LIFESTYLE
Un San Valentino fuori dagli schemi
Scritto il 2014-02-03
da Matteo Morichini
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Cosa non fare

Fonte: http://www.dormstormer.com/

Il San Valentino dei giorni nostri è una festa fessa, stucchevole ed abilmente sfruttata per appioppare agli "innamorati"  mielosissimi pacchetti a prezzi maggiorati. Poche cose sono peggiori di una cena con la vostra dolce metà circondati esclusivamente da altre coppiette che tentano di celebrare l'idillio tra candele, sorrisini semplici dei camerieri e pietanze ispirate a cupido vendute come potenti afrodisiaci. In più l'amore non deve essere certo celebrato a comando.

Dunque, se volete fuggire a questo bieco carrozzone commerciale e magari conoscere i cenni storici di una tradizione iniziata con i frati benedettini, primi custodi della basilica dedicata al santo di Terni - San Valentino appunto - la soluzione potrebbe essere un weekend in Umbria tra cultura, tradizione e sapori della regione.

Fonte: http://www.leterrediporeta.it/

Borgo Marmotta

La sera del 14 Febbraio trascorretela per le strade di Terni, che sin dal XVII secolo,anno in cui fu ritrovato il Sacro Corpo sotto l'altare della Basilica, organizza un grande party in onore del suo patrono. Il 14 Febbraio invece del classi co ristorante buttatevi sullo street-food del paese in festa mentre la sera successiva vi consigliamo una bella cena al "Tempio del Gusto" nella meravigliosa Spoleto.

Per dormire invece la nostra prima scelta è l'eccezionale Borgo della Marmotta poco distante dalle Fonti del Clitunno  http://www.leterrediporeta.it/it/ oppure Palazzo Leti. Luoghi belli sempre, ricchi di fascino e memorie storiche, proprio come la basilica di Terni dov'è iniziata la tradizione e dove San Valentino può essere celebrato come merita; tra storia e spiritualità.

Fonte: http://upload.wikimedia.org/

Leonhard_Beck_-_Heiliger_Valentin_(Veste_Coburg)

Frazione Poreta  è un delizioso paesino a pochi chilometri da Spoleto e distante anni luce dal turismo. Qui, tra valli verdi, silenzio e ulivi secolari sorge il Borgo della Marmotta Farm Resort; albergo diffuso dall'impareggiabile eleganza ed assoluto comfort contraddistinto da arredi un pò rustici e molto chic per un feeling intimo e sofisticato. Non a caso, il Borgo della Marmotta - gestito con impeccabile savoire faire da Filippo Montani  - è uno dei pochi alberghi del centro Italia ad essere inserito nella short-list del sofisticato sito di turimo Mr&Mrs Smith. Aperto da Aprile a fine Ottobre, il "Borgo", relais curato in ogni angolo e dettaglio tanto che spesso sembra quasi di essere in Provenza,  è il luogo perfetto in cui rilassarsi e ritrovare la serenità rimanendo a stretto contatto con la natura ed i bellissimi paesaggi di un Umbria meno conosciuta ma non per questo meno splendida. Da Frazione Poreta i paesi di Trevi, Spello, Campello sul Clitunno, Foligno e Assisi, sono a pochi minuti di auto; e così per la storica Via Francigena ma il problema, se di problema si può parlare, è che una volta arrivati al Borgo della Marmotta e lasciati i bagagli nelle spaziose camere - dove l'interior design è stato supervisionato con dovizia e buongusto da Filippo - diventa veramente difficile lasciare l'albergo. Il benessere prosegue con rilassanti passeggiate nel parco della tenuta oppure tuffandosi nell'ampia piscina con vista su valli e borghi antichi per un rinfrescante bagno. Altro grandissimo bonus di un soggiorno al Borgo della Marmotta, è l'ottimo ristorante dell'Hotel dove i sapori sono schietti e gustosi ed in cucina si utilizzano solo con prodotti del territorio (dai latticini alle carni) tra cui il fantastico Olio Cerquepapa prodotto a Poreta con metodo biologico. Al giorno il ristornate è ideale per una leggera pausa pranzo mentre al calar del sole e con le luci soffuse, lo spazio diventa accogliente e romantico. Insomma che sia primavera, estate o inizio autunno, il Borgo della Marmotta a Frazione Poreta è un indimenticabile rifugio per chi è alla ricerca di quiete, relax, riposo e ritmi slow avvolti da storia, lusso e tradizione.    

