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Sulle tracce di Vlad l'Impalatore
Scritto il 2014-01-15
da Matteo Morichini
su
Itinerari

Fonte: http://impressivemagazine.com/

Avete presente quando andate a comprare i fiori per un'occasione speciale ed il fioraio vi spara quel sorrisino semplice e fastidioso? Bene, se chiedete di Dracula a un residente della Transilvania, o gli spiegate che paesaggi e atmosfere non sono poi cosi "vampiresche", la smorfia sul viso sarà più o meno la stessa del fioraio seguita da "yes Bram Stoker...book book". Che tradotto significa più o meno "ecco qua l'ennesimo turista vittima dei luoghi comuni".

Fonte: Matteo Morichini

Bran croce

Già perchè la storia del Conte Dracula non è che la reinterpretazione horror/fiction dello scrittore irlandese, che ispirandosi alle selvagge gesta di Vlad Tepes, soprannominato l'Impalatore, e miscelandole con la superstizione locale ed un pò  di mitologia rumena relativa agli Strigoi (anime dei morti ndr), ha creato un caso letterario, consegnato Dracula alle leggenda e messo la Transilvania sulla mappa come luogo dark e infestato di mostri. Ma tenebrosa è la parola più corretta per descrivere la regione, dove anche senza licantropi o uomini in mantelli di raso, l'atmosfera è unica, misteriosa ed evocativa.

Fonte: Matteo Morichini

Bran cortile

E comunque, che vogliate seguire le tracce del personaggio storico Vlad Dracul, colui che ha amabilmente impalato circa 30,000 turchi nel corse delle sue battaglie contro l'esercito Ottomano negli anni del declino di Costantinopoli, oppure quelle delle Conte Dracula, questo è il percorso che dovete seguire. Prima tappa Bran, Il castello scelto da Stoker come residenza del suo vampiro e bellissima fortificazione satura d'intrighi e magie costruita nella gola di Bran.

Fonte: Matteo Morichini

Bran stanza

Che è uno dei più importanti valichi dei Carpazi; un passo passo eroso da venti gelidi e circondato da foreste. Da fortezza medioevale Bran diventò poi la residenza di Re e Regine rumene e la sua particolarità sono passaggi segreti, tetti spioventi per non trattenere la neve e camere molto piccole per non disperdere il calore delle meravigliose stufa a legna transilvane. Oggi, il paesino sotto al castello è un accrocco di attività turistiche, ma qualche secolo fa Bran doveva essere uno spettacolo indimenticabile.

Fonte: Matteo Morichini

Sighisoara alta

Lasciata Bran non dimenticate di fare una piccola visita alla fortezza di Rasnov e da lì, passando per Miclosoara, fatte rotta verso Sighsoara, famosa per la sua torre dell'orologio e per essere il luogo dove Vlad Tepes nacque il 2 Novembre del 1431. La sua casa è aperta al pubblico ad un prezzo di 1 euro (5 Lei) a persona con musica mistica, luci rosse, drappi di raso svolazzanti ed un povero disgraziato mascherato da Dracula dentro una bara, da cui si alzerà all'improvviso per spaventare i visitatori. Per la serie come stuprare una figura storica.

Fonte: Matteo Morichini

Casa di Dracula

Sighisoara poi offre ben altre cose da fare come salire sulla Torre dell'Orologio, visitare la Chiesa romanica sul cucuzzolo con il suo potente cimitero affacciato sulle valli e passeggiare per le viuzze incorniciate da palazzi colori pastello. Sighisoara è un mix in scala minore di Praga e Budapest e la cittadina più bella della Transilvania. 

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