LIFESTYLE
Sulla macchina del tempo con Valentino Rossi
Scritto il 2014-09-15
da Matteo Morichini
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Feeling

Fonte: www.gpone.com

Più di Schumacher e Prost, più di Doohan e Agostini. Più di Jordan, Lewis, Federer, Maradona, Baggio, Zidane e  Bolt. «Come il Papa» è l’iperbole di Rossi per descrivere le sensazioni provate dal podio di Misano al cospetto della marea gialla perché il 14 Settembre 2014, è un giorno che ricorderemo tutti molto a lungo, come dimostrano anche le prime pagine dei maggiori quotidiani.

Fonte: http://www.yamahamotogp.com/

esultanza di VR46 dopo l'impresa

esultanza di VR46 dopo l'impresa

Il Dottore contemporaneo è un po’ come il Natale; arriva una volta l’anno per un festa piena di emozioni e poesia. Ma Valentino Rossi è anche il migliore sportivo di sempre perche è l’unico nella storia di qualunque disciplina sportiva capace di restare al top per 18 anni e 28 giorni. Un lasso di tempo straordinario dove dalla prima vittoria di Brno (18 Agosto 1996) al magico di trionfo di ieri nel circuito dedicato a Marco Simoncelli, Valentino da Tavullia ha conquistato 9 titoli mondiali, 107 gare, 192 podi e 5012 punti iridati. La storia di Rossi è un meraviglioso racconto di tenacia, classe, alta velocità, spettacolo, passione ed il bello è che l’epilogo è ancora distante. VR46 l’ha detto chiaro e tondo: «Punto al decimo mondiale; non sono mai stato così forte e la differenza rispetto a quando vincevo undici gare a stagione sono gli avversari, che adesso sono più professionali, talentuosi e preparati»

Fonte: http://www.yamahamotogp.com/

Riding with the Master VR46

Riding with the Master VR46

Adesso però facciamo un bel balzo indietro; saliamo sulla macchina del tempo assieme a Rossi per riflettere sul significato di 18 anni e 28 giorni – o se preferite 6601 giorni -  trascorsi in cima al mondo. Nello sport equivalgono all’eternità ma anche nella vita reale 18 anni sono davvero un bel pezzo della nostra esistenza.

È il tempo in cui da neonati si diventa maggiorenni o della transizione da teen-ager a uomini. In 18 anni cambiano da un minimo di due ad un massimo di quattro Presidenti degli Stati Uniti (e su per giù 10 Governi in’Italia) e mutano gli equilibri socio-politici del pianeta. Nell’estate del 1996 non c’era Google o la moneta unica europea. L’I-Phone del tempo era lo Star Tac, internet era un’innovazione per pochi,  le televisioni erano pesanti e cubiche, Tomba era il Re delle nevi, ascoltavamo la musica sui CD, la House era quella dei Masters at Work, i graffiti non erano considerati street-art, giocavamo con la PlayStation1, guardavamo 90esimo minuto e per andare in treno da Roma a Milano servivano più di sei ore. Oggi viviamo in un altro mondo; un mondo interconnesso, velocizzato, più caldo, popolato, schizofrenico e convulso. Viaggiare costa meno, la vita molto di più e Valentino Rossi che guarda al futuro,  è uno dei pochi fili conduttori rimasti con quel passato.