LIFESTYLE
Reportage dalla VR46 di Valentino Rossi
Scritto il 2014-04-16
da Matteo Morichini
su
Feeling

Fonte: VR46 Press

Al confine tra Marche e romagna c'è un luogo che per immagine, servizi, rispetto del personale e visioni, sembra arrivato direttamente dalle social democrazie del nord europa. Però è un'eccellenza tutta italiana. Si chiama VR46, ha 26 dipendenti, un bravo e scrupoloso AD (Alberto Tebaldi) e fattura circa 10 milioni di euro producendo e distribuendo uno dei migliori "Racing Apparel" (conosciuto ai più come merchandising) del mondo per alcuni dei piloti più forti e famosi del pianeta - Valentino Rossi, Marc Marquez, Dani Pedrosa, Cal Crutchlow, i fratelli Espargaro, Fenati, Iannone - e per colossi globali come Yamaha, Bridgestone e Repsol.

Fonte: VR46 Press

Ingresso VR46

Anche l'azienda di proprietà di Valentino Rossi è globale; ma la filosofia è molto "glocal"; la sigla gira il pianeta assieme ai gran premi di MotoGp, sulla tuta di Valentino, sulle carene del Team Sky e con stand dedicati alla vendita del merchandising completi di pos e ragazze cortesi e preparate. I cervelli che guidano e lavorano alla VR46 sono tutti di Tavullia e dintorni; alcuni marchigiani e altri romagnoli. Bastano due passi al piano di spora per capire che qui dentro si lavora con felicità e armonia e in un bellissimo open space con vista colline. Arredi e cromie trasmettono serenità, civiltà e benessere, gli spazi sono razionali e l'ambiente luminoso perche "Valentino voleva uno spazio che rispettasse e valorizzasse i dipendenti" sottolinea Alberto Tebaldi.

Fonte: Matteo Morichini

Cappellini

Prima di essere azienda, VR46 era (è) l'acronimo che Valentino ha sempre avuto nel suo abbigliamento da gara, poi divenuto marchio a tutti gli effetti grazie alla popolarità del nove volte campione del mondo. Ed alla cura delle grafiche. Una storia di successo in cui Simoncelli ha avuto un ruolo centrale: "Fu Marco ad insistere con Valentino perche gli producesse il merchandising e così il Sic è stato il primo pilota per cui la VR46 ha disegnato e distribuito cappelli, t-shirt e racing apparel" ci spiega Alberto Tebaldi. E poi, attratti dall'originalità, dalla cura e dalla qualità del prodotto, un sacco di altri rider hanno seguito a ruota.

Fonte: Matteo Morichini

Dettagli da VR

Ma il racing apparel non è più l'unica attività della VR46. A breve qui avrà sede lo Sky Racing Team VR46 di Moto3 dove corrono Bagnaia e Fenati, che ad Austin ha riportato l'Italia sul podio nella categoria dei campioni del futuro del Motomondiale. Qui ha sede la Riders Academy; il progetto che mancava ad un motociclismo italiano in affanno. Nella Riders Academy Valentino mette a disposizione dei giovani piloti (Antonelli, Marini, Fenati, Bulega) la sua esperienza e il suo sconfinato know how del mondo delle corse. Ai giovani viene insegnato come allenarsi, come sottoscrivere i contratti, come relazionarsi con la stampa, come gestire la pressione. E' una scuola a tutti gli effetti e la sola cosa che i ragazzi devono restituire in caso di successo, è una piccola fee che l'Academy investirà per alimentare i sogni dei giovani che verranno dopo di loro. Un progetto sportivo, sociale, futuribile, legato alla passione, ai giovani ed al territorio. Dove c'è anche uno straordinario Motor Ranch circondato ulivi, colline e vitigni di Sangiovese, ma questa è un'altra storia.