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Gli addetti ai lavori giurano di non aver mai percepito tale fermento in vista del gran premio di San Marino; e non potrebbe essere altrimenti perche questo weekend a Misano - nel circuito dedicato a Marco Simoncelli - Valentino Rossi, primo nel ranking, potrebbe incrementare la leadership in classifica su Jorge Lorenzo dopo la straordinaria vittoria sul bagnato a Silverstone. Le aspettative sono alle stelle e la marea gialla è pronta ad invadere Rimini, Riccione, Tavullia e le tribune del Misano World Circuit. Si prevede il tutto esaurito ma niente paura perche l'impeccabile organizzazione del MWC dovrebbe scongiurare viabilità luciferine, ingorghi e scene da Stadio Olimpico di Roma. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è anche una bella occasione per scoprire le colline tra Marche e Romagna, la famosa strada panoramica tanto cara al Dottore ed ai centauri della zona,  gli affascinanti borghi medioevali e suggestive fortezze come la Rocca di San Leo con le sue leggende alchemiche. Per dormire, essendo la riviera romagnola meta di vacanzieri provenienti da ogni dove, non c'è il rischio di rimanere senza un letto, ma secondo noi di OnTheRoad gli indirizzi di riferimento sono il Grand Hotel di Rimini, il Grand Hotel des Bains di Riccione oppure il Riviera Golf Resort a San Giovanni in Marignano. Tornando al nostro eroe, come non fare visita a Tavullia (per rileggere il nostro speciale sull'universo VR46 cliccate qui); regno di Sua Velocità dove oltre al Bar da Rossi, l'Osteria degli Ultimi, il negozio di merchandising e la sede della Società VR46 c'è anche lo scenografico Motor Ranch del Dottore con circuito di Flat Track annesso dove da un paio di anni Valentino si allena con i giovani e promettenti virgulti della Riders Academy. Infine, ecco una serie d'indirizzi giusti dove mangiare; se avete un paddock pass l'hospitality con il cibo più curato e raffinato è quella Marlboro. Irrinunciabile per colore e atmosfera, è il chiassoso ma divertente Hochey del simpatico Paolo Torsani a Misano Adriatico. Per i palati più esigenti, la Romagna ha una lunga serie di ristoranti stellati come Guido a Rimini, Il Piastrino a Pennabilli e il Povero Diavolo di Torriana. 

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Gli unici deficit dell'Umbria sono non avere il mare e qualche superstrada di troppo che ne deturpa l'armonia, per il resto, questa regione del centro Italia ha tutto quel che serve per garantire soggiorni di quelli giusti tra borghi storici, città d'arte, ottimo cibo, passeggiate nella natura e splendidi panorami. 1: Qualunque sia la stagione, la tappa da non perdersi per nessuna ragione al mondo è l'Altipiano di Castelluccio da cui si accede dall'evocativa Val Nerina. Terminata l'ascesa, in una bella strada che costeggia boschi e ruscelli, si arriva al cospetto dello straordinario altipiano carsico alluvionale, che d'inverno riporta a paesaggi che potreste trovare in Islanda, mentre in primavera e nei primi mesi d'estate, aspettatevi cromie da rimanere senza fiato. 2: Uno dei luoghi più interessanti e meno conosciuti dell'Umbria sono invece le Fonti del Clitunno.  Siamo sulla Flaminia vecchia, tra Spoleto e Foligno, e tutto ad un tratto, sulla vostra destr,a comparirà uno scorcio incantato. Il Clitunno è un affluente del fiume Topino e pochi sanno che nel 2011 l'Unesco ha incluso il tempietto che sorge sulle sue rive tra i patrimoni dell'umanità. Se questo non fosse abbastanza, proprio davanti alle Fonti, per la precisione a Campello sul Clitunno c'è l'ottima "La Trattoria", segnalata anche dall'Osterie d'Italia Slow Food.  3: Le prime due foto, quella di copertina e la prima del servizio, sono immagini di Nocera Umbra e Spello. Due splendidi borghi medioevali che al contrario di Spoleto, Terni e Assisi, raramente sono presi d'assalto dal turismo. Sopratutto Nocera, dove al posto dei torpedoni e le immancabili flotte di turisti americani e giapponesi armati di cappellini e macchine fotografiche (con l'aggiunta degli stick per farsi i selfie) troverete quiete, fascino e le atmosfere dell'Umbria di una volta. L'itinerario di questo servizio è stato realizzato con la Clio RS Monaco Gp, che vi racconteremo nel prossimo articolo

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