LIFESTYLE
Bagni d'autunno; la Costa Smeralda in Golf GTD
Scritto il 2014-10-20
da Matteo Morichini
su
Come muoversi

Fonte: Matteo Morichini

In questo periodo dell'anno, con le spiagge vuote, le strade deserte e la luce che colpisce gli straordinari paesaggi di taglio, la Costa Smeralda è un paradiso terrestre. Dal Romazzino (che tra parentesi è uno degli alberghi più belli d'Italia) a Liscia di Vacca è un susseguirsi di scorci da levare il fiato e non esiste privilegio più grande di avere la Spiaggia del Principe o le quattro oniriche lingue di sabbia di Punta Capriccioli  tutte per se.

Fonte: Matteo Morichini

La GTD e il Romazzino sullo sfondo

La GTD e il Romazzino sullo sfondo

Fonte: Matteo Morichini

Una delle stanze del Romazzino

Una delle stanze del Romazzino

Com'è è stato un privilegio affrontare i tornanti, le curve e i rettilinei di questo magnifico angolo della Sardegna - tra monumentali rocce scolpite dai millenni e il verde accesso della vegetazione che lambisce il mare caraibico - con la Golf GTD. Avevo guidato l'iconica GTI in Toscana e l'innovativa GTE a Zurigo   e devo dire che la versione a gasolio, nonostante non sia mai stato un fan dei motori diesel quando si tratta di performance, mi è piaciuta da più punti di vista. 

Fonte: Matteo Morichini

La GTD in Costa Smeralda

La GTD in Costa Smeralda

In modalità sport l'assetto copia ottimamente strada, lo sterzo è bello preciso ed il  cambio manuale a sei rapporti particolarmente piacevole. Tre elementi che contribuiscono a sensazioni di confidenza e controllo. Poi c'è il motore 2000 Tdi con 184 cavalli e 380 newtomentri di coppia che diventa cattivo e tambureggiante non appena si superano i 1800 giri. E quindi per effettuare un sorpasso bastano pochi metri, in allungo la potenza non si fa mai desiderare (a patto di tenere il motore sul ciglio della coppia) ed a livello dinamico, la GTD da un sacco di soddisfazione.  Il carattere cambia a seconda dei desideri (normale, comfort, sport, eco) e gli interni in tartan grigio sono funzionali, spaziosi tecnologici e ben rifiniti.

Fonte: Matteo Morichini

Gli Interni della Golf GTD

Gli Interni della Golf GTD

La GTD è uno dei modelli diesel più interessanti e gustosi che abbia mai guidato che all'indiscutibile abitabilità Golf e la capacità di adattarsi a qualunque tipo di strada affrontata, unisce sportività e comfort, classe e understatement, prestazioni e consumi davvero contenuti (siamo sui 6 litri abbondanti per 100km). Insomma non manca davvero nulla e come accade da molti anni a questa parte, anche con la GTD la casa di Wolfsburg ha colpito nel segno.

Fonte: Matteo Morichini

Eden a Punta Capriccioli

Eden a Punta Capriccioli

Detto ciò, come potete vedere dalla foto sopra, non serve certo una hot-hatchback (però aiuta a rendere l'esperienza più memorabile) per godersi la Costa Smeralda ad Ottobre. E visto che il tempo pare offra assistenza per un'altra decina di giorni, perchè non prenotare una stanza al raffinato Romazzino oppure al bellissimo Hotel Cervo prima delle chiusure invernali e godersi gli ultimi bagni in alcune delle spiagge più scenografiche del Mediterraneo dove sarete voi, la sabbia bianca, il canto della natura e il mare più incantevole che possiate immaginare.

