LIFESTYLE
Campagna di fine autunno; Percorsi da Gti
Scritto il 2013-11-25
da Matteo Morichini
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Itinerari

Fonte: http://www.artesiena.it/

Novembre è tempo di vento teso, prima neve sulle montagne e foliage nei boschi. Su quest'ultimo aspetto, scenograficamente parlando, l'Italia non può essere paragonata al Canada o alla Foresta Nera ma in alcuni scorci, la nostra campagna d'autunno sa essere piuttosto memorabile  Come nel Chianti, quando i filari diventano lampi di ocra e arancione, le foglie stan sospese e la nebbiolina sale tra boschi, colline e castelli avvolgendo ville rinascimentali, casali e borghi antichi.

Fonte: Matteo Morichini

Chiesa

Panorami che restano nel cuore, come questo itinerario lungo un weekend tra storia, natura e gastronomia che abbiamo percorso a bordo della Volkswagen Golf Gti. Da Villa San Michele a Fiesole, una volta attraversato il capoluogo toscano, impresa sempre improba grazie a quella miriade di sensi unici che cambiano ogni giorno pari, al Chianti sono più o meno mezz'ora di bella guida tra sali e scendi naturali, tornanti, curve in sequenza e lunghi rettilinei appoggiati sui crinali con l'auto che al suo passaggio spazza via le foglie cadute.

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Un piccolo loop della zona, come da mappa, è d'obbligo, ed a fine giornata consigliamo di pernottare a La Canonica di Cortine. Un posto fuori dal tempo, distante dal caos, del quale scriveremo a breve nella nostra short-list delle 5 migliori strutture toscane.

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Un tempo era "guarda come sono belle le foglie sugli alberi in autunno" adesso la transizione cromatica (che in estrema e semplificata sintesi avviene quando la clorofilla assorbe meno luce) viene definita "foliage". Un fenomeno con sempre più seguaci tanto che molti stati del Canada e degli Stati Uniti, attendono con ansia l'autunno per incrementare il proprio indotto turistico.  E dunque, se anche voi siete fans della natura autunnale, consultate questa breve guida di OnTheRoad e prenotate subiot un volo verso una di queste cinque meravigliose destinazioni per ammirare i lampi rossi, gialli e viola delle foglie tra boschi, valli, templi e fiumi. 1: Kyoto - In giapponese la parola  Koyo significa osservare le foglie e al pari della fioritura dei ciliegi a primavera, il "foliage" tra le strutture sacre di questa meravigliosa città imperiale rientra tra le cose da fare almeno una volta nella vita. 2: Gaspe Peninsula - Aceri, Parchi Naturali, natura alla stato brado. Benvenuti in Quebec, Canada; nazione dove il "foliage" esprime il suo massimo avvolgendo paesaggi remoti, corsi d'acqua e deliziosi paesini come Petit Riviere au Renard. 3: Sonoma County - Restiamo in Nord America per scoprire il "foliage di Sonoma County in Californiana dove le esplosioni di rosso si estendono dai vitigni fino agli alberi della Russian River Valley. 4: Mosca e New York - Volete ammirare le foglie d'autunno senza rinunciare a una vacanza in città? Le soluzioni più adatte potrebbero essere Mosca - nello specifico Kolomenskoye - oppure Central Park a Nyc. 5: Jiuzhaigou Valley - Concludiamo con la regione del Sichuan (famosa anche per il pepe) che oltre ad ospitare il lago più limpido di tutta la Cina e panorami di struggente belleza, in autunno, con il foliage, diventa un magico angolo di paradiso.

