LIFESTYLE
4x4 o Supercar? Guida alle strade di Creta
Scritto il 2014-05-07
da Matteo Morichini
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Itinerari

Fonte: Matteo Morichini

La maggior parte delle strade di Creta, fatta eccezione per qualche cratere qua e la , sono ben disegnate e in buone condizioni. Alcune in particolare, come la discesa verso Chora Sfakia, l'ascesa tra le montagne di Lefka Ori ed i tornanti in sequenza della costa occidentale, sono una splendida collezione di curve e cambi di direzione. Tanto che quando si osservano alcuni percorsi dall'alto, si ritrovano alcuni tratti dei circuiti più belli del mondo.  Guardate la foto sotto e diteci se non è un pò Mugello e un pò Suzuzka.

Fonte: Matteo Morichini

Isola o pista

Quindi , per il 90 percento del tempo, l'auto più adatta per scoprire Creta è, secondo noi, una supercar o una sportiva coupè a trazione posteriore. Il problema è che quel rimanente 10 percento, che spesso riguarda gli ultimi chilometri prima delle spiagge di Balos, Elafonissi, Kedrodasos e Falasarna, sono fuoristrada feroci dove nel miglior scenario possibile rimpiangerete amaramente di avere scelto un auto bassa e rigida, e nel peggiore vi ritroverete sotto il sole cocente a sostituire uno pneumatico o peggio ancora ad attendere un carro attrezzi che arriverà dopo tante tante ore perchè i braccetti delle sospensioni sono diventati parte integrante del suolo . Di conseguenza, a causa di quel 10 percento di off-road duro, puro e polveroso, il mezzo migliore per viaggiare a Creta è una 4x4, come per esempio questa intramontabile Suzuki Vitara che nella foto sotto si divincola abilmente tra gli ulivi di Falasarna.

Fonte: Matteo Morichini

Vitara e ulivi

I pregi di avere un piccolo fuoristrada a Creta, sono di non doversi mai preoccupare di quale tipo di strada vi attende, di avere spazio per i bagagli ed una seduta alta per meglio ammirare i panorami. Certo quando vi troverete al cospetto di curve disegnate con il compasso ed il rollio regnerà sovrano neanche foste s'una tinozza nell'Egeo agitato dal Meltemi, qualche rimugino sulla scelta  scappa di sicuro, ma la soddisfazione di non dover guidare con chirurgica attenzione tra i tanti sterrati supera il fastidio di non avere un bilanciamento perfetto ed un retrotreno allegro in'uscita dai tornanti. Nella mappa sotto trovate il nostro itinerario con arrivo e partenza da Heraklion.

Dalla capitale fino alla città di Chanea è tutta autostrada (o qualcosa di simile). Da Chanea a Balos c'è un fuoristrada pieno di buche e sassi, e così anche nel versante sud nei pressi di Kedrodasos dove le indicazioni diventano opzionali (vi servirà una mappa di carta dettagliata). Come detto le strade di montagne (per arrivare al Millia Traditional Settlement o alla Gola di Samaria passando per Omalos) sono in ottime condizioni ma bisogna prestare attenzione ai soliti scellerati tassisti, agli autobus che se ne fregano d'invadere la vostra corsia in uscita dalle tante curve cieche (sempre piacevole) ed a qualche strapiombo non protetto. Nell'insieme però, guidare a Creta è un'esperienza serena e rilassante. Le aree di sosta sono tante e piacevoli, i panorami magnifici, il traffico praticamente inesistente, ed al contrario di ciò che accade in città, stare al volante, anche per lunghe ore, è un vero piacere e parte integrante del viaggio.