Fonte: http://www.hotelcervocostasmeralda.com/it

Una suite dell' Hotel Cervo a Porto Cervo

Una suite dell' Hotel Cervo a Porto Cervo

Dalla disabitata e meravigliosa Poliegos nelle Cicladi passiamo ad un'altra isola di proverbiale bellezza come la Sardegna per scoprire l'Hotel Romazzino; una delle strutture a cinque stelle più affascinanti d'Italia. Commissionato dall'Aga Khan e costruito negli anni 60' dall'architetto Busirivici, il Romazzino è, insieme al Cala di Volpe e all'Hotel Cervo, l'indirizzo ideale per scoprire e vivere al meglio la Costa Smeralda. L'Hotel Romazzino è infatti situato a pochi minuti d'auto da tutte le maggiori attrazioni e da leggendari lidi di sabbia bianca e sottile lambita da acque turchesi come Capriccioli, Liscia Ruja e la Spiaggia del Principe. Ma anche la spiaggia dell'albergo - come potete vedere dalla foto sopra -  è piuttosto sensazionale ed anche meno affollate delle altre in'alta stagione. Detto questo, se potete soggiornare al Romazzino nei mesi di Maggio/Giugno o Settembre/Ottobre l'esperienza sarà ancora più memorabile. Perche in bassa stagione, oltre ai prezzi più accessibili, del traffico estivo non vi è più traccia, la Costa Smeralda torna ad essere deserta e selvaggia mentre mare e sole saranno ancora caldi. L'unica costante nell'alternarsi delle stagioni - oltre ai maestosi paesaggi di questo angolo di paradiso - è l'impareggiabile eleganza del Romazzino. Circondato da un magnifico giardino d'hibiscus e fiori, con il profumo del mirto nell'aria e straordinari esempi di macchia mediterraena tutto intorno, Il Romazzino ha 77 camere, 17 suites e sei ville tutte con vista mare ed arredate con mobili creati dai migliori artigiani dell'isola.  L'albergo, uno di quei posti dove quando entri vorresti non uscire più, è dunque perfettamente integrato nel territorio circostante con colori e tonalità che non solo si esaltano al cospetto della luce della Sardegna ma riprendono anche le tonalità della natura circostante. Di conseguenza l'Hotel Romazzino è un luogo di assoluta armonia e totale benessere. Le terrazze osservano i paesaggi della Costa Smeralda, il giardino è un magnifico luogo in cui rilassarsi, il servizio è attento, discreto e impeccabile e le stanze, arredate con grande classe, sono confortevoli, luminose e dotate di tutti i comfort. Che sia per un breve weekend o una lunga fuga dalla ressa quotidiana, il Romazzino rientra negli hotel da visitare almeno una volta nella vita.    

Viaggi - Ontheroad

Disclaimer: Questa non è una classifica di “assoluti” ma la top cinque dei luoghi più affascinanti visitati da OnTheRoad nel corso del 2014. OnTheRoad riprenderà a pubblicare i suoi racconti di viaggio dopo l’epifania. Buona lettura e buon inizio di 2015 a tutti. 1: Sukhtohai – La prima capitale del Siam, oggi conosciuta come il Parco Storico di Sukhothai - è uno di quei posti che colpisce dritto al cuore. Arrivate all’alba, affittate una bicicletta e pedalate, nella più totale, mistica armonia, tra templi millenari, fiori di loto, pagode khmer e frangipane. Sarà la cosa più bella che avrete fatto in Tailandia. 2: La Mer de Glace – Le alpi a 360 gradi, i picchi imbiancati che squarciano un cielo terso e azzurrissimo, ed un’accecante mare di ghiaccio e neve tutto intorno da osservare e con cui interagire nella lunga discesa fuori pista verso valle. Magico. 3:  Blue Waters: In questa piccola e nascosta baia di un’isola greca poco distante da Kimolos e Milos, l’acqua assume cromie tra il viola e il blu elettrico a causa della perlite presente sulle rocce. Uno spettacolo unico e sublime, reso più prezioso dal fatto che anche in pieno Agosto, si riesce a fare il bagno senza barche o anime vive intorno. Un segreto da preservare.  4: Parco Nazionale di Krabi e la Costa Smeralda fuori stagione – Quando i russi sono partiti e la maggior parte delle barche e dei motoscafi riposano nei rimessaggi, è più facile ricordarsi del perché la Costa Smeralda è diventata famosa nel mondo. Visitate questo meraviglioso spicchio di terra a Maggio oppure ad Ottobre per avere le spiagge tutte per voi, strade e ristoranti vuoti e hotel di lusso con prezzi più bassi di un terzo. Il Parco di Nazionale di Krabi è una destinazione meravigliosa da tanti punti di vista e sappiate che una visita alla spiaggia di Krua Phranang al mattino presto quando il sole che lambisce e illumina i picchi carsici è qualcosa che non ha davvero prezzo. 5: Notti in Transilvania – In questa regione della Romania resa celebre sopratutto da Bram Stoker, la storia di Dracula (o meglio di Vlad l’Impalatore) è solo una dei tanti spunti d’interesse. Dalla bella Sighisoara passando per i drammatici paesaggi tra boschi, castelli, natura e fortezze, la Transilvania è un luogo atipico ma comunque interessante. Tanto che il Principe Carlo vi ha acquistato, insieme al Conte Kalnoky, tre affascinanti proprietà trasformate in eleganti guesthouse dai ritmi “slow”.

