LIFESTYLE
Cicladi: 5 Spiagge da non Perdere
Scritto il 2013-07-19
da Matteo Morichini
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Cosa fare

Fonte: snapwallpaper.com

La Grecia ha più di 2000 isole ed a nostro avviso, per natura e architettura, le più iconiche sono senza dubbio le Cicladi; disposte a cerchio nel cuore dell'Egeo e spazzate dal Meltemi, hanno paesaggi unici al mondo ed il clima ideale per stare sprarapanzati al sole. Terre brulle, mare frizzante e luminoso, case bianche con le finestre azzurre e mai una nuvola sulla testa. In alcune di esse, come Milos, Sifnos e Folegandros, si mangia anche molto bene ma di questo parleremo più avanti.

Come tutte le cose belle, anche le Cicladi sono diventate mete turistiche e parte del fascino è evaporato con l'arrivo dei voli charter.  Specie ad Agosto, quando le isole più famose come Mykonos e Santorini diventano quasi invivibili. Tuttavia, se Agosto è l'unico mese in cui potete visitarle, una soluzione per stare in santa pace c'è. Basta cercare le spiagge meno battute, ed il bello della Grecia è che anche nel periodo di altissima stagione, si riescono a trovare calette più o meno isolate, o comunque senza ombrelloni e sdraio in sequenza e gente che gioca a racchettoni e musica assordante dei beach bar.

La foto di copertina è Firiplaka a Milos; la prima parte di spiaggia è piuttosto affollata ma camminando dopo il faraglione diventa tutto molto più tranquillo e l'acqua sembra cristallo. Un'altra soluzione se siete nell'Isola della Venere e non volete avere gente intorno è Agios Yoannis, a circa 40 minuti di auto (meglio se 4x4) dal porto sul versante ovest di Milos.

Fonte: mw2.google.com

Agios Yoannis Milos

Se invece non potete fare a meno della mondanità notturna di Mykonos, ma siete giustamente allergici all'elevate raffinatezza della clientela di spiagge come Paradise e Super Paradise, affittate uno scooter e andate dritti dritti ad Agios Sostis, meta degli hippies negli anni 60' - 70', ed una delle poche spiagge libere dell'isola. Sopratutto Agios Sostis ha un feeling molto particolare e non a caso ha  un affezionato clientela che tende ad andare solo lì.

Fonte: mnstatic.com

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Anche le piccole cicladi; Skinousa e Koufunissi, hanno il loro fascino ed un mare con ben poco da invidiare alla Polinesia e Caraibi. La spiaggia più bella di Koufunissi e Pori Beach, e solo a guardarla in foto viene una gran voglia di prendere l'aereo e partire subito.

Fonte: http://www.martinbredebusch.de/

Pori Beach K

Infine, un'altra spiaggia da non perdere per acqua e scenografia è Katergo a Folegandros. Ci si arriva solo in barca e lo scoglio in mezzo al golfo è un ottimo trampolino per tuffi ed evoluzioni.

Fonte: www.flickr.com

Katergo

   1: Bill&Coo – Per servizi, fascino, arredi e rapporto personale/clienti (due a uno ndr) questo elegante e sofisticato albergo parte           della collezione The Leading Hotels od the World, è uno dei migliori indirizzi di Mykonos e di tutta la Grecia. In occasione del         decimo anniversario - che si celebra proprio in questi giorni – Bill&Coo Suites and Lounge ha aperto una nuova sede ad    Ornos (Bill&Coo Coasta) con tanto di spiaggia privata. La privacy degli ospiti - gelosamente custodita – è una delle colonne  portanti dell’hotel; e così per il personale cortese e mai altezzoso. A tutto ciò si aggiunge la  fantastica piscina a sfioro con vista golfo e città vecchia. Senza ombra di dubbio uno dei luoghi più scenografici e  affascinanti dell’isola dove bere un Hendrick’s e tonic al tramonto. 2:Skorpios – La new entry che mancava. Uno splendido e multifunzionale spazio nel promontorio di Paranga. L’architettura alterna legni chiari e sabbia, tessuti bianchi e case di pietra. La vista è sensazionale; le sonorità dei Dj di fama internazionale anche. Skorpios è uno dei pochi posti di Mykonos dove puoi arrivare al mattino presto e rimanere fino a tarda notte senza imbattersi nella sempre scioccante clientela che popola Paradise, Superparadise e via discorrendo. Un’oasi di classe e buongusto dove ballare, flirtare, rifocillarsi e ballare al ritmo di funky house e minimal. 3:Aghios Sostis – Una delle rare spiagge non organizzate di Mykonos a meno di un quarto d’ora di scooter dalla chora. Sabbia gialla, mare verde e turchese, ritmi slow, silenzio e atmosfere hippy e hipster. Per arrivare seguite le indicazioni per Panormos e quindi proseguite fino a quando finisce la strada. Imperdibile, mai esageratamente affollata e interessante anche per le persone che la scelgono, Aghios Sostis finirà nella vostra top list.   4: Gastro-Hipsters: Nobu, Ling Ling by Hakkasan e Mistura sono solo alcuni degli indirizzi di fama internazionale che hanno trasformato Mykonos in un punto di ritrovo dei gastro-hipsters. Tuttavia la tradizione culinaria greca resiste – e bene – con la Taverna di Kikis ad Aghios Sostis (non si può prenotare, prepararsi ad almeno un’ora di fila) e da Nikolas a Paranga. Per una cena seducente, sexy, ironica e irriverente, il ristorante Bill&Coo dove gli ingredienti tipici e accuratamente selezionati vengono rivisti in chiave contemporanea dallo Chef Kostakos è un’esperienza sensoriale a 360 gradi. 5: Quelli della notte: Con il Cavo Paradiso svilito ad un after-hour per giovani in canotta e occhiali da sole di Prada, the placet o be – oltre il sopracitato Skorpios nelle serate in cui si organizzano Dj sessions -  è il paese principale. L’aperitivo a Little Venice è sempre caratteristico e piacevole, ma per divertirsi sul serio l’indirizzi da segnarsi in’agenda sono Interni, Scarpa ed Astra.  Estate tempo di Grecia ed il nostro primo speciale è dedicato a Mykonos; la più affollata tra le Cicladi e quindi l’isola con la stagione più lunga di tutto l’Egeo. I primi turisti arrivano ad Aprile, gli ultimi partono ad Ottobre inoltrato. L’unico mese da evitare è Agosto e in ogni caso, se le folle becere e chiassose non fanno per voi, ecco cinque indirizzi da non perdere per dormire, mangiare e divertirsi con chi sa scegliere.

