LIFESTYLE
All'Ascari Race Track con l'Audi RS7 autopilotata
Scritto il 2014-12-09
da Matteo Morichini
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Presentazioni

Fonte: Audi Press

Ognuno ha il suo modo d'interpretare il futuro e quello di Audi passa attraverso una RS7 pilotata da un cervello elettronico soprannominato Bobby dai programmatori di Inglostadt. Una sorta d'intelligenza artificiale che a qualcuno ricorderà il celebre computer Al di 2001 Odissea nello Spazio.

Fonte: Audi Press

Algebra e tecnologia per la RS7 concept

Algebra e tecnologia per la RS7 concept

Anche se in questo caso non si tratta della macchina che prevarica l'uomo, ne di esplorare i limiti dell'universo quanti di un complesso esercizio tecnico finalizzato alla guida autonoma. L'auto che si guida da sola - uno dei marco temi del prossimo decennio non solo a livello tecnologico ma anche etico, sociale e legislativo - è comunque sempre più vicina a diventare realtà. Anche se allo stato attuale non esistono infrastrutture di supporto all'altezza ed in quasi tutti i codici postali del pianeta, la macchina che gironzola senza pilota è fuorilegge.

Fonte: Audi Press

Il sistema di controllo per spegnere Bobby nel caso d'imprevisti

Il sistema di controllo per spegnere Bobby nel caso d'imprevisti

Detto ciò, la giornata trascorsa al fantasmagorico Ascari Race Track di Ronda a bordo dell'Audi RS7 Concept pilotata da "Bobby" è un importantissima e privilegiata finestra sul futuro  dell'automobilismo. Ed anche un'esperienza più unica che rara. Perchè questa particolare versione della berlina-coupè tedesca con telecamere 3D al posto degli occhi, un gps differenziale elettronico con connessione radio e wifi per la massima precisione ed un bagagliaio stipato di cavi in modo da elevare l'esistenti tecnologie relative alla sicurezza a versioni 2.0, non è certo scesa in pista per "pascolare" quanto per pensare, adeguarsi, decidere e stampare giri (abbastanza) veloci in sequenza con assoluto controllo delle dinamiche di guida.

Fonte: Audi press

Il bagagliaio è pieno di cavi per elevare i sistemi di sicurezza a versioni 2.0

Il bagagliaio è pieno di cavi per elevare i sistemi di sicurezza a versioni 2.0

Bobby non è ancora in grado di reagire agli imprevisti esterni (nel senso che non riuscirebbe ad evitare una lepre che attraversa la pista) ma se riconosce l'ambiente circostante e le linee di demarcazione del percorso, il computer ha una padronanza dei sistemi elettronici analoga se non superiore a quella di molti essere umani che non fanno i piloti per mestiere. Ecco alcuni esempi; se la traiettoria è sbagliata Bobby la corregge, se l'auto sovrasterza il volante gira nel senso opposto, se l'auto perde aderenza il computer sa esattamente come ripristinare il grip e non appena possibile la centralina è programmata per utilizzare tutti e 560 i cavalli e sfruttare al massimo l'esuberanza del 4000 V8 a benzina.

Fonte: Audi Press

La RS7 affronta la parabolica del'Ascari a tavoletta

La RS7 affronta la parabolica del'Ascari a tavoletta

Vivere il time attack della la RS7 Concept da passeggero è dunque abbastanza esaltante e sbalorditivo, anche se fatta eccezione per i rettilinei, l'auto è programmata per non rischiare troppo e non pizzicare i cordoli. Infatti, in un ipotetica sfida contro l'essere umano il ritardo di Bobby  di circa cinque secondi a giro.

Fonte: Matteo Morichini

Il confronto tra uomo e macchina all'Ascari Race Track

Il confronto tra uomo e macchina all'Ascari Race Track

Ma non è certo questo il punto. Il track day all'Ascari con la RS7 autopilotata è uno dei primi veri passi tangibili verso lo sviluppo della guida autonoma. Che in determinati contesti (parcheggio, traffico, lunghi viaggi in autostrada) potrà alleviare le fatiche del conducente incrementando sicurezza ed efficienza della viabilità collettiva.

Fonte: Audi Press

La RS7 di Bobby e la RS7 con essere umano al posto guida tra le curve dell'Ascari

La RS7 di Bobby e la RS7 con essere umano al posto guida tra le curve dell'Ascari

Audi precisa che anche quando le leggi supporteranno l'autopilota, l'uomo potrà sempre guidare e se siete giustamente restii ad affidarvi ad un cumulo di cavi per i vostri spostamenti con tutte le variabili che la strada presenta, bisogna comunque considerare e sapere che  il 90 percento degli incidenti sono causati dall'errore umano (e l'ascesa degli smartphone di certo non aiuta). E dunque, questo spin-off della intelligenza artificiale applicata alle auto, potrebbe davvero migliorare la vita di molti. Anche se in alcuni posti - vedi Roma - è davvero difficile pensare che un cervello elettronico possa orientarsi e decidere per il meglio se circondato dal caos. Ma questa è un'altra storia che non riguarda la tecnologica quanto la coscienza e l'educazione civica del paese.

Fonte: Audi Press

La RS7 con l'Ascari Race track sullo sfondo

La RS7 con l'Ascari Race track sullo sfondo