Fonte: Matteo Morichini

Ascesa nelle montagne bianche

Il 5 Luglio 2015 la Grecia - nazione che ha inventato la democrazia e culla della civiltà europea - ha scelto il suo destino. Le decisioni dei popoli vanno sempre rispettate e che siate favorevoli o contrari all'esito del referendum mai come in questo momento Atene e le straordinarie isole greche hanno bisogno del nostro aiuto. Il turismo infatti - specie in momenti così difficili - può essere un importante fonte d'orgoglio e d'indotto e dunque, se avete prenotato una vacanza nell'Egeo o se pensate di trascorrere le ferie in Grecia non lasciatevi intimorire dagli scenari apocalittici dipinti da Berlino e Bruxelles ma dirigetevi senza dubbi o paure in queste cinque spiagge; autentici paradisi terrestri con acque fresche, pulite e frizzanti. 1: Milos - vulcanica isola della Venere nell'arcipelago della Cicladi - vanta più di settanta spiagge e Paleochori (foto di copertina e foto sopra), con le sue infinite sfumature di blu e miliardi di bolle che emergono dal fondale, è una delle più scenografiche. 2/3: A Creta la tappa obbligata sono due spiagge del sud; la laguna di Elafonissi - dove sembra di essere in un atollo del Pacifico - e Kedrodasos. Onirica spiaggia sul Mar Libico spazzata dai venti con cedri e ginepri che accarezzano il mare più azzurro e luminoso che possiate immaginare. 3: Mykonos la conoscono anche i sassi e fortunatamente, le masse che purtroppo deturpano l'isola nei mesi estivi si dirigono quasi esclusivamente a Patranga, Paradise e Super Paradise lasciando ai connaisseurs Agios Sostis (foto sotto); ritrovo degli hippies negli anni sessanta e una delle poche spiagge prive di lettine e ombrelloni nella più famosa tra le isole cicladiche. 5: Wind Surf e solitudine; ecco le due facce di Karpathos. Remota isola del Dodecanneso a due ore di traghetto da Rodi dove il versante meridionale è un tripudio di vele sfreccianti sul mare a pecorelle mentre nella silenziosa estremità settentrionale c'è Olymbos, uno dei villaggi più speciali di tutta la Grecia. E percorrendo l'unica strada che porta a nord, vi imbatterete in Apella (foto sotto); che rientra tra le spiagge da vedere almeno una volta nella vita.  

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Cieli tersi, giornate brevi, temperature in picchiata. In’Italia è quasi tempo di neve e in vista del bianco imminente, OnTheRoad ha preparato una serie d’itinerari tra sport, avventura, lusso e gastronomia nei luoghi più scenografici dell’arco alpino. Il primo della lista è un delizioso paesino con case di pietra di nome Entrèves; ultimo avanposto italiano prima del tunnel del Montebianco con accesso diretto al fantasmagorico ghiacciaio della Mer de Glace. Un luogo, quest'ultimo, che lascia senza fiato e di una bellezza assoluta e struggente che vi racconteremo nel dettaglio nei prossimi approfondimenti. Noi abbiamo raggiunto questo magnifico angolo di Val D'Aosta a bordo della Fiat panda 4x4, che per molti aspetti è quanto di più chic esista per muoversi tra ghiaccio e neve, mentre tornando ai centri abitati, scegliete di dormire a Courmayeur se cercate ristoranti, movida, discoteche, hotel a cinque stelle e negozi, oltre al Noleggio 4810 per affittare le migliori attrezzature sportive e la Società Guide Courmayeur che vi aiuterà a scoprire gli scorci più significativi del comprensorio. Mentre il già citato Entrèves è più adatto a chi sogna lo stacco dal frastuono ed ha bisogno di ricaricare le batterie tra quiete, fascino, storia. Ad Entrèves l'indirizzo dove dormire è senza alcun dubbio L'Auberge de la Maison L'Auberge è il classico hotel che ha il potere di cambiare volto alla vacanza (in meglio si chiaro); perchè intimo, accogliente ed elegante senza mai cadere nell'ostentazione. La clientela riflette la raffinatezza dell'albergo e dei suoi gentilissimi e sofisticati proprietari. Anche in questo caso seguiranno approfondimenti mentre nella foto sotto trovate tutto lo charme di Entrèves by night dove ogni passeggiata vi lascerà splendidi ricordi al pari della maestosa e primordiale cima del Monte Bianco.

Viaggi - Ontheroad

Il sito archeologico di Festo (Phaestos), a 55 chilometri da Heraklion, è uno dei "must" dell'isola di Creta.  Secondo la mitologia, il Re di questa città nel cuore della pianura di Messala, era Radamante, figlio di Zeus e fratello di Minosse (clicca qui per leggere il racconto di OnTheRoad sul Palazzo di Cnosso). Festo, prosperosa e all'avanguardia, sorge in una zona di ulivi e macchia mediterranea e fù abitata fino al II secolo A.C. prima di essere distrutta dalla rivale Gortys. Gli scavi  - eseguiti dalla Scuola Italiana di Archeologia - risalgono all'inizio del 900' ed oltre alle interessanti planimetrie e reperti oggi esposti al Museo di Heraklion, riportarono alla luce un importante palazzo del 1700 A.C. che venne annientato dall'eruzione vulcanica di Thira. Storia e storie dunque, come nell'antico sito archeologico di Falasarna nel versante nord occidentale dell'isola. Rispetto a Cnosso e Festo, Falasarna non è altrettanto monumentale ed è storicamente meno importante, ma Falasarna, uno dei primi attracchi sul Mar Libico, è più intima, evocativa e affascinante. Ed ha il non trascurabile bonus di essere adiacente ad una delle spiagge - di Falasarna appunto - più belle e suggestive di Creta.

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