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Nome: Poliegos. Numero di abitanti: Uno (professione pescatore). Posizione: Cicladi occidentali tra Milos e Kimolos. Folla: Inesistente. Particolarità: L'acqua più bella della Grecia e tra le più spettacolari di tutto il Mediterraneo. Baie da non perdere: Blue Waters nel sud ovest e la Spiaggia del Faro a est. Quando andarci: Da Aprile a Ottobre. Accessibilità: Solo in barca. Fino agli anni 70', Poliegos, strepitosa isola senza ne luce ne acqua corrente, era abitata da circa settanta persone. Oggi, come da incipit, questa meraviglia situata nel canale che collega Sifnos con Kimolos e Poliegos ha una sola casa. Ci vive un pescatore, che ha una piccola dimora di pietra nell'entroterra montuoso e verdeggiante ed una poetica barca in legno nella baia che vedete in questa foto sotto;  scattata pochi giorni dopo Ferragosto. Come e più di Milos, essendo raggiungibile solo in barca (per visitarla ci sono varie escursioni che partono dall'adiacente Kimolos), Poliegos è distante anni luce dal turismo di massa. E questo significa che ad eccezione di Blue Waters - la baia più scenografica e pubblicizzata dove la perlite (un minerale) presente nell'isola contribuisce ai fantastici colori del mare (foto sotto) - sarete sempre da soli a prescindere dal mese dell'anno. In gommone, viaggiando a poco più di 20 nodi e partendo dal tipico porticciolo greco di Pollonia a Milos, Poliegos è a quindici minuti di navigazione e per circumnavigarla mezz'ora è più che sufficiente. L'isola è molto frastagliata e dunque ha ridossi dislocati in una decina di baie - una più speciale dell'altra - dove ancorare a seconda della direzione del vento. Infine, questo sconosciuto paradiso nel cuore dell'Egeo, ha anche magnifiche pareti di roccia multicolore, picchi rosati che ricordano le dolomiti e scogliere bianco calce sullo sfondo di acque frizzanti, trasparenti e pulitissime e insenature di struggente bellezza con il canto delle cicale come unica colonna sonora.    

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Oltre alle sensazionali spiagge, l'acqua frizzante e turchese, l'ottimo cibo e la garanzia di grandissime sessioni di relax, la straordinaria Milos è anche una delle località con la più alta energia geo termica del mondo. Come Santorini - ma con l'aggiunta di rocce multicolori portate alla luce dai minatori e soffioni di zolfo che spuntano un pò ovunque - Milos è un'isola vulcanica e passeggiando lungo i percorsi e le aree di Natura 2000, è possibile vedere e toccare con mano (facendo attenzione a non bruciarsi) in totale solitudine ciò che resta del cratere - ancora attivo - che ha scolpito la morfologia dell'isola. Come da mappa nella foto sotto, per arrivare alle fumarole di Milos bisogna percorrere dieci chilometri di strada sterrata (serve un fuoristrada, ma è ancora meglio a piedi) partendo dalle saline accanto all'aeroporto. Man mano che ci s'incammina nell'entroterra, i paesaggi si fanno più silenziosi e assoluti. Arrivati alla piccola chiesa di Aghios Ioannis il percorso prosegue in pianura tra origano, salvia, ginepri e cedri secolari per poi inerpicarsi verso il cratere. Gli ultimi chilometri sono i più duri e appaganti. Le valli - attraverso le quali s'intravedono scorci delle baie sottostanti - diventano più aspre e desolate. Gli unici suoni sono il vento e le campanelle delle caprette al pascolo e quando inizierete a percepire l'odore di zolfo, sarete arrivati al cospetto delle tante fumarole che compongono il cratere; a sua volta affacciato sulle magnifiche spiagge di Aghia Kiriaki e Paleochori. Tra le tante passeggiate di Milos, quella verso il vulcano è una delle più interessanti e suggestive. Per gli amanti del trekking, gli altri imperdibili percorsi di Natura 2000 sono nel versante occidentale dell'isola - ancora priva d'insediamenti umani - dove si cammina da Capo Vani e Kleftiko (e dove è essenziale avere pantaloni lunghi e scarpe alte data l'abbondanza di Vipere Lebetine) oppure nella zona di Firopotamos e Plathiena dove la Grecia è quella degli anni 60' con tramonti di rara bellezza.      

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