LIFESTYLE
Trulli, mare e borghi lunari; con Bmw Serie 3 GT
Scritto il 2013-06-14
da Matteo Morichini
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Presentazioni

Fonte: Bmw Press

Le presentazioni Bmw sono come una sfilata di Armani, una retrospettiva di Giacomelli o il nuovo film dei Fratelli Cohen. Nel senso che prima di cominciare sai già, a prescindere dal mezzo in prova e dai gusti, che il contenuto sarà buono se non ottimo, ed ogni dettaglio attentamente pianificato. L’anteprima della Serie 3 GT in Puglia ha confermato il trend; bei percorsi, panorami splendidi, cibo del territorio, alberghi di altissima qualità. Ritirata la Serie 3 presso il concessionario Baldassare di Bari abbiamo impostato il navigatore verso uno dei luoghi più iconici della regione, scegliendo la rotta nell’entroterra pugliese piuttosto che la superstrada, per saggiare un po’ l’handling della nuova berlina bavarese. Prima tappa i Trulli, le celebri costruzioni coniche di pietra a secco presenti a ridosso della Murgia ed in particolare ad Alberobello, dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Fonte: Matteo Morichini

Alberobello

Fonte: Matteo Morichini

In fila

Con le Serie 3 simmetricamente posteggiate nella piazza del Municipio per il massimo effetto scenico-visivo, la presentazione è proseguita con la conferenza stampa all’interno del Museo del Territorio. Un posto interessante per capire le modalità costruttive dei Trulli – vedi per esempio gli intelligenti muri a intercapedine – e le tradizioni artigiane e culinarie delle terre circostanti. Ovviamente non poteva mancare un buffet di prodotti tipici come il macco di fave, la cicoria ripassata, le trecce di mozzarella pugliese e i friggitelli.

Fonte: Matteo Morichini

Macco di Fave

Una volta acquisite le informazioni necessarie sulla Serie 3 Gt e rimpinguati eventuali vuoti allo stomaco, il percorso è proseguito verso un Leading Hotels of the World sulla costa, poco distante da Savelletri di Fasano. Trattasi di Borgo Egnazia un resort/villaggio a cinque stelle con tanto di piazze, vicoli e vie modellato per forme, architettura, urbanistica e colori sui centri storici di località poco distanti come Fasano ed Otranto. A primo impatto il Borgo Egnazia ti lascia senza parole. L’unica cromia è il bianco calce con il fucsia delle bouganville e il verde acceso dei cactus colmi di fichi d’india ad aggiungere armonia e vitalità alle costruzioni.

Fonte: Matteo Morichini

Piante Borgo Egnazia

Fonte: Matteo Morichini

mare egnazia

Intorno alla tenuta è un trionfo di ulivi secolari e poco distante, diciamo a 500 metri, c’è il blu del mare che vedi anche dalle tante terrazze del Borgo. Dove tutto è lindo, perfettamente mantenuto e valorizzato. Si gira solo a piedi oppure con il Golf Kart, e quando non vedi quest’ultimi, l’effetto indietro nel tempo non te lo leva nessuno. Di sicuro sembra di essere in un’altra dimensione. In un posto troppo perfetto per essere reale. E infatti non lo è; cioè esiste, ma solo dal 2010. In altre parole è nuovo di pacca e quando lo scopri l’illusione di camminare nella storia evapora all’istante. Un po’ come restare in contemplazione di una statua ellenica nelle cicladi e poi scoprire che l’ha scolpita il marmista accanto al rent-a-car.

Fonte: Matteo Morichini

piazza

Cose a cui si può decisamente sopravvivere, anche perché è arrivata l’ora di cena; autoctona, gustosa e piacevole con parmigiana, orecchiette con le cime di rapa, un buon primitivo di Manduria, carne alla brace, dolce, amari. E poi una gran dormita nelle bellissime stanze del Borgo Egnazia. Il giorno dopo, finita la colazione a bordo piscina, breve visita a Ostuni, quindi ultimi centro chilometri al volante sulla superstrada Brindisi-Bari, pane quotidiano per una Gran Turismo come la Serie 3, quindi riconsegna auto e per concludere in bellezza pranzo a buffet con tantissime cose buone tra cui delle epiche burratine. 

Fonte: Matteo Morichini

La Serie 3 Gt

Fonte: Bmw Press

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