LIFESTYLE
VW Golf Gti - L'eleganza dell'understatement (1 di 2)
Scritto il 2013-11-22
da Matteo Morichini
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Come muoversi

Fonte: Matteo Morichini

Come tutti i grandi classici la Golf Gti è sempre attuale. E' l'auto per tutti gli uomini, per tutti gli abiti e per tutte le occasioni. E' chic, elegante e sopratutto "understated". Non dà mai nell'occhio e non ostenta. Però colpisce e cattura. E con la settima generazione, la Volkswagen è riuscita ad avvicinarsi come non mai allo spirito e l'essenza della Golf Gti originale. Questa, almeno, è la sensazione di chi era in giro negli anni 70' e che ha vissuto in prima persona la nascita di un mito. Un mito democratico e  rivoluzionario; capace di cambiare il modo di fare auto fin all'esordio, per diventare una dei modelli più venduti di tutti i tempi, non che incipit di una nuova architettura nell'universo a quattro ruote.

Fonte: Matteo Morichini

Facciata e Gti 3

Noi abbiamo guidato l'ultima Golf Gti tra le colline toscane e in'autostrada. In città e nelle b-roads. Negli sterrati del Chianti incorniciati da vigneti e cipressi e poi in pista. Un test a 360 gradi di oltre 1500km che ha confermato la poliedricità di un auto che esaudisce ogni richiesta senza sforzi apparenti. "Effortless" direbbero gli inglesi. E così anche a livello estetico. La Golf è camaleontica, ha una presenza magnetica ed una silhouette che si adatta a tutti i contesti; dalle Ville Rinascimentali ai borghi del 1300, dalle chiese romaniche alla campagna d'autunno. E questa è la bellezza dei grandi classici; per definizione intramontabili, sobri e mai invadenti.

Fonte: Matteo Morichini

Insta Cipressi

Poi c'è il modo in cui la Gti ti si cuce addosso e dopo pochi minuti sembra di averla guidata per mesi. Ma di questo parliamo nel prossimo articolo.