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Thailand OnTheRoad
Scritto il 2014-06-19
da Matteo Morichini
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Itinerari

Fonte: Matteo Morichini

Il paese dei sorrisi è uno di quei posti che ti entra nel cuore e non ti lascia più. La Tailandia è solare, poetica e indimenticabile. Ha armonia, bellezza e tutto per tutti; cultura, storia, paesaggi, trasgressione, mare, massaggi, montagna, vita notturna, il migliore street-food del mondo a meno di 50 centesimi al piatto ed un'alta ristorazione ricercata, colorata e raffinata. La Tailandia ha anche alberghi straordinari, di un’eleganza che raramente mi è capitato di trovare altrove e dovete assolutamente trascorrere minimo un paio di notti al The Siam di Bangkok, al 137 Pillars House di Chiang Mai ed al Rayavedee Resort di Krabi

Fonte: Matteo Morichini

La Hall del Siam Hotel

La Hall del Siam Hotel

In più le persone sono sorridenti e gentili, i bambini allegri, i profumi dei fiori inebrianti, le isole ricordano smeraldi appoggiati nel mare con rocce millenarie che spuntano dagli abissi come sculture. Ogni tramonto è uno spettacolo strabiliante, ogni cena una gioia ed ogni risveglio un tripudio di aspettative mai deluse.

Fonte: Matteo Morichini

I piatti del Naam; considerato il migliore ristorante dell'Asia all'interno dell'Hotel Metropolitan by Como

I piatti del Naam; considerato il migliore ristorante dell'Asia all'interno dell'Hotel Metropolitan by Como

Altro bonus è potersi godere tutto in santa pace; senza folle intorno. Dagli hotel ai templi, dai parchi storici ai mercati, dalle lagune al trekking al confine con la Birmania, ogni singolo angolo di questa perla del sud-est asiatico vale il prezzo del biglietto Thai Airways, che in meno di dodici ore vi porterà da Roma a Bangkok con un comodo volo diretto. E anche nei voli interni qualità, servizi e cordialità sono ai massimi livelli.

Fonte: Matteo Morichini

Una delle spiagge del Rayavadee resort

Una delle spiagge del Rayavadee resort

Sono rientrato da quasi due mesi e non vi è singolo giorno in cui non ripenso ai 2000 chilometri percorsi con la Land Rover Discovery da Bangkok al Triangolo d’Oro passando per Ayutthaya, Sukhothai, Mae Salong e Chiang Mai fino allo splendore del Rayavadee di Krabi con la sua rigogliosa vegetazione, le scogliere di granito, le scimmie che giocano sui Frangipane e spiagge dalla scenografia unica al mondo.

Fonte: Matteo Morichini

Una statua di Buddha a Sukhothai e l'albero di Tek dietro

Una statua di Buddha a Sukhothai e l'albero di Tek dietro

Seguiranno tanti approfondimenti ma per il momento vorrei ringraziare tutti coloro che hanno reso questo viaggio così straordinario; appuntatevi nomi e indirizzi perché ciò che trovate nella lista sotto vi aiuterà a selezionare e vivere il meglio  che la Tailandia può offrire, mentre in fondo all'articolo trvate la mappa dell'itinerario da Bangkok a Chiang Mai passando per il Triangolo d'Oro

Ecco un elenco di link utili:

Ente Turismo Tailandese

Thai Airways

Jaguar Land Rover

The Siam Hotel Bangkok – Small Luxury Hotels of the World

The Sukhothai Bangkok – The Leading Hotels of the World (800822005)

137 Pillars House Chiang Mai – Small Luxury Hotels of the World

Rayavadee Resort Krabi – The Leading Hotels of the World (800822005)

Phu Chaisai Mountain Resort & Spa nei pressi di Chiang Rai

Per escursioni da Krabi verso Phi Phi Le e le altre isole delle Andamane: scrivete alla bravissima guida Pluto Zanchi a krabigladiator@yahoo.com

