LIFESTYLE
Valentino Rossi svela la nuova Yamaha M1
Scritto il 2015-01-28
da Matteo Morichini
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Presentazioni

Fonte: www.motoblog.i

Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e la Yamaha ripartono da Madrid, sede della presentazione per la sfavillante M1 2015. La moto con cui il Dottore e "Por Fuera" cercheranno d'interrompere il dominio del fenomenale Marc Marquez su Honda Reposol. Missione ostica ma non impossibile considerando i progressi della scuderia d'Iwata nella seconda parte del 2014. E missione possibile sopratutto perche Lorenzo e Rossi sono due fuoriclasse assoluti.

Fonte: www.motoblog.it

Flirt e presentazioni

Flirt e presentazioni

"L'uomo da battere è sicuramente Marc - racconta Valentino dopo aver rimosso il velo alla sua nuova compagna di viaggio - ma io metto Jorge sullo stesso piano. Sarà molto importante essere incollato ai primi dal pronti via e per fare ciò, questo inverno mi sono allenato tantissimo per arrivare ai primi test di Sepang (in programma dal 4 al 7 Febbraio ndr) in piena forma e dove finalmente proverò la M1 2015".

Fonte: www.motoblog.it

La Yamaha M1 2015 del Dottore

La Yamaha M1 2015 del Dottore

L'obbiettivo del nove volte Campione del Mondo è la conquista del decimo titolo "e so che per riuscirci devo fare altri passi avanti" concede Rossi, che aggiunge "il Qatar si adatta bene alla nostra moto e dunque credo che sarà possibile fare una buona partenza, ma sarà altrettanto fondamentale essere competitivi nei primi tre gran premi in per poi arrivare alle gare europee con una buona posizione in classifica".

Fonte: www.yamahamotogp.com

Rossi e Lorenzo e la Yamaha M1

Rossi e Lorenzo e la Yamaha M1

Valentino ha parlato anche del suo rapporto con Lorenzo, che è decisamente progredito rispetto ai primi anni del maiorchino con la scuderia d'Iwata: "Con Jorge non formiamo solo un bel team ma abbiamo anche una lunga relazione scandita da buoni risultati raggiunti assieme e tante battaglie. Avere Lorenzo come compagno di squadra è  una grande motivazione che mi aiuta a rimanere ad alti livelli. Lavoriamo insieme per migliorare la moto ma al tempo stesso siamo grandi rivali".

Fonte: www.motoblog.it

Jorge e la M1 2015

Jorge e la M1 2015

Lorenzo invece,minimizza il fattore "rivali" e spiega di "concentrarsi sopratutto sul come migliorare" per poi sottolineare di non "essermi mai allenato come in questo inverno. L'anno scorso sono partito male ma ho concluso la stagione molto bene. Sarà importante arrivare sempre a podio e poi vedremo dove sarò alla fine. Marquez ha fatto una grandissima stagione e anche Rossi è andato forte. Il futuro però è imprevedibile e io ho ottime sensazioni".

Con 7 vittorie contro le 4 di Valentino Rossi, Jorge Lorenzo si merita il titolo di Campione del Mondo ma come sottolinea il Dottore "sarebbe stato bello potersi giocare il mondiale alle pari e non combattendo con due piloti, per altro fortissimi". Gli eventi di Phillip Island, Sepang e Valencia, con Marquez nel ruolo di agitatore prima e di "bodyguard" del connazionale poi,  gettano una lunga ombra sul futuro della MotoGp. Un'ombra indesiderata e tristemente inedita nella storia del Motomondiale che alimenterà per molti anni a venire la cultura del sospetto; che mai era stata parte della disciplina. Valentino aveva captato le peggiori intenzioni di Marquez  e denunciato il suo modus operandi, ma anche a Valencia, Marc, con un impunità da squalifica, ha confermato di non avere un briciolo d'integrità sportiva proteggendo il risultato di Lorenzo anche a scapito del suo compagno di squadra Pedrosa. Uno scempio; e se è vero che bisogna sempre guardare avanti, risulta davvero difficile immaginarsi una MotoGp libera da polemiche e rancori in futuro. Marquez ha infatti creato un precedente devastante. Il pilota che non corre per se stesso quanto per impedire la vittoria di un altro - tra l'altro in piena lotta per il Mondiale - è capace di tutto. Ed il fatto che la bacheca Facebook di Marc sia coperta d'improperi - molti dei quali di spagnoli - e che al Ricardo Tormo il pubblico abbia applaudito più Valentino che Lorenzo e fischiato Marquez sul podio, aiuta a capire quale clima abbia creato il pilota Honda. Al termine, il costruttore giapponese era visibilmente in difficoltà nel giustificare le azioni del ventiduenne di Cevera: "Non possiamo controllare i nostri piloti in pista ma questo clima di sospetto l'ha creato Rossi" ha spiegato Livio Suppo. In realtà Rossi ha semplicemente sottolineato la strategia di Marquez, e il grande errore dell'organizzazione è stato quello di non prendere provvedimenti prima di Sepang. La frittata di uova marce è purtroppo fatta. Ora bisogna lavorare sul futuro per recuperare la credibilità perduta e garantire agli spettatori uno spettacolo onesto, leale e libero da alleanze e azioni anti sportive. La riunione indetta da Fim e Dorna a Valencia sul tema fair play e valori sportivi non è servita a niente perchè Marquez non ha modificato di una virgola i suoi comportamenti portando a termine l'obbiettivo prefissatosi. Lo spagnolo dovrà convivere a vita con una vergognosa macchia nel suo Cv mentre l'organizzazione dovrà assolutamente trovare le giuste contromisure per salvaguardare la MotoGp negli anni a venire. Anche perche Valentino è un grandissimo campione ma non è eterno e chi avrebbe dovuto raccoglierne l'eredità, si sta rivelando l'opposto di ciò che un numero uno dovrebbe essere.

