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Guerra, regimi, fughe ed ecoturismo; Ritratto del Conte Tibor Kalnoky
Scritto il 2014-01-22
da Matteo Morichini
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Interviste

Fonte: Matteo Morichini

Per dirla alla Gialappas Band "all'improvviso uno sconosciuto". Eh si perchè il Conte Tibor Kalnoky è un personaggio pubblico solo in Romania, dove la sua aristocratica famiglia, in Transilvania da ben 25 generazione e 750 anni, abitò fino al termine della seconda Guerra Mondiale per tornare solo al termine della dittatura Ceausescu, quando Tibor ha poco più di 20 anni. "Il regime comunista ha espropriato le proprietà di molti, fossi rimasto in Romania durante la dittatura non avrei avuto la forza di fare niente" concede Tibor - uomo di mondo, alto, distinto, amanti dei viaggi e dell'understatement - che in Transilvania, in partnership con il Principe Carlo, ha aperto tre splendide strutture improntate sull'eco turismo, la sostenibilità e la valorizzazione delle tradizioni locali.

Fonte: Matteo Morichini

Kalnoky Farm

In un paese dove l'ex polizia segreta comunista ha ancora il controllo su troppi beni comuni e nessun interesse ad invertire lo status quo, Tibor Kalnoky è un simbolo del cambiamento ed un personaggio apprezzato e ammirato. "Un uomo che fa la differenza" titolano i giornali locali. Tibor ha vissuto in America, Olanda, Germania, Francia, Inghilterra. Alla fine degli anni 40', la famiglia Kalnoky è passata dai fasti dell'aristocrazia ai drammi della fuga, dell'immigrazione. Da nobili a rifugiati insomma, ma il Conte non si è mai dimenticato delle sue origini. 

Lo abbiamo intervistato nella sua tenuta di Miclosoara, "il Governo ce l'ha restituita solo otto anni dopo la fine del regime Ceausescu - ricorda Tibor - questa era l' antica residenza di caccia della nostra famiglia. Un luogo a cui sono molto affezionato e che mi ero ripromesso di valorizzare non appena le circostanze me lo avrebbero permesso".  Oggi il Kalnoky Estate di Miclosoara, come quello di Zalantapak, è una delle strutture recettive più apprezzate e raccontate della Romania. Un luogo intimo; sofisticato,intriso di memorie storiche che per alcuni aspetti  riporta alle favole dei fratelli Grim. Il Conte Kalnoky, in stile very english, si racconta davanti a tè caldo e pasticcini fatti in casa: "Lo staff è tutto di Miclosoara. Persone affabili e riservate, ma profondamente legate alle usanze".

Fonte: Matteo Morichini

Duster casa blu kalnoky

I rumeni apprezzano i suoi eco-turismi? "Alcuni si ma pochi, ma queste strutture e questo modo di vivere la Romania sono decisamente più apprezzate dai turisti stranieri - racconta Tibor - perche la Romania è una democrazia giovane, dove i nuovi ricchi cercano sopratutto il lusso, lo sfarzo, vogliono il meglio e lo vogliono subito e capiscono sopratutto il lusso convenzionale- Prada, Armani, Ferrari, Rolls Royce e ristornati con piatti d'argento e bicchieri di cristallo. La nostra tenuta invece si basa sulla semplicità e le tradizione non su sfarzi e sofisticazioni. Cuciniamo con prodotti locali, rispettiamo la storia del luogo, le case dove dormono gli ospiti appartenevano ai contadini e le abbiamo ristrutturate rispettando usanze e architetture locali" Un'ultima domanda Conte Kalnoky, che macchina guida? "Avevo una Range Rover, ma da qualche anno ho la Dacia Duster 4x4. Costa poco, non dà nell'occhio, va dapertutto e mi da un sacco di soddisfazione.

Disclaimer: Questa non è una classifica di “assoluti” ma la top cinque dei luoghi più affascinanti visitati da OnTheRoad nel corso del 2014. OnTheRoad riprenderà a pubblicare i suoi racconti di viaggio dopo l’epifania. Buona lettura e buon inizio di 2015 a tutti. 1: Sukhtohai – La prima capitale del Siam, oggi conosciuta come il Parco Storico di Sukhothai - è uno di quei posti che colpisce dritto al cuore. Arrivate all’alba, affittate una bicicletta e pedalate, nella più totale, mistica armonia, tra templi millenari, fiori di loto, pagode khmer e frangipane. Sarà la cosa più bella che avrete fatto in Tailandia. 2: La Mer de Glace – Le alpi a 360 gradi, i picchi imbiancati che squarciano un cielo terso e azzurrissimo, ed un’accecante mare di ghiaccio e neve tutto intorno da osservare e con cui interagire nella lunga discesa fuori pista verso valle. Magico. 3:  Blue Waters: In questa piccola e nascosta baia di un’isola greca poco distante da Kimolos e Milos, l’acqua assume cromie tra il viola e il blu elettrico a causa della perlite presente sulle rocce. Uno spettacolo unico e sublime, reso più prezioso dal fatto che anche in pieno Agosto, si riesce a fare il bagno senza barche o anime vive intorno. Un segreto da preservare.  4: Parco Nazionale di Krabi e la Costa Smeralda fuori stagione – Quando i russi sono partiti e la maggior parte delle barche e dei motoscafi riposano nei rimessaggi, è più facile ricordarsi del perché la Costa Smeralda è diventata famosa nel mondo. Visitate questo meraviglioso spicchio di terra a Maggio oppure ad Ottobre per avere le spiagge tutte per voi, strade e ristoranti vuoti e hotel di lusso con prezzi più bassi di un terzo. Il Parco di Nazionale di Krabi è una destinazione meravigliosa da tanti punti di vista e sappiate che una visita alla spiaggia di Krua Phranang al mattino presto quando il sole che lambisce e illumina i picchi carsici è qualcosa che non ha davvero prezzo. 5: Notti in Transilvania – In questa regione della Romania resa celebre sopratutto da Bram Stoker, la storia di Dracula (o meglio di Vlad l’Impalatore) è solo una dei tanti spunti d’interesse. Dalla bella Sighisoara passando per i drammatici paesaggi tra boschi, castelli, natura e fortezze, la Transilvania è un luogo atipico ma comunque interessante. Tanto che il Principe Carlo vi ha acquistato, insieme al Conte Kalnoky, tre affascinanti proprietà trasformate in eleganti guesthouse dai ritmi “slow”.

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