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Dalla Romagna, alla Toscana, fino all'Umbria, la Valtiberina è un mosaico di ambienti dai molteplici colori e profumi e custodisce una storia fatta di tradizione, arte e cultura, ma anche di innovazione, ricerca e sperimentazione. Sulle colline che sovrastano Sansepolcro, in una grande villa del Settecento circondata da 300 ettari di terreno, si trova infatti il "quartier generale" di Aboca, azienda che ha saputo coniugare all'antica conoscenza erboristica e al rispetto per l'ambiente le più moderne tecnologie e cognizioni farmaceutiche per creare integratori alimentari e dispositivi medici al 100% naturali. Fondata nel 1978 da Valentino Mercati come progetto imprenditoriale familiare, oggi è una realtà di respiro internazionale, ma conserva i principi di coerenza, umiltà e lavoro da cui è nata oltre trenta anni fa. A dimostrarlo - oltre alle coltivazioni con metodo biologico e al ciclo produttivo verticalizzato - ci sono una grande attenzione per la formazione e la divulgazione scientifica, rappresentata "fisicamente" dall'Aboca Museum. Piccolo grande tesoro custodito nella suggestiva cornice di Palazzo Bourbon del Monte, l'Aboca Museum o Museo delle Erbe non solo "recupera e tramanda la storia del millenario rapporto tra l'Uomo e le Piante" attraverso una preziosa collezione unica nel suo genere, ma grazie ai libri conservati nella Bibliotheca Antiqua è anche sede di un importante Centro Studi, la cui attività è focalizzata sull'analisi dell'utilizzo tradizionale delle piante officinali per attualizzarlo e renderlo funzionale alle moderne esigenze nel settore della salute, della cultura e dell'ambiente. Il passato viene così riconosciuto come fondamenta del futuro, nel rispetto di una storia e di una tradizione che impregna tutti i luoghi della Valtiberina, da Sansepolcro a Città di Castello, al punto di far dire della cittadina umbra che "l'arte è nell'aria". Del resto proprio qui si trova la Fondazione Palazzo Albizzini "Collezione Burri", che tra la sede espositiva di Palazzo Albizzini e quella degli Ex Seccatoi del Tabacco ospita circa 160 opere del celebre artista astratto. A Sansepolcro invece, nel Museo Civico, sono conservati il Polittico della Misericordia, San Giuliano, San Ludovico di Tolosa e la Resurrezione di Piero della Francesca. Il grande pittore rinascimentale, infatti, è originario del borgo aretino, che proprio al dipinto dedicato alla rinascita di Cristo deve la salvezza durante la seconda Guerra Mondiale. L'ufficiale inglese Antony Clarke, infatti, interruppe il bombardamento del paese dopo essersi ricordato, per averlo letto in libro di Aldous Huxley, che nel borgo era conservato il celebre quadro. Da amante dell'arte, dunque, decise di non rischiare di distruggerlo, salvando - di fatto - anche Sansepolcro. Sponsored by Aboca

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A Sansepolcro in Toscana (al confine con Umbria e Marche), i paesaggi naturali e l'altissima attenzione per il cibo hanno reso molto famosa questa realtà, classificandola come una meta imperdibile per chiunque sia amante del mangiar sano, senza per questo rinunciare alla bellezza del territorio italiano. A Sansepolcro è piuttosto conosciuto il giardino di Piero della Francesca di fronte al quale si trova l'Osteria "Il giardino di Piero", un ristorante che fa parte del gruppo Aboca, azienda leader nel mercato italiano dei prodotti per la salute a base di sostanze vegetali complesse. Intimo e per certi versi delizioso quanto minimale, questo luogo non rappresenta solo uno spazio dove la genuinità dell'arredamento si sposa alla perfezione con la scelta dei cibi che vengono selezionati con altissima cura e attenzione. L'Osteria il Giardino di Piero, infatti dà agli alimenti un sapore e una genuinità davvero unici nel loro genere. A testimoniare questo vi è una realtà di altissimo rilievo a Sansepolcro: si tratta di Aboca Museum - Erbe e salute nei secoli, un patrimonio non solo culturale e artistico, ma che racchiude anche nei contenuti un altissimo valore morale: quello dell'utilizzo delle piante medicinali come rimedio naturale nel pieno rispetto dell'ambiente. Il museo si trova, tra l'altro, in una location ammirevole, ossia il Palazzo Bourbon, sito nel cuore della cittadina, del bellissimo centro storico. Grazie al binomio che lega Aboca all'Osteria il Giardino di Piero, il ristorante non è dunque "solo" un luogo dove mangiar sano, ma rappresenta anche un posto dove poter contribuire, anche da consumatori, ad un circuito fatto di altissimo senso civico rispettando l'ambiente e senso artistico rispettando le tradizioni che vanno avanti da moltissimi anni, nonché sposando la filosofia di fondo con cui questo duplice rapporto riesce, in maniera eccellente, a proporre non solo piatti gustosi ma anche sapientemente proposti, con eleganza e stile. Brillante la scelta di inserire nel menù la provenienza delle materie prime, poiché viene spontaneo un sorriso pensando alla realtà dei piccoli agricoltori e contadini, oltre ovviamente a quei cibi a volte dimenticati il cui gusto, una volta assaggiato, non può che far piacere sapendo quanto rispetti l'aspetto biologico e green. Il motto dell'Osteria il Giardino di Piero, ossia Tradizione, Gusto e Salute, non poteva che essere dunque più indicato. Sponsored by Aboca

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