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Questo weekend l'attenzione del mondo sarà catalizzata sul gran premio di MotoGp che deciderà il mondiale al circuito Ricardo Tormo nei pressi di Cheste. La decisiva sfida tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, è dunque un'ottima scusa per visitare Valencia e OnTheRoad ha preparato questa short-list dedicata alle attrazioni antiche e contemporanee della città con l'aggiunta dei migliori posti dove mangiare nella patria della paella. 1: Cominciamo, appunto, da quest'ultima. La migliore, assieme ad altre proposte a base di pesce freschissimo,  la trovata al ristorante Sausalito al Porto. Altri due ottimi indirizzi dove mangiare sono Casa Montagna e Ciao Checca al Mercado Colon. 2: Città delle Arti e delle Scienze - Il meraviglioso progetto di Santiago Calatrava ha contribuito alla rinascita di Valencia. Visitare la città senza una passeggiata lungo il fiume Turia per osservare da vicino un capolavoro di tecnologia e architettura sarebbe delittuoso. 3: Bere un "horchata" - In pieno centro storico c'è il caffè Santa Catalina; locale storico regolarmente preso d'assalto da turisti e locali diventato famoso grazie all'orzata più buona della città. 4: Barrio del Carmen - Antico, intriso di fascino e conteso tra monumentali chiese, chiostri, piazze, palazzi antichi e vita notturna.  Nel periodo medioavale era il rifugio degli Arabi che lo trasformarono in quartiere aristocratico. Oggi, al calar del sole, le atmosfere gotiche del Barrio sono sinonimo di Movida. 5: Dormire a Las Arenas Balneario - A pochi minuti di auto dal centro, adiacente alla città delle arti e costruito sul mare, troviamo l'indirizzo più lussuoso di Valencia. Parte dei The Leading Hotels of the World, Las Arenas ha regali stanze con vista, servizi di altissimo livello e atmosfere oltre lo sfarzoso.  

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Gli addetti ai lavori giurano di non aver mai percepito tale fermento in vista del gran premio di San Marino; e non potrebbe essere altrimenti perche questo weekend a Misano - nel circuito dedicato a Marco Simoncelli - Valentino Rossi, primo nel ranking, potrebbe incrementare la leadership in classifica su Jorge Lorenzo dopo la straordinaria vittoria sul bagnato a Silverstone. Le aspettative sono alle stelle e la marea gialla è pronta ad invadere Rimini, Riccione, Tavullia e le tribune del Misano World Circuit. Si prevede il tutto esaurito ma niente paura perche l'impeccabile organizzazione del MWC dovrebbe scongiurare viabilità luciferine, ingorghi e scene da Stadio Olimpico di Roma. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è anche una bella occasione per scoprire le colline tra Marche e Romagna, la famosa strada panoramica tanto cara al Dottore ed ai centauri della zona,  gli affascinanti borghi medioevali e suggestive fortezze come la Rocca di San Leo con le sue leggende alchemiche. Per dormire, essendo la riviera romagnola meta di vacanzieri provenienti da ogni dove, non c'è il rischio di rimanere senza un letto, ma secondo noi di OnTheRoad gli indirizzi di riferimento sono il Grand Hotel di Rimini, il Grand Hotel des Bains di Riccione oppure il Riviera Golf Resort a San Giovanni in Marignano. Tornando al nostro eroe, come non fare visita a Tavullia (per rileggere il nostro speciale sull'universo VR46 cliccate qui); regno di Sua Velocità dove oltre al Bar da Rossi, l'Osteria degli Ultimi, il negozio di merchandising e la sede della Società VR46 c'è anche lo scenografico Motor Ranch del Dottore con circuito di Flat Track annesso dove da un paio di anni Valentino si allena con i giovani e promettenti virgulti della Riders Academy. Infine, ecco una serie d'indirizzi giusti dove mangiare; se avete un paddock pass l'hospitality con il cibo più curato e raffinato è quella Marlboro. Irrinunciabile per colore e atmosfera, è il chiassoso ma divertente Hochey del simpatico Paolo Torsani a Misano Adriatico. Per i palati più esigenti, la Romagna ha una lunga serie di ristoranti stellati come Guido a Rimini, Il Piastrino a Pennabilli e il Povero Diavolo di Torriana. 

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