LIFESTYLE
Contrapposizioni stilistiche; Marchesi Alfieri e Giulietta
Scritto il 2013-02-08
da Matteo Morichini
su
Dove dormire

Fonte: Matteo Morichini

Giulietta, Piemonte. I vitigni di Pinot Nero portati in dono da Cavour al Marchese Carlo, che sposò Giuseppina, figlia del Conte, sono una delle tante storie sussurrate dalla Tenuta Marchesi Alfieri. Gli Alfieri erano i signori di San Martino; piccolo borgo adagiato s’una collina dove finisce la provincia di Asti ed inizia quella di Cuneo.

Dunque le Langhe sono a pochi chilometri. Il che è molto positivo per chi cerca percorsi eno-gastronomici. Il castello barocco costruito tra il 1696 ed il 1721 domina il territorio e, nella sua regale eleganza, osserva le alpi; il complesso unisce linee rette ed ondulate, sotterranei e boschi, un prato ed un parco all’inglese con olmi, faggi, cedri, olmi, querce monumentali. C’è anche un simpatico Fox Terrier che nonostante la veneranda età di 13 anni si aggira pimpante nella tenuta; dove le  sfumature di verde  giocano con il carminio dei mattoni nelle ombre e nebbie mattutine, creando riflessi, alternanze cromatiche e suggestioni nei tanti angoli del complesso, oggi diventato un raffinato luogo dove pernottare e degustare vini.

Fonte: Matteo Morichini

Fonte: Matteo Morichini

La tenuta Marchesi Alfieri è infatti composta da più strutture; l’imponente palazzo padronale abitato dai discendenti della famiglia in estate, l'aranceria, la villa, le stalle e la locanda. In quest’ultima ci sono le stanze dei clienti. Belle e comode. Soprattutto molto curate; tasselli turchesi impreziosiscono bagni moderni e spaziosi, gli asciugamani sono avvolti da fiocchi di raso, i materassi sono soffici e foderati da biancheria di pregevole fattura. Poi camini, poltrone dell’800, vista su campanili, colline, campagna e wi-fi. Una delle poche cose assieme all’elettricità che riportano al secolo in cui viviamo.

Fonte: Matteo Morichini

Fonte: Matteo Morichini

Fonte: Matteo Morichini

Niente male a 120 euro a notte per una doppia, con colazione inclusa, anche’essa curata, ben presentata, abbondante e preparata solo con prodotti locali. E se non si ha idea di cosa fare durante il giorno, e non ci si vuole dedicare al chill-out estremo nella tenuta, cosa per altro molto piacevole, le librerie a disposizione dei clienti suggeriscono itinerari culturali e gastronomici spiegando la storia del territorio. Insomma un posto che sembra fatto apposta per OnTheRoad e le sue linee guida su mangiare (tradizione e rispetto delle stagionalità) e dormire (posti che abbiano storie da raccontare). Ma OnTheRoad ha scelto Marchesi Alfieri, www.marchesialfieri.it  anche per un altro motivo; valorizzare la contemporaneità di Giulietta contrapponendola alla scenica ed elaborata architettura del barocco piemontese.

Fonte: Matteo Morichini

Fonte: Matteo Morichini