Viaggi - Ontheroad

Se il nome vi giunge nuovo, è bene sapere che Walter dè Silva sta al design automobilistico come i Pink Floyd alle sinfonie rock-psichedeliche e Magritte al surrealismo. In altre parole, nel mondo è difficile trovare di meglio nelle rispettive discipline. Dè Silva - una vita dedicata all'armonia delle proporzioni - ha lavorato in Fiat e in Alfa Romeo e dal 2007 è il capo del Centro Stile del Gruppo Volkswagen dove supervisiona il design di tutti i marchi (Bugatti, Porsche e Lamborghini incluse) del colosso di Wolfsburg. Nel 2010 dè Silva ha vinto il Design Award per la sinuosa Audi A5 e negli anni successivi è riuscito nell'impresa di reinventare e migliorare due capolavori di concretezza e funzionalità (cosa ben più difficile che disegnare una supercar tra l'altro) come la Golf e la Polo. L'ultima fatica del designer di Lecco, con cui abbiamo scambiato quattro chiacchere la settimana scorsa in Sardegna, è la nuova Passat - auto bella e funzionale di cui va particolarmente orgoglioso - presentata nel fascinoso Romazzino in Costa Smeralda   Dott. Dè Silva, sembra emozionato dalla "sua" Passat. Lo sono. Ne ho avuta una negli anni 80' e devo dire che sono molto fiero e onorato di aver potuto contribuire all'ottava generazione dell'assoluto best-seller Volkswagen. Guarda la nuova Passat e cosa vede? Forme scultoree, giochi di luci ed ombre, raccordi ineccepibili, linee rette e ininterrotte alternate a  curve più sinuose con davanti un linguaggio che si sviluppa orizzontalmente e verso la totale integrazione delle luci con la griglia. Quali erano le linee guida del progetto Passat? Innanzitutto è importante capire che questa è un auto completamente nuova e che le architetture berlina e variant sono nate insieme, e non prima una e poi l'altra. Per noi la grande sfida è disegnare prodotti senza tempo com'è accaduto con la Golf, dalla quale la Passat eredita la linearità. Solo l'eleganza non tramonta mai è d'accordo? Assolutamente si. E per essere eleganti bisogna eliminare tutto ciò che è eccesso concentrandosi su chiarezza e semplicità. Il prodotto VW deve riflettere i valori del marchio. La nostra forza e la nostra differenza, è essere allergici all overdesign.   La nuova Passat, solida, efficiente, tecnologica e rigorosamente understated, arriverà sulle strade italiane a Dicembre con nove nuovi motori Euro 6 tra cui un eccellente biturbo 2000 Tdi da 240 cavalli.  

Viaggi - Ontheroad