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Con le sue spiagge stupende, il fascino storico, la gastronomia tipica e le pittoresche calette di sabbia, l'Isola d'Elba rappresenta non solo il più grande arcipelago della Toscana (e il terzo più grande di tutta l'Italia), ma anche quello più vivo. Con i suoi otto comuni, rientra nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Il suo passato la vede protagonista di lotte e difese, ma non ha mai perso la sua identità. Motivo per cui, nell'attualità, rappresenta la scelta più quotata da migliaia di turisti, soprattutto in estate. Le caratteristiche più salienti dell'Isola d'Elba Spiccano le sue spiagge su tutto. Sarà per via dell'acqua così cristallina e della sabbia così fine e dorata da sembrare finta, ma qui la costa ha davvero una marcia in più. Non manca la possibilità di effettuare meravigliose escursioni all'aria aperta, così come non mancano itinerari segnalati da dove poter ammirare la natura e gli scorci panoramici più belli. Da non sottovalutare anche la cultura: moltissimi i musei che, al loro interno, conservano soprattutto minerali preziosi per l'isola come per esempio il ferro, materiale che da sempre la caratterizza e per cui sono state scritte diverse citazioni da illustri personaggi del mondo letterario (Gaio Plinio, Ecateo di Mileto etc). Tra gli sport turistici più quotati, vi sono oltre a quelli subacquei più specifici, anche quelli più flessibili e accessibili a tutti, come per esempio il trekking o il ciclismo. Come raggiungere l'Isola d'Elba Raggiungibile in moltissimi modi anche se per via mare si assiste ad uno spettacolo unico. In particolare il modo più quotato è partendo dal Porto di Piombino, sia in aliscafo che in traghetto. Nell'itinerario che prevede 140 km circa di costa, si possono ammirare scogli imponenti, piccole calette di sabbia e ciottoli, per non farsi mancare niente qui vi è la possibilità di scelta per tutti i gusti in quanto a spiagge e possibilità di balneazione. Per tutti questi motivi che contribuiscono a rendere speciale l'Isola d'Elba (ricordata da molti nell'immaginario anche per l'esilio di Napoleone Bonaparte che avvenne qui), questa località rappresenta una delle mete più scelte dal turismo.    

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Costruito s'una imponente collina al confine tra la Val d'Orcia e la Valdichiana, Montepulciano è uno dei borghi più scenografici di tutta la Toscana, e grazie ai 600 metri d'altezza anche uno dei più freschi. Il che significa che potete visitare questo splendido paese - al tempo del rinascimento unico feudo fiorentino in territorio senese -  anche ad Agosto senza liquefarvi. La lista di cose da fare a Montepulciano - tra visite ad architetture civili e religiose, aree naturistiche, le attrazioni enogastronomiche ed i tanti eventi organizzati dal Cantiere Internazionale d'Arte è piuttosto imponente e OnTheRoad ha creato questa piccola guida con le cinque tappe da non perdere a Montepulciano. 1: Piazza Grande - Osservatela da tutti i lati, a tutte le ore e da tutte le prospettive perchè questa è una delle piazze più belle del mondo con edifici  progettati dai migliori architetti del Rinascimento come Antonio de Sangallo il Vecchio, Michelozzo Michelozzi ed Ippolito Scalza. 2: Dalla Macchia al Decadentismo - in programma fino al 1 Novembre e suddivisa tra la Fortezza e il Museo Civico, l'inedita mostra dei "macchiaioli"raccoglie una lunga serie di dipinti privati (molti provengono dal Rotary Club locale) nelle Terre del Poliziano ed è particolarmente interessante perchè i pittori - vicini all'impressionismo - utilizzano la tecnica a macchie per rendere più vere le rappresentazioni. 3: Palazzo Ricci - Le scale di questo magnifico palazzo conducono alle Monumentali Cantine scavate nel suolo tufaceo dove tra archi, volte e pilastri troverete enormi botti in rovere di Slovenia con migliaia di ettolitri del pregiato Nobile di Montepulciano. Tornati in superficie, il Palazzo del XVI secolo offre un altro spettacolo unico al mondo con una sensazionale vista della Val D'Orcia, inserita tra i Patrimoni dell'Umanità dall'Unesco. 4: Meublè Il Riccio - Per trascorrere notti immersi in atmosfere medioevali  il posto dove dormire in grande stile è questo intimo e curatissimo hotel a pochi passi da Piazza Grande dove tra i tanti punti di forza c'è anche una splendida terrazza panoramica con vista Valdichiana e tetti di Montepulciano. 5: La Chiesa di San Biagio - Ultimo e non meno importante, una visita a Montepulciano non può considerarsi completa senza aver visto la Chiesa di San Biagio; luogo di culto rinascimentale e tanti monumentale da guadagnarsi la definizione di tempio.

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