LIFESTYLE
Scatti dal Mare di Ghiaccio
Scritto il 2014-12-02
da Matteo Morichini
su
Feeling

Fonte: Matteo Morichini

Nell'articolo precedente  sulla Mer de Glace abbiamo descritto perchè sciare sui sette chilometri di fuori pista che dal Rifugio Torino portano al trenino a valle per Chamonix è un'esperienza memorabile e imperdibile. Qui trovate la sequenza di foto - dalla partenza all'arrivo - della nostra discesa lungo il secondo ghiacciaio più importante delle Alpi al cospetto della montagna più alta e imponente d'Europa. Il Monte Bianco appunto. Il primo scatto è praticamente l'incipit della discesa; siamo a pochi metri dal primo vero "muro" dove occorre concentrarsi bene sul passaggio piuttosto che sui meravigliosi paesaggi alpini circostanti.

Fonte: Matteo Morichini

Il via  a 3600 metri s.l.m.

Il via a 3600 metri s.l.m.

Il ghiacciaio della Mer de Glace ha trame serpenteggianti e nella parte centrale bisogna attenersi scrupolosamente alle "linee" della guida alpina perchè sotto le poetiche distese di neve fresca potrbbero esserci numerosi burroni e crepacci.

Fonte: Matteo Morichini

Sotto la neve fresca potrebbero nascondersi monumentali crepacci

Sotto la neve fresca si nascondono monumentali crepacci

A circa metà strada e superate le prime pendenze feroci il ghiacciaio diventa più docile e dalle nevi perenni emergono meravigliose sculture di ghiaccio dalle sfumature turchesi.

Fonte: Matteo Morichini

Qui il ghiacciaio emerge prepotente dalle nevi perenni

Qui il ghiacciaio emerge prepotente dalle nevi perenni

La foto sotto aiuta a capire il movimento perenne del ghiaccio trascinato verso a valle dal peso e dalla gravità.

Fonte: Matteo Morichini

Il ghiaccio scende a valle

Il ghiaccio scende a valle

L'ultima foto sotto è scattata ad un centinaio di metri dall'epilogo, dove poi tocca levarsi gli sci e salire a piedi s'una scala stretta e arrugginita che porta al trenino per Chamonix.

Fonte: Matteo Morichini

Quando ci si avvicina all'epilogo la valle perde pendenza e bisogna spingere

Quando ci si avvicina all'epilogo la valle perde pendenza e bisogna spingere