro città. E così eviterete l’esaurimento nervoso cercando inutilmente  parcheggio fuori dai varchi dello Ztl e la vostra fuoriserie può sostare in santa pace nei 9 ettari di giardino tra ulivi, cipressi, iris e le tenui e riposanti tonalità pastello di questa incantevole, per non dire sublime, struttura. Membro di Leading Hotels of the World e parte del Gruppo Villa d’Este, Villa La Massa trascende il concetto di Hotel e varcata la soglia vi proietta in un'altra epoca. L’esterno è un tripudio di armoniche geometrie, piante, fiori e serenità. Le arcate rinascimentali all’interno riportano ai tempi in cui i Medici commissionavano capolavori, il bar richiama le atmosfere dell’Inghilterra vittoriana, gli stemmi sono quelli della nobiltà fiorentina. Ogni particolare è accuratamente mantenuto e valorizzato; gli intarsi sulle porte, i fregi sui capitelli, le poltrone di velluto, le boiseries nelle stanze, il Mulino del XV secolo. Ed ovviamente ci sono tutti i servizi possibili e immaginabili, presentati con cura e attenzione da uno staff cortese e sorridente. Ed ovviamente si dorme alla grande in spaziosi letti a baldacchino con lenzuola di lino purissimo. Insomma il massimo dell’eleganza e soprattutto della raffinatezza, che non è affatto scontata quando si parla di lusso. Sotto questo aspetto non poteva esserci posto più attinente e vicino alla filosofia Aston Martin, che nel giardino di Villa La Massa era perfettamente a suo agio.

Viaggi - Ontheroad