LIFESTYLE
Milos e la Grecia Anni 60'
Scritto il 2013-08-27
da Matteo Morichini
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Itinerari

Fonte: Matteo Morichini

C'è chi in vacanza cerca beach-bar, musica a mazzetta, spiagge organizzate, lettini posizionati alla Tetris, uno struscio continuo per meglio socializzare con i propri simili tra partite a racchettoni in riva al mare e commenti sul calcio mercato. Per tutti gli altri, per chi cerca la quiete, il silenzio, la natura, il riposo e paesaggi assoluti senza anima viva attorno, c'è il quadrante nord ovest di Milos.


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Il bello della Grecia infatti, è che cercando, guidando o navigando fuori da percorsi e rotte "turistiche" si trovano sempre angoli remoti in cui rilassarsi al rumore del mare e del vento; senza l'incessante tic-tac-toc-tac delle palline colpite dal legno, senza famiglie con bambini urlanti al seguito, senza note di dubbia qualità nell'aria, e senza quel continuo via vai di persone umidicce ed incremate ed oliate e sgocciolanti ad impallare continuamente il sole e la brezza marina. Questa sotto è una foto di Agios Yoannis scattata il 20 di Agosto; uno spettacolo di calma, bellezza e serenità.

Fonte: Matteo Morichini

Agios Yoannis

Sotto quest'aspetto Milos se la cava alla grandissima. Nel senso che l'isola della Venere, oltre ad avere più di 70 spiagge, è per metà praticamente disabitata ed in quella metà le strade sono sterrate, scomode, piene di sassi e buche, tanto che i rent-a-car vi diranno se andate li (inteso come Triades e Agios Yoannis) e succede qualcosa alla macchina sono cavoli vostri. E questo significa che non ci va quasi nessuno. 

Fonte: Matteo Morichini

2cv e il rosso vulcanico

Per arrivarci l'ideale è un piccolo fuoristrada, ma per rimanere in tema sixties OnTheRoad ha preferito l'iconica Citroen 2 cavalli, che non è robustissima, ma in andatura "slow" può arrivare quasi ovunque. E dopo 45 minuti di guida ed una piccola scalata tra crinali di zolfo, magnesio e perlite, inizierete ad intravedere delle lingue di sabbia uniche ed oniriche ed un acqua verde smeraldo.

Fonte: Matteo Morichini

Acqua

Fonte: Matteo Morichini

Zolfo di Milos

Gli aficionados della Grecia vi parleranno di come il paese fosse diverso durante i Colonnelli. C'era la dittatura certo, che non è mai una cosa bella, ma al di là del regime e per parecchio tempo dopp, la Grecia era ancora distantissima dai charter, i tour operator, i viaggi organizzati. C'erano un paio di taverne, un piccolo mercato, magari un baretto di mezè dove bere ouzo alla sera accompagnato da un polipo marinato nell'aceto. Bè quella Grecia fortunatamente esiste ancora

Fonte: Matteo Morichini

2cv al volante

Guidate verso Agios Yoannis, troverete un piccolo monastero tra i paesaggi brulli di mirto e ginepro, un'anziana signora seduta a bordo strade con miele e formaggi locali in vendita, vedrete le caprette inerpicate nei sali scendi cicladici; aspri e rocciosi. E godetevi quella luce, da togliere il fiato, che ti entra dentro e non ti lascia più.