LIFESTYLE
ValleFredda Resort; La Scandinavia alle porte di Roma
Scritto il 2013-12-17
da Matteo Morichini
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Dove dormire

Fonte: ValleFredda Press

Cemento, acciaio ed enormi vetrate per far si che ogni barlume di luce naturale illumini gli interni. E' l'architettura del nord Europa e anche del ValleFredda Resort, un luogo che non ti aspetti a neanche 45 minuti di macchina dal centro di Roma. Il ValleFredda è l'ultimo progetto (in ordine cronologico) del grande Chef Antonello Colonna, che ha scelto la campagna attorno a Labico per costruire una struttura da coffee-table book. Un luogo speciale, quieto, remoto nonostante la prossimità con i paesi lungo la Casilina e accogliente nonostante l'assoluto rigore delle forme.

Fonte: ValleFredda Press

AntonelloColonna Resort_1

In questo periodo dell'anno il resort è circondato da campi brulli, rami nudi, montagne  e natura. La luce colpisce l'edificio di taglio e la nebbiolina tipica della campagna d'inverno è un'invito a rilassarsi nelle sale "open" e riflettere davanti ai camini. Non a caso Colonna definisce il ValleFredda "un luogo che viene dall'istinto dell'immaginario". Secondo noi è anche un posto dove pensare e recuperare quello "stream of consciuosness" spesso soffocato dai frastuoni e dagli impegni quotidiani.

Fonte: ValleFredda Press

Open

La parola d'ordine di tutto il progetto è sostenibilità ed integrazione con il territorio circostante. Frutta e verdura arrivano direttamente dall'orto. I sapori sono semplici, stagionali e genuini, ed i piatti hanno quel tocco di sofisticatezza ed eleganza in più tipico dei grandi chef.

Fonte: ValleFredda Press

Vallefredda Resort Antonello Colonna - Labico

Il ValleFredda non sostiene il trasporto su gomma delle acque minerali e valorizza ciò che lo circonda. Le 12 camere, complete di tutti i comfort, guardano al parco naturale di Labico. Gli arredi sono contemporanei e funzionali, e non di quel design fesso e fine a se stesso. In generale al Vallefredda si respirano innovazione, rispetto e ottimismo. Voci che in gran parte dell'Italia sembrano essere sparite dai vocabolari.

Per prenotazioni, come per esempio una due giorni fuori porta a Capodanno e dintorni, andate sul sito  http://www.antonellocolonnaresort.it/

Come ogni periodo dell'anno in cui si avvicina il Natale, diverse città italiane propongono iniziative entusiasmanti e diverse fra loro. A Milano, per esempio, per questo #specialenatale2014, si parla di Biancoinverno. Si tratta di un'iniziativa che coinvolge un programma diversificato e allo stesso tempo molto ricco. La città e non solo la parte centrale ma anche periferica, sarà addobbata di moltissime installazioni luminose che faranno da contorno a diversi eventi per la festività, come per esempio l'idea di passare il Natale in Duomo piuttosto che il capodanno nella stessa piazza e così via. Biancoinverno a Milano comincia in modo simbolico il 6 dicembre, con l'accensione di uno dei quattro alberi di natale, continuerà ad essere poi illuminata per tutto il periodo delle feste di natale, fino cioè all'Epifania. Sono più di 200 le strade che porteranno per le vie di Milano, un tocco di vita ed energia, per accogliere il 2015 all'insegna della vitalità. Tra le iniziative più vincenti ci sono ben cinque piste di pattinaggio distribuite su tutto il territorio milanese, la casa di babbo natale all'interno dei Giardini Idro Montanelli, per non parlare di esibizioni di hockey sul ghiaccio e concerti gratuiti. Il programma, in continuo aggiornamento, prevede molte idee che vanno bene sia per i più grandi che per i più piccini. Per tutti coloro che invece andranno via e saluteranno il 2015 prendendo dei voli per capodanno 2015, partendo questi con base milanese, potrebbero allungare il loro scalo di un giorno, per vivere la magia di un biancoinverno a Milano tutto da scoprire.

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Dicembre è un mese speciale: oltre alla magia di Natale si unisce anche la festività più attesa dell'anno e si tratta di Capodanno. Per questo motivo moltissimi decidono di inaugurare 365 giorni nuovi con qualche viaggio. Per dare il benvenuto al nuovo anno, le proposte sono moltissime, vediamo dunque insieme i voli più economici per Natale e Capodanno 2014/2015. Le più belle Capitali Europee: risultano essere le mete più gettonate, poiché si possono raggiungere con voli che non richiedono né troppe ore di viaggio né un costo eccessivo. Tra le compagnie aeree più economiche per questi tragitti, si aggiudicano il podio Easyjet e Ryanair. L'imbarazzo della scelta per le mete: Barcellona, Madrid, Amsterdam, Parigi, Londra e tante altre, sono proposte a prezzi inferiori rispetto ad altre compagnie per il periodo di natale e capodanno 2015, proprio per consentire alle famiglie o ai gruppi di amici di risparmiare. Dall'altra parte del mondo: per i voli low-cost invece, le tariffe inferiori sono per New York e Miami. Quest'ultima inoltre, può essere anche visitata con un bus messo a disposizione apposta per questo #specialenatale2014. Tra le altre città raggiungibili con prezzi inferiori rispetto ad altre mete, si aggiudicano la menzione anche Dubai, Bangkok e Sydney. In particolare si può visionare Expedia per notare tutte le tariffe scontate. Per un capodanno romantico: impossibile non pensare a Varsavia, Copenaghen e Venezia. Per queste tre località, sui siti che propongono speciali offerte per i voli di Natale e Capodanno 2014/2015 come Groupon o Groupalia, ci sono moltissime proposte che oltre al volo propongono la tariffa scontata anche con il pernottamento per due o più persone. Infine, per una formula divertente ed economica che potrebbe essere l'ideale per le famiglie ma anche per un gruppo di amici, ci sono alcune mete che uniscono l'allegria alla cultura, come per esempio Atene e Siviglia. In questo caso si possono scegliere due forme per risparmiare un pochino sui voli: o si prenota con moltissimo anticipo oppure, si prenota all'ultimo minuto, sfruttando così i Last Minute, all'insegna dell'avventura e di un Capodanno speciale!

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Quando il turismo cessa di esistere e la strada verso Mae Salong diventa progressivamente più stretta e tortuosa, siete in zona Phu Chaisai Mountain Resort; un eco-struttura rustica e molto mistica circondata dai monti che precedono e avvolgono il Triangolo d'Oro. Ma se il decantato punto sul fiume Mekong in cui convergono Laos, Birmania e Tailandia non è particolarmente memorabile, il Phu Chaisai è ciò che può giustificare il viaggio fino all'estremo nord della Tailandia. A patti di essere amanti della natura perchè su questa collina immersa nella foresta tropicale, le parole d'ordine sono rispetto del territorio e compatibilità ambientale; camere di bamboo, spa integrata nel verde, piscina infinity tra i banani, colazione con prodotti locali e gong al tramonto. E quando cala la notte lo spettacolo è cortesia delle centinaia di lucciole danzanti con il gracidare della rane che abitano attorno al laghetto come colonna sonora. Pura poesia di suoni e vibrazioni che una volta si potevano ascoltare e ammirare anche in'Italia. Il Phu Chaisai è anche un ottimo punto di partenza per numerose escursioni; Chiang Rai è 40km a sud,  il Triangolo d'Oro e le gite sul Mekong  sono a circa 25 km ad est mentre muovendosi in direzione nord-ovest, verso il confine con la Birmania, ci sono percorsi di trekking, fiumi, risaie, distese di thè (una volta si coltivavano altri prodotti), paesaggi antichi e paesini isolati dove la Tailandia è ancora quella dell'immediato dopoguerra. Tuttavia anche stare fermi al Phu Chaisai, se uno non si sentisse troppo in colpa a causa del potenziale "non visto", è una splendida opzione. La struttura si evolve lungo un percorso di fiori e gazebi tra curiose incursioni di Buddha ridenti e auto e moto classiche. Dalla piccola reception con il suo cortese personale, parte la scala verso la hall circolare (che poi è uno spazio per il relax e la lettura) con vista panoramica; montagne, foreste, fiumi e la suggestiva foschia che contraddistingue queste latitudini.   Ed a queste latitudini è bene arrivare con un auto adatta al fuoristrada come la Land Rover Discovery, che vi permetterà di scoprire in totale tranquillità le zone più remote e impervie del Triangolo d'Oro. Ma se invece preferite arrivare al Phu Chaisai e non muovervi più per qualche giorno non preoccupatevi, perchè la sensazione è condivisa da tutti gli ospiti del resort.

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