LIFESTYLE
Quanto sei bella Ronda...quando è sera
Scritto il 2015-01-07
da Matteo Morichini
su
Feeling

Fonte: Matteo Morichini

Ricca di pitture rupestri e fondata dopo le guerre Puniche quando il Generale romano Scipione sconfisse i Cartaginesi, Ronda è una delle città più belle, suggestive e visivamente spettacolari non solo della strepitosa Andalusia ma di tutta la Spagna. Da qui sono passati - in ordine cronologico - celti, fenici, antichi greci, antichi romani, visigoti, mussulmani e cattolici.

Fonte: Matteo Morichini

image_4

Tra questi continui passaggi di consegne l'eredità più preziose vanno attribuite ai romani (che v'instaurarono un municipium e costruirono uno dei ponti sul tajo) prima ed agli Arabi poi. La planimetria attuale è infatti quella progettata dal Califfato di Cordoba mentre gli altri simboli della città (la Plaza de Toros e il Ponte Nuevo) vennero costruite nel diciannovesimo secolo dai regnanti Cattolici.

Fonte: Matteo Morichini

I racconti dei viandanti

I racconti dei viandanti

Ed è questo "melting pot" di storie, dinastie, regni e culture a cui Ronda deve buona parte della sua magnificenza, che nel corso dei secoli ha trovato riscontro nei romantici e nostalgici racconti di poeti, scrittori, storici e artisti. Ed oltre alla viuzze stile Albayzin, le splendide chiese, l'estrema cura di ogni singolo particolare, Ronda è speciale anche e sopratutto per la sua posizione. La cittadina osserva la Sierra de las Neives e de la Grazelma e sorge s'una monumentale spaccatura della terra che precipita per quasi 200 metri fino a lambire il fiume sottostante. Ronda è bella di giorno ma ancor più memorabile al calar del sole con la luna che sbuca dalle montagne ed illumina d'immenso le casette bianche costruite sullo strapiombo. Scoprirla di notte, con le vie deserte ed il vento come unico suono, è davvero un'esperienza unica al mondo.

Fonte: Matteo Morichini

Una piazza di Ronda

Una piazza di Ronda

Ronda è un'imperdibile cittadina dell'entroterra andaluso e questa è una piccola guida dedicata al dove dormire, dove mangiare ed ai tanti siti - romani, arabi, cristiani - d'interesse storico e culturale. Iniziamo con gli alberghi, e quindi dal bellissimo Hotel Catalonia Reina Victoria e le sue sofisticate e spaziose camere con vista sulla valle circostante. Ronda è infatti costruita s'una falesia alta 200 metri e dall'hotel (come dai parchi cittadini) i panorami sono davvero unici e davvero sensazionali. Come sensazionale è la cucina dato che Ronda sorge in una delle regioni spagnole dove si mangia meglio. Una delle specialità è la coda di toro, che da "Mateo" in Calle Jerez viene servita in stile hamburger ed accompagnata da un ensaladilla fatta in casa. Usciti dal ristorante svoltate a sinistra e dopo pochi metri sarete al cospetto della famosa Plaza de Toros, dove se uno riesce a non fare caso agli scempi che avvengono al suo interno, si fa apprezzare per architettura, volumi, cromie e proporzioni. Proseguendo su Calle Jerez si arriva in Plaza de Espana dove sorge il celebre Puente Nuevo con le sue scenografiche casette bianche a strapiombo sul precipizio. Superato il ponte si entra nella città vecchia e qui le cose si fanno davvero interessanti con i Murallas de la Albacara, la casa de Don Bosco, l'Iglesia de la Virgen de la Paz e la Monumentale Chiesa dedicata alla Santa Maria. Altri siti da non perdere sono l'Ayuntamiento in stile moresco, la Puerta del Almocabar, l'Arco de Felipe V, il Puente Viejo ed i magnifici Bagni Arabi. 

Viaggi - Ontheroad

Terra di cultura, storia, festa, natura e ottima gastronomia, l’Andalusia è una meta turistica di fama internazionale. Se non avete ancora programmato la prossima vacanza l’Andalusia è ideale soprattutto per gli amanti dei viaggi on the road. Molti viaggiatori scelgono, infatti, la formula della vacanza in auto per godere a pieno delle bellezze di quest’animata regione spagnola. L’Andalusia è facilmente raggiungibile in auto, ma è anche possibile raggiungere in aereo l’aeroporto di Siviglia per poi usufruire di un noleggio auto direttamente sul posto. Su internet è possibile consultare le varie proposte di offerte viaggi per questa affascinante regione.   Itinerario Siviglia-Malaga-Granada Un classico itinerario potrebbe essere partire da Siviglia per muoversi lungo la costa per poi raggiungere Malaga e rientrare nell’entroterra a Granada. A Siviglia in un paio di giorni si possono visitare tra le principali attrazioni locali come i Reales Alcazares (Palazzi Reali) che presentano una mescolanza di stili e decorazioni che vanno dall’islamico al neoclassico; la Cattedrale di Santa Maria, da molti considerata la più grande del mondo in stile gotico dalla cui torre è possibile di godere di una vista stupenda della città dall’alto di 70 metri di altezza. Per un’immersione nella movida spagnola il quartiere Casco Antiguo è ricco di locali, gremito di gente e caratterizzato da un’architettura popolare. Uscendo da Siviglia e andando verso sud si raggiunge Cadice, la città da cui partì Cristoforo Colombo alla volta delle Americhe, dove trascorrere una giornata a La Caleta, una delle spiagge più popolari per l’acqua limpida e sabbia dorata. Se si prosegue verso est, si raggiunge la Costa del Sol, meta ambita del turismo spagnolo, dove è possibile sostare a Torremolinos e a Malaga dove visitare il Museo Picasso che offre una mostra permanente ed esposizioni temporanee del fondatore del cubismo. Da Malaga risalendo in macchina in circa si raggiunge Granada dove visitare l’Alhambra, la fortezza reale per la quale si consiglia sempre di prenotare anticipatamente date le interminabili file.   Alcuni consigli Per vivere appieno l’atmosfera e la cultura dell’Andalusia è d’obbligo assaggiare i piatti tipici come il gazpacho e l’almorejo che sono zuppe fredde a base di pomodoro, il prosciutto di Cordova, il pesce fritto di Cadice e i vini di Jerez e Montilla. Il periodo migliore per visitare l’Andalusia per godere a pieno di quello che può offrire è la primavera, evitando i mesi più caldi, per un soggiorno davvero indimenticabile.

Viaggi